Per la serie: editoriali di Rasputin.
La politica è guerra, strategia...o per meglio sangue e merda.
Grillo e Casaleggio sono troppo vanagloriosi e sicuri di sè, come del resto molti del M5S, per capire che la realtà è più complessa di una frase buttata là.
C'era, e c'è ancora, ne sono sicuro, l'opportunità di fare un grande risultato, di VINCERE le elezioni (perchè quello ormai è l'obiettivo): ma per vincere c'è bisogno di una volontà ferrea di battersi nell'arena, c'è bisogno di grandi generali...e non di piccoli uomini che scappano di fronte ad un giornalista moccioso.
Era prevedibile che i nemici affilassero le armi; già dopo le amministrative di Maggio si udiva un sempre più feroce fracasso di urla di pseudointellettuali pronti ad affondare la nave corsara del Movimento 5 Stelle. Contro il M5S si è coalizzata tutta l'anticaglia d'italia sempre pronta ad uccidere in culla ogni speranza di cambiamento, affinchè tutto rimanga uguale e il popolo navighi in un mare di disperazione e rassegnazione
L'estate non ha portato consiglio al comico genovese....eppure la pugna s'avvicinava.
Essi, i nemici, consci che gli eletti del 5 Stelle stanno a loro come una 16enne al primo amore sta a una vecchia baldracca, hanno usato l'unica arma che avevano: l'effettiva anemia di democrazia all'interno dell'organizzazione. Si dice: pugnalare il nemico con la sua stessa arma.
Ora, caro Grillo: io sono sicuro che, nonostante tutto, il Movimento 5 Stelle sia ancora l'ultima speranza, il meno peggio in questa arena di infami.
Ma convoca il congresso o come vuoi chiamarlo...e soprattutto: alle prossime elezioni politiche fai parlare i candidati. Magari fai una vacanza in un bel atollo.




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