guardando ieri un programma di Rai Storia sui rapporti durante la seconda guerra mondiale tra Roosevelt, Churchill e Stalin, è affiorata in un paio di occasioni la domanda:
ma perchè nel 1943 gli angloamericani non sbarcarono nei Balcani, meglio se in pieno Adriatico, tipo le Bocche di Cattaro o a Dubrovnik dove avrebbero sicuramente minacciato la Germania Nazista in modo molto piu' efficace di quanto fecero in Sicilia e avrebbero potuto minacciare direttamente oltre a Croazia e Serbia anche le vicine Ungheria, Slovacchia, Romania, Bulgaria e Grecia, magari questi paesi si sarebbero sollevati e avrebbero denunciato la loro alleanza con la Germania un anno prima di quanto avvenne e con l'arrivo degli angloamericani e i russi ancora a oriente questi paesi liberati dagli angloamiricani sarebbero entrati nell'orbita occidentale, anzichè cadere per 45 anni nella sfera sovietica.
Si fanno molte supposizioni: probabilmente Stalin aveva già dato come condizione a collaborare nello sforzo bellico con gli alleati il fatto di volere estendere l'influenza sovietica in Polonia, Romania e Bulgaria e a spingere i confini occidentali del''Urss fino nel centro dell'Europa
Pare che fin dal 1943 Churchill e Stali affrontarono l'argomento di uno sbarco alleato nei Balcani ma Stalin oppose il suo divieto.
Fatto sta quando nel febbraio 1945 i tre grandi si incontrarono a Yalta i sovietici erano già in Polonia, Romania, Bulgaria e Ungheria e la suddivisione dell'Europa che fecero i tre grandi sanci' cio' che i sovietici avavano già preso con la forza militare
Anzi gli alleati a inizio 1945 "frenarono" la loro avanzata e permisero ai russi di entrare per primi a Berlino
Secondo voi:
era possibile contravvenire al veto di Stalin quando i sovietici erano ancora in Russia e organizzare uno sbarco alleato nei Balcani?
era possibile creare uno stato di fatto e impedire ai russi di imporre la loro influeenza su Polonia, cecolsovacchi Ungheria, Romania, Bulgaria?
O nel 1943 i giochi erano già fatti?




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