Re: I Fascisti e lo Stato
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Troll
Il concetto del "tutto nello Stato" in Gentile c'è, dicevo solo che nell'interpretazione di Severino (dato che io Gentile non lo leggo perché è troppo bolso e fumoso come diceva anche Evola, anche se teoricamente oggi sarei più vicino al Gentile come viene descritto dal suddetto Severino o da Marramao o da Augusto Del Noce che a Evola stesso che pure conosco cento volte meglio) questa faccenda dello Stato finisce per essere in contrasto con un volontarismo e un attivismo che arriverebbero a sfiorare la nietzschiana volontà di potenza.
Mah, la volontà di potenza è contro il più gelido dei mostri. Nietzsche era andato già oltre. E' post-moderno. Gentile è ancora liberale, il suo stato è quello '800 aggiornato ai conflitti sociali. Come Mussolini è un Bonaparte con qualche anno in più.
Re: I Fascisti e lo Stato
Va beh ma non giriamoci troppo attorno con le dispute filosofiche (c'è già questo 3d: http://politicainrete.it/forum/movim...i-gentile.html). Il punto è questo: il Fascismo, la storia lo ha dimostrato, non è né statolatria né statalismo. Quando è stato necessario ha saputo mettersi contro lo Stato. Punto.
Re: I Fascisti e lo Stato
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Originariamente Scritto da
Giò
Va beh ma non giriamoci troppo attorno con le dispute filosofiche (c'è già questo 3d:
http://politicainrete.it/forum/movim...i-gentile.html). Il punto è questo: il Fascismo, la storia lo ha dimostrato, non è né statolatria né statalismo. Quando è stato necessario ha saputo mettersi contro lo Stato. Punto.
contro lo Stato non fascista, andrebbe precisato.
Il fascismo piu' che statalista è stato statalizzatore.
Re: I Fascisti e lo Stato
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Originariamente Scritto da
Henry Miller
contro lo Stato non fascista, andrebbe precisato.
Il fascismo piu' che statalista è stato statalizzatore.
Ma appunto è quell'aggettivo 'fascista' a far la differenza.