Fino a pochi giorni addietro, solo pochissimi giorni, Casini illustrava il suo disegno politico (usiamo il vocabolario tecnico, perchè, a voler essere più rispondenti al vero, alla sostanza, "disegno politico", per Casini, sarebbe un'esagerazione...). Illustrava, Casini, un accordo con Bersani, da definirsi dopo le elezioni. Più precisamente, Bersani e Vendola assieme al voto, Casini, per suo conto, a racimolare il maggior numero di moderati possibile. Naturalmente il Premier era riconosciuto in Bersani. Casini aveva valutato Bersani il più forte e si regolava di conseguenza, al suo solito. All'improvviso, ieri, in una manifestazione molto ufficiale, perciò molto impegnativa, Casini dichiara che vede, come unico prossimo governo, un Monti-bis. In pratica manda a quel paese Bersani.
Il tradimento, disinvolto fino alla sfacciataggine, riguarda Bersani, si potrebbe constatare, ma solo ad un giudizio superficiale. Noi tutti dovremmo sentirci traditi, da questa nulla serietà, da questa estrema disinvoltura, da questa evidente unica ricerca dell'interesse personale, sua e di chi sta dietro. Dovremmo almeno tentare di capire, chiederci il perchè di tanto repentino cambiamento. Sospettare, per esempio, che sia stato definito un altro programma di potere. E magari mentre Casini trattava ufficialmente l'idillio con il PD. Dare un significato alla presenza di Passera, della Marcegaglia, alla festa dell' UDC. Fare almeno tesoro di queste esperienze, tenerle bene a mente, e regolarci di conseguenza. Per non farsi tradire ancora...se non altro.




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