E' certo che il riscaldamento globale e la feroce antropizzazione del territorio provochera' a breve sconvolgimenti epocali.
Oggi tra le Alpi tirolesi, biciclettando, vedevo del brullo e dell'arso dal sole e mi chiedevo come sara' il paesaggio fra 30 anni.
E dato che gli illuminati queste cose le sanno e le fanno studiare , oltre magari a provocarle, e' certo che si stiano preparando ad investire in aree e territori, ora non appetibili per il freddo e le condizioni climatiche non propriamente da Cote d'Azur, ma che in breve potrebbero diventare un nuovo St.tropez.
Allora incominciamo a studiare e a segnalare operazioni ed investimenti su larga scala in zone, ora, non premianti, e potremo anticipare e comperare il nostro lenzuolo per tempo, prima che il caldo la desertificazione e la massa allogena ci caccino - definitivamente- dalle nostre amate aree.
Io inizio a dirvi che da tempo i manutengoli tessitori di lana di Treviso hanno comperato mezza Patagonia;
Inoltre le multinazionali e stati canaglia stanno dando l'assalto all'Artide , groenlandia alla ricerca di idrocarburi, ma non e' detto che da quelli poi, i soliti -ignoti- non passino all'acquisto di terre.
La Siberia ed Alaska sono anch'esse oggetto di interesse da parte di cordate.
Come vedete le zone -ora fredde ed inacessibili- sono oggetto di fregole da parte di coloro che detengono il potere mondiale e che sanno che a breve l'acqua sara' il bene piu' inestimabile.
In controtendenza i soli cinesi che presi dalla corsa sfrenata all'accaparramento di spazi risorse comprano di tutto, e oltre ad acquistare le pizzerie itaglione si stanno comprando mezz'Africa......
sperano forse nell'inversione dei poli terrestri?????
A voi




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hefico:
