User Tag List

Pagina 1 di 9 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 83
Like Tree47Likes

Discussione: Egemonia culturale capitalista

  1. #1
    Anticapitalista!
    Data Registrazione
    21 Jun 2010
    Messaggi
    32,181
    Mentioned
    221 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Egemonia culturale capitalista

    RESISTENZA NAZIONALE: EGEMONIA CULTURALE CAPITALISTA

    Attraverso la ‘promessa dell’opulenza’ le oligarchie capitaliste mondialiste sono riuscite in un’impresa a dir poco titanica: allineare le masse, attraverso i desideri di possesso e di consumo e facendo leva sull’avidità e i bassi istinti, agli interessi delle ristrette élites che dirigono il gioco, imponendo di fatto i propri schemi sociali e mentali.

    Fin dai primi anni ’70, quando la Commissione Trilaterale approntava nuove strategie di ‘domesticazione sociale’ attraverso follie quali l’abbondanza fittizia di merci inutili e la ‘costruzione di situazioni’ per indurre all’apatia sociale, è in atto un vero e proprio processo di EGEMONIA CULTURALE confacente al mantenimento dello status quo presente!


    che ne pensate?
    L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Ghibellino
    Data Registrazione
    22 May 2009
    Messaggi
    48,886
    Mentioned
    94 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: Egemonia culturale capitalista

    Citazione Originariamente Scritto da italicum Visualizza Messaggio
    RESISTENZA NAZIONALE: EGEMONIA CULTURALE CAPITALISTA

    Attraverso la ‘promessa dell’opulenza’ le oligarchie capitaliste mondialiste sono riuscite in un’impresa a dir poco titanica: allineare le masse, attraverso i desideri di possesso e di consumo e facendo leva sull’avidità e i bassi istinti, agli interessi delle ristrette élites che dirigono il gioco, imponendo di fatto i propri schemi sociali e mentali.

    Fin dai primi anni ’70, quando la Commissione Trilaterale approntava nuove strategie di ‘domesticazione sociale’ attraverso follie quali l’abbondanza fittizia di merci inutili e la ‘costruzione di situazioni’ per indurre all’apatia sociale, è in atto un vero e proprio processo di EGEMONIA CULTURALE confacente al mantenimento dello status quo presente!


    che ne pensate?
    Mi sembra che l'articolo dica la verità, il neoliberismo, che io chiamerei globalizzazione americanoide ha cambiato antropologicamente le persone. C'è in giro una rassegnazione sconcertante, coloro che hanno la fortuna di conservare il posto di lavoro, continuano "tranquillamente" la propria vita, sperando che la crisi colpisca sempre qualcun altro. Si è totalmente sfilacciato il senso comunitario, sempre che ne fosse rimasto qualche cosa prima, viviamo isolati in mezzo ad altre centinaia di persone altrettanto isolati.
    Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)

  3. #3
    Moderatore
    Data Registrazione
    22 Apr 2009
    Messaggi
    10,635
    Mentioned
    22 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Re: Egemonia culturale capitalista

    Si vede guardandosi attorno. L' abbondanza di prodotti finiti ha dato l' illusione di elevazione sociale, di possedere di più, di competere; la possibilità di comprare poteva servire a dimenticare problemi, ansie, noie, passare il tempo, scaricarsi, certamente appagamenti di breve durata, ma sempre appagamenti che svolti nel tempo si sommano. Si vive per comprare, pensando di migliorarci, di dimenticare frustrazione e sentirci più importanti, più moderni.
    La disponibilità di merci, la pubblicità, l' avvento del divertimento di massa, l' indottrinamento a scuola, nelle chiese, nelle televisioni, sui giornali, dove ti fanno 2 palle così sul modello di vita della gente ricca, presentata come vincente e felicissima, l' organizzazione della vita in molti ambiti di lavoro (vedi call center, uffici statali, centri commerciali, anche le stesse fabbriche), il clientelismo in Italia, hanno via via prodotto l' assimilazione degli schemi mentali delle oligarchie (o degli schemi che tali oligarchie volevano assimilati).
    Il guaio è che poi siamo diventati vigliacchi.
    Con la diminuzione delle risorse con cui era possibile tenere quel consumismo cialtrone e fatuo, si avvia una nuova fase di mantenimento della pace sociale con nuovi metodi, dal controllo per via di onde elettromagnetiche, microchip, sostanze chimiche, all' iper-sessualizzazione arrivando a promuovere bissessualità, forme di pedofilia, scambismo di coppie e altre bizarrie; lo scopo dell' iper-sessualizzazione ha lo scopo di conferire al sesso la funzione che svolgeva il consumismo dei tempi che stanno andando via.
    Ultima modifica di Avanguardia; 15-09-12 alle 22:19

  4. #4
    Moderatore
    Data Registrazione
    22 Apr 2009
    Messaggi
    10,635
    Mentioned
    22 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Re: Egemonia culturale capitalista

    Citazione Originariamente Scritto da ULTIMA LEGIONE Visualizza Messaggio
    Mi sembra che l'articolo dica la verità, il neoliberismo, che io chiamerei globalizzazione americanoide ha cambiato antropologicamente le persone. C'è in giro una rassegnazione sconcertante, coloro che hanno la fortuna di conservare il posto di lavoro, continuano "tranquillamente" la propria vita, sperando che la crisi colpisca sempre qualcun altro. Si è totalmente sfilacciato il senso comunitario, sempre che ne fosse rimasto qualche cosa prima, viviamo isolati in mezzo ad altre centinaia di persone altrettanto isolati.
    Il male oscuro, il comune denominatore di questa epoca sembra diventata la vigliaccheria. Si fa i servili, i leccaculo, non ci si espone, oppressi dal timore di perdere qualcosa, dalla paura della morte fisica. Questo lo vedo in famiglia: quante volte ci dicono che non bisogna esporsi, che bisogna votare chi ci dà il lavoro, che le nostre opinioni dobbiamo tenercele per noi?
    Come si è arrivati a fare della viltà un valore morale? L' educazione religiosa cristiana che paventa l' inferno per i riottosi; la cultura laica che nega l' esistenza di una vita oltre la corrente esistenza terrena; quell' epoca di elevato benessere materiale che diede l' impressione che la vita fosse bella e dunque ogni impegno eroico, la ricerca della bella morte, l' impegno per qualcosa che vada al di fuori delle ordinarie ambizioni terrene-materiali fossero stupidi, inutili, immotivati; la manipolazione degli estremismi e dei ribellismi da servizi segreti, massonerie, con tanto di stretegie della tensione, battaglie di retroguardia, corruzione, che ha dato la sensazione che il mondo sia corrotto e che ogni esporsi si presti allo sfruttamento da parte dei furbi e dei corrotti; la sconfitta militare e la rimozione del fascismo con tutto il suo bagaglio spirituale-culturale, seguita alcuni decenni dopo dalla caduta del socialismo reale; più tutta la serie di manipolazioni mentali e sociali che abbiamo scritto che hanno dato un immagine della vita come ricerca di cose materiali per stare, sentirsi qualcuno, e basta.
    Al di là delle possibili strumentalizzazioni delle proteste contro il vilipendio di Maometto avvenute nei paesi musulmani, mi sento di ammirare quelle persone che hanno fatto tutto quel casino, perchè almeno si muovono, hanno le palle, si sono mossi scontrandosi per qualcosa che non sia tra l' altro solo il posto di lavoro ma qualcosa di spirituale, di identitario. Non mi piace l' islam, non vorrei mai vivere in posti così, però riconosco un pochino di spina dorsale a quella gente là.
    Ultima modifica di Avanguardia; 16-09-12 alle 11:03
    Tommaso and Kavalerists like this.

