



Scusate ma io veramente non capisco come si dovrebbe evitare la giungla senza lo stato in un mondo dove tutti sono armati,perfavore me lo spiegate? È un dubbio legittimo,non comprendo davvero la vostra reazione scontrosa contro chi esprime le proprie perplessità..


Ma tu non volevi le caste,diopatriaefamiglia,uso della forza?
Ora però parli di libertarismo,e ho visto che molti post nel forum dedicato sono tuoi,mi pare impossibile conciliare i due tipi di pensiero,sono uno il contrario dell'altro.A meno che non ammetti la conseguenza logica del libertarismo,ovvero che una volta crollato lo Stato democratico che viene tanto diffamato,si arriverebbe dritti dritti a un nuovo dominio classista e quindi l'esatto opposto di ciò che vorrebbero i libertari come Rexal o feliks.Ma nel tuo caso comunque useressi il libertarismo in maniera machiavellica per raggiungere i tuoi secondi fini :sofico:


E perche' mai le istanze dell'anarco-capitalismo espresse dal libertarian party americano e, piu' in generale, le correnti di pensiero del free market anarchism devono per forza essere in contrasto con la religione e la famiglia?
Veramente, non comprendo. Forse, prima, bisognerebbe approfondire (lo dico senza polemica, quando si parla di anarchismo e si vogliono mettere le etichette si rischia di far confusione, soprattutto se si ha in mente l'anarchismo elaborato in Europa a fine 800 e inizi 900).
Sul concetto di patria ho gia' detto che per me il tema e' aperto ( pur riconoscendone l'importanza ed in un certo qual modo la "sacralita'").
Sulle caste e' ovvio che trolleggio un po'...
...ho approfondito per interesse personale il sistema indiano e, se ci riferiamo a quel contesto, posso dirti che il sistema castale e' perfettamente organico a quel tipo di societa' e penso che non debba essere, li', messo in discussione dai nostri giudizi di valore.
Poi volevo precisare che io mi accosto di piu' alle teorizzazioni che prevedono uno Stato minimo (riconosco la sussistenza, in determinati casi, di interessi pluralistici), piuttosto che a quelle che pescano nella sua completa abolizione.
Ultima modifica di RAYO; 05-09-12 alle 09:33
Gioia e dolore hanno il confine incerto...




Non è che sono incompatibili,puoi essere tranquillamente un cattolico e vivere in una società libertarian,è che non puoi fondare una società su quei valori in un contesto anarco-capitalista,perchè appunto il principio è quello della massima libertà individuale e ciò ovviamente cozza con enti come patria,famiglia e regole religiose.Infatti dio-patria-famiglia è lo slogan del fascismo,che non era un regime molto libertarian :sofico:


Comunque...no niente ho contato fino a mille e mi sono calmato.
Questa ideologia (anarcocapitalismo e affini) e i suoi sostenitori mi fanno ribollire il sangue,ma stavolta mi sono riuscito a controllare![]()
Ultima modifica di Imperituro; 05-09-12 alle 09:47






Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.