del lungometraggio della Disney "Biancaneve e i sette nani"..
Rifletteteci : il film è pervaso da un sentimento di razzismo nei confronti della bruttezza e il messaggio che viene filtrato è abbastanza evidente.
Biancaneve si crogiola nella sua bellezza, e sembra che l'unica cosa che conti di lei sia quella.
I sette nani, per quanto sensibili e buoni d'animo, non hanno alcuna speranza di fare breccia nel suo cuore.
Lei non si concede naturalmente a nessuno di loro, ed anzi quasi a mo' di magra consolazione ,o meglio di velato pietismo, l'unico contatto che ha con loro è il bacetto sulla guancia che dispensa loro prima che vadano a lavorare in miniera sull'uscio della casa.
Al povero Cucciolo basta tanto per diventare rosso ed innamorarsi, indice del fatto che non ha avuto molte esperienze.
Almeno non vengono descritti come cattivi e bastardi, ma poco importa, se sei brutto e nano rimani solo.Puoi essere buono quanto vuoi.
E infatti chi si tromba alla fine Biancaneve?
Il principe azzurro.
Il primo belloccio che incontra , delle cui qualità non è dato sapere.
Anche ricco, ed infatti vanno a vivere nel castello, mentre i sette nani rimangono dei sottoproletari relegati ai margini della società, destinati a lavorare in miniera.
La regina è cattiva proprio a causa della frustrazione derivante dal fatto di essere più brutta di Biancaneve.
Insomma..vi sembra un film da far vedere ai bambini??
:gluglu::gluglu:




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