  5. #5
    Anticapitalista!
    Data Registrazione
    21 Jun 2010
    Messaggi
    32,181
    Mentioned
    221 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: Egemonia culturale capitalista

    Citazione Originariamente Scritto da Avanguardia Visualizza Messaggio
    Al di là delle possibili strumentalizzazioni delle proteste contro il vilipendio di Maometto avvenute nei paesi musulmani, mi sento di ammirare quelle persone che hanno fatto tutto quel casino, perchè almeno si muovono, hanno le palle, si sono mossi scontrandosi per qualcosa che non sia tra l' altro solo il posto di lavoro ma qualcosa di spirituale, di identitario. Non mi piace l' islam, non vorrei mai vivere in posti così, però riconosco un pochino di spina dorsale a quella gente là.
    concordo con te su tutto.
    il realtà qualcosa di simile è successo anche in Europa nel biennio 1992-3....ma fu stroncato brutalmente, proprio in quanto considerato 'pericoloso' per il precedente creato (e anche visto che si stava 'pericolosamente' diffondendo).
    L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist

  6. #6
    Moderatore
    Data Registrazione
    22 Apr 2009
    Messaggi
    10,635
    Mentioned
    22 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Re: Egemonia culturale capitalista

    Citazione Originariamente Scritto da italicum Visualizza Messaggio
    concordo con te su tutto.
    il realtà qualcosa di simile è successo anche in Europa nel biennio 1992-3....ma fu stroncato brutalmente, proprio in quanto considerato 'pericoloso' per il precedente creato (e anche visto che si stava 'pericolosamente' diffondendo).
    Mi ricordo, erano i tempi dell' affermarsi della cultura skinhead. Allora venne emanata quella simpatica legge Mancino, che prese nome da uno che adesso è indagato per la trattativa Stato-mafia e ha chiesto accozzo a Giorgio Napolitano.
    Mi ricordo quell' epoca, quegli allarmi sul ritorno del nazifascismo, sull' antiebraismo e sul razzismo. Mi ricordo le prediche a scuola, sui documentari. Certo, le istituzioni allora la spuntarono.

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    07 Aug 2011
    Messaggi
    2,216
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Egemonia culturale capitalista

    Citazione Originariamente Scritto da ULTIMA LEGIONE Visualizza Messaggio
    Mi sembra che l'articolo dica la verità, il neoliberismo, che io chiamerei globalizzazione americanoide ha cambiato antropologicamente le persone. C'è in giro una rassegnazione sconcertante, coloro che hanno la fortuna di conservare il posto di lavoro, continuano "tranquillamente" la propria vita, sperando che la crisi colpisca sempre qualcun altro. Si è totalmente sfilacciato il senso comunitario, sempre che ne fosse rimasto qualche cosa prima, viviamo isolati in mezzo ad altre centinaia di persone altrettanto isolati.
    Drammaticamente vero. Il capitalismo provoca inesorabilmente depauperazione sociale, distrugge qualunque vincolo comunitario, porta milioni di individui a diventare spaesati edisadattati nelle metropoli, le campagne di norma sono sempre le prime che subiscono questo assalto distruttivo e niente sembra poter arrestare questi processi di disintegrazione.
    Penso che soprattutto di distruzione sistematica si tratti, se poi si guarda ai risultati sono sconcertanti.
    Il capitalismo è morte degli individui e delle società.
    Tommaso likes this.

  8. #8
    Anticapitalista!
    Data Registrazione
    21 Jun 2010
    Messaggi
    32,181
    Mentioned
    221 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: Egemonia culturale capitalista

