

I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.










Ultima modifica di Immanuel; 05-09-12 alle 12:03
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.






Poniamo un giorno tutta europa fosse spartita in tanti piccoli stati quante le polis che la compongono. In teoria sarebbe l'ideale perché ciascuna comunità di villaggio, attraverso l'attiva partecipazione degli abitanti liberi alla vita politica, influirebbe direttamente sulle scelte della propria piccola patria in perfetta armonia con l'ordine naturale delle cose.
Ma questa forma di stato, garantirebbe realmente l'autodeterminazione o sarebbe piuttosto una gabbia con soli poteri formali che nella sostanza è facile preda di interessi capitalisti ben più grandi? In fin dei conti si dice dell'Italia da ben 40 anni, la stessa cosa. Siamo un paese a sovranità limitata. Vero, verissimo. Siamo limitati dal potere finanziario che non oggi, ma dagli anni 70, con la fine di Bretton Woods, prevale sui piccoli stati, ridotti a scatole sorde e grigie.
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Ecco, io ribalto totalmente questa visione.
Per me è inconcepibile iniziare un discorso definitorio dello Stato con il pronome "mio" (cosi' come hai fatto).
Reputo il mio spazio vitale, la mia sfera di agibilità ed il mio individualismo piu' qualificanti...e piu' qualificati in proporzione alla corrispettiva assenza (o presenza minima) di organismi di rappresentazione collettiva.
In questo modo lo Stato diventa residuale e potenzialmente piu' efficiente ed efficace.
Ultima modifica di RAYO; 05-09-12 alle 12:14
Gioia e dolore hanno il confine incerto...