(domande retoriche, checche' ne dica blob)
Purtroppo e' la verita', fanno tanto i divi ma sono delle schiappe.
Non ce n'e' uno che sia uno, o una.
Non sanno manco recitare negli spot, Totti al confronto e' un Marlon Brando.


(domande retoriche, checche' ne dica blob)
Purtroppo e' la verita', fanno tanto i divi ma sono delle schiappe.
Non ce n'e' uno che sia uno, o una.
Non sanno manco recitare negli spot, Totti al confronto e' un Marlon Brando.
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A fool and his money can throw one hell of a party.


Perchè è uno di quei lavori per cui in Italia si va avanti a spintarelle, bustarelle e pompini.
Ultima modifica di Immanuel; 06-02-11 alle 01:06
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.


perchè i posti sono tutti occupati dalle arcorine e dalle grazioline per le donne. Per gli uomini dai gradolini
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


perche' vivono di contributi pubblici.
la stessa ragione per cui i giornali fanno pena.
la qualita' non e' rilevante, Pantalone paga lo stesso.
Ultima modifica di L'anticristo; 06-02-11 alle 01:25


Penso Immanuel assieme a Stefa abbia detto già tutto.
Solo gli scenografi e una certa tipologia di registi sono i MOSTRI! Le scenografie del Grande Fratello sono FANTASMAGORICHE, la regia anche è ottima, i montaggi sono superbi. Ma la sceneggiatura non esiste, essendo un reality. La stessa cosa per Uomini e Donne, per Amici, e per tutti gli altri reality.
Del resto le scenografie spaventosamente accattivanti sono il simbolo di quest'Italia vuota che bada all'apparenza.
"The gods that we've made are exactly the gods you'd expect to be made by a species that's about half a chromosome away from being chimpanzee." ~ Christopher Hitchens


E' che siamo abituati al livello altissimo della precedente generazione di attori italiani.
Io sospetto che quelli fossero veramente bravi perchè venivano tutti dal teatro. E' a teatro che si impara seriamente a recitare, ma adesso a teatro ci va poca gente e i nuovi attori passano a cinema e televisione subito. E non sanno fare nulla.
Poi di contorno ci sono i contributi pubblici che tolgono ogni voglia di impegnarsi e una volontà deliberata di abbattere il livello della cultura italiana sotto lo zero. Perseguito in maniera sistematica sia da mediaset che da rai.


per te evidentemente questi
100autori.it - Centoautori del cinema italiano
sono gli Eroi che potrebbero riscattare la situazione di merda in cui si trovano cinema e tv.
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A fool and his money can throw one hell of a party.


Poco fa, mi sono rivisto alcuni spezzoni di mimi metallurgico. A parte i protagonisti che venivano dalla gavetta teatrale, gli attori secondari e persino alcuni caratteristi erano presi dalla strada.
Le generazioni passate avevano una personalità più spiccata rispetto al presente. Il consumismo ha conformato tutti ad un livello medio-basso. Lo diceva anche Pasolini.
Se poi torni ancora più indietro, tutto il neo-realismo nel cinema era pieno di attori di strada.
Ultima modifica di stefaboy; 06-02-11 alle 02:00
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Non sono d'accordo. In Italia ormai TUTTI fanno teatro, e la mia cattiveria è che anche il teatro è peggiorato. Purtroppo non è il teatro di per sé che ci aiuta ad avere degli attori buoni. L'unica è che quelli buoni siano nascosti, che le produzioni facciano schifo, che funzionino con delle logiche anti-meritocratiche.
Guardate Boris... secondo me la realtà è peggio di quella che viene descritta in Boris.
"The gods that we've made are exactly the gods you'd expect to be made by a species that's about half a chromosome away from being chimpanzee." ~ Christopher Hitchens


"The gods that we've made are exactly the gods you'd expect to be made by a species that's about half a chromosome away from being chimpanzee." ~ Christopher Hitchens