    Citazione Originariamente Scritto da CON LA PALESTINA Visualizza Messaggio
    Drammaticamente vero. Il capitalismo provoca inesorabilmente depauperazione sociale, distrugge qualunque vincolo comunitario, porta milioni di individui a diventare spaesati edisadattati nelle metropoli, le campagne di norma sono sempre le prime che subiscono questo assalto distruttivo e niente sembra poter arrestare questi processi di disintegrazione.
    Penso che soprattutto di distruzione sistematica si tratti, se poi si guarda ai risultati sono sconcertanti.
    Il capitalismo è morte degli individui e delle società.
    ma gli individui si sono ben adattati a questa realtà!
    questa situazione è ben visibile oggi tra i lavoratori delle aziende/aziendine/coop/call center ecc (ne ho girati tanti:giagia, anche -specie- quelli in crisi: individualismo all'estremo, menefreghismo, superficialità, emersione del peggiore, gossip estremo, consumismo come unico metro di giudizio, ricerca forsennata di qualunque cosa possa distrarre da tutto ciò che impegna, emarginazione di chi non vuole chiudere gli occhi su situazioni aberranti ('ma sei un rompiballe', detto magari col sorrisino sulle labbra), leccaculismo a manetta, carrierismo anche immaginario (tanto,ad un'attività del cazzo basta dare un nome strano che il poveretto/la poveretta di turno già si crede un supermanager -più le donne, se devo essere sincero!), competizione al ribasso, aggregazione solo per le cazzate e così via!
    situazione che, ovviamente, torna utile, utilissima, a chi comanda!
    L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Jul 2012
    Messaggi
    3,214
    Inserzioni Blog
    49
    Mentioned
    118 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Egemonia culturale capitalista

    Trovo in questa discussione tutto quello che dovrei trovare sul forum "Destra radicale".
    Ma "Destra radicale" è diventato un circolo dei letterati, estetismo borghese e nichilismo lombardo-posilipino, e niente di più.

    Invece la sinistra? la sinistra è morta di buonismo, si è negata, è diventata il plus-valore ideologico della merce imperialista.

    Ragazzi, ve lo dico io che sono marxista, il futuro è vostro, perché il capitalismo non è eterno, e con la decadenza della classe media occidentale - che era la base del regime democratico-parlamentare - fa il ritorno sulla scena storica del processo rivoluzionario.

    Non ascoltate la frazione borghese-nichilista della DR, quella ormai è roba da museo.
    Ultima modifica di Tommaso; 18-09-12 alle 14:18
    Tutti gli impiegati del mondo hanno immaginato queste cose e le hanno sconfessate e adesso sono gli impiegati.
    Pavese

  10. #10
    Anticapitalista!
    Data Registrazione
    21 Jun 2010
    Messaggi
    32,181
    Mentioned
    221 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: Egemonia culturale capitalista

    Citazione Originariamente Scritto da Tommaso Visualizza Messaggio
    Trovo in questa discussione tutto quello che dovrei trovare sul forum "Destra radicale".
    Ma "Destra radicale" è diventato un circolo dei letterati, estetismo borghese e nichilismo lombardo-posilipino, e niente di più.

    Invece la sinistra? la sinistra è morta di buonismo, si è negata, è diventata il plus-valore ideologico della merce imperialista.

    Ragazzi, ve lo dico io che sono marxista, il futuro è vostro, perché il capitalismo non è eterno, e con la decadenza della classe media occidentale - che era la base del regime democratico-parlamentare - fa il ritorno sulla scena storica del processo rivoluzionario.

    Non ascoltate la frazione borghese-nichilista della DR, quella ormai è roba da museo.
    concordo con te!
    secondo me è socialista-nazionale occuparsi del Popolo (anche io faccio parte del Popolo), dei suoi problemi, della Libertà, della Nazione, del Futuro e non solo e unicamente del passato, della Natura in cui viviamo tutti e di tanti aspetti perlopiù ignorati o disprezzati dagli altri!
    la paccottiglia da esaltati elitari non-so-che la lascio a chi preferisce giocare a fare il superman!
    L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist

 

 
Pagina 1 di 9 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 24-03-12, 21:30
  2. Egemonia culturale secondo Gramsci- parte 1
    Di Muntzer nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 07-10-09, 22:47
  3. L'egemonia culturale della sinistra? non esiste.
    Di Ikeo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 112
    Ultimo Messaggio: 14-06-07, 01:38
  4. L'Egemonia Culturale della Sinistra
    Di brunik nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 13-09-06, 12:03
  5. Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 06-11-04, 15:33

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226