Nel mentre, i ribelli si lasciano andare a panzane clamorose come l'eliminazione di un generale russo andato in pensione nel 2010 e che oggi vive tranquillamente a Mosca. Bene così


Nel mentre, i ribelli si lasciano andare a panzane clamorose come l'eliminazione di un generale russo andato in pensione nel 2010 e che oggi vive tranquillamente a Mosca. Bene così
Passata la buriana facciamo i conti


Sono 2 mesi che hanno liberato Aleppo, e ogni giorno ci sono notizie di scontri e morti.
Mi pare che le uniche notizie sicure sono le defezioni sempre piu clamorose all'interno del regime con generali e ministri che scappano
in Giordania o Arabia Saudita.






Scappano! Ah, perchè non vanno a combattere la decisiva battaglia di Aleppo invece, con tutto il loro 'carisma' ?
Scappati giusto in tempo per evitare la forca, che peraltro sarebbe stata ben meritata.
Miserabili, traditori del loro popolo per vile denaro. Senza di loro la Siria sarà certo un paese migliore.


Questi mi ricordano certi post dopo l'eclissamento di Gheddafi!!!!!!!
Resistenza pro gheddafi, armate che riconquistavano, ribelli che si scannavano tra di loro.
Poi un bel giorno la tv ci ha regalato la stupenda visione del beduino linciato come meritava e con un paletto infilatogli nel culo, e poi la sua lurida carogna e quella del figlio ridotta ad attrzione.
Presto vedremo anche Assad? Magari fucilato come il suo amico Ceaucescu assieme alla puttana della moglie?






Ultima modifica di Kavalerists; 08-08-12 alle 21:27
"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


Almeno cambiate verbo. Dite pure le vostre balordaggini, ma non sporcate il valore della liberta. La liberta non ha certo niente a che vedere col regime di Assad, e questa evidenza non potrete mai cancellarla.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)