Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 60
  1. #1
    Conservatorismo e Libertà
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    17,354
     Likes dati
    159
     Like avuti
    515
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito ESTERI/ Il Golpe in Honduras e la politica di Obama

    Era un golpe annunciato da giorni quello che si è verificato ieri in Honduras con la deposizione del presidente Manuel Zelaya, prelevato dalla Casa Presidencial alle ore 5,45 locali, prima fermato e poi imbarcato in esilio su un aereo per il Costa Rica addirittura in abiti notturni.

    Nella stessa giornata il presidente del Congresso Roberto Micheletti, sempre del Partido Liberal, ha giurato come nuovo presidente, annunciando la conferma delle elezioni, già previste per il 28 novembre. Un decreto approvato all’unanimità dalla Camera ha destituito di ogni potere il vecchio presidente per le sue reiterate violazioni costituzionali, già riscontrate dalla Corte Suprema de Justicia.

    In realtà il golpe è stato realizzato soprattutto con l’ausilio prezioso dell’esercito e in particolare dal capo supremo militare Romeo Vasquez, inizialmente spodestato dalla sua carica proprio dall’ex presidente. Fonti della cooperazione internazionale italiana nel Paese hanno affermato che, per tutta la mattina di ieri, l’energia elettrica è stata sospesa, i contatti telefonici sono stati bloccati e l’esercito ha sedato le manifestazioni di protesta per le strade, procedendo all’arresto di otto ministri e diversi dirigenti politici vicini a Zelaya.

    La situazione si è tranquillizzata solo nel pomeriggio, quando le tv hanno ripreso a trasmettere, prima solo repliche delle trasmissioni sportive e subito dopo l’annuncio della nuova investitura, mentre l’esercito presidiava tutte le città più importanti del Paese.

    Il braccio di ferro che aveva opposto Manuel Zelaya al resto delle istituzioni è iniziato diverse settimane fa, quando l’ex presidente aveva imposto al Congresso un referendum popolare sulla creazione della “cuarta urna”, un’assemblea costituente con il compito di redigere modifiche alla Costituzione e di permettergli la possibilità di ripresentarsi e di essere rieletto.

    Il capo dell’esercito ed il ministro della difesa si erano opposti alla decisione e così sono stati prima sostituiti da Zelaya e poi subito reintegrati dalla Corte Suprema che ha proclamato l’illegittimità del referendum. Per tutta risposta Zelaya ha “marciato simbolicamente” verso la base aerea della capitale Tegucicalpa, distribuendo alla popolazione le urne elettorali che vi erano custodite.

    Tutto sembrava finito senza alcuna reazione e invece il golpe si è materializzato proprio nel giorno fissato per il referendum. Dal Costa Rica, Zelaya ha denunciato il suo rapimento e l'intenzione di restare in carica fino al 2010 ma stampa e tv hanno diffuso un comunicato attribuito proprio all’ex presidente in cui egli afferma di volersi fare da parte per favorire una nuova stagione di pacificazione nel Paese. Zelaya avrebbe anche ammesso di avere bisogno di cure.

    Il presidente smentisce tutto e si prepara a partire per il Nicaragua che, d’accordo con il Venezuela di Chàvez, si appresta ad accoglierlo mentre entrambi annunciano azioni diplomatiche se non interventi diretti in territorio honduregno. Ma probabilmente nessuno difenderà Zelaya, né tantomeno la comunità internazionale, al di là di qualche condanna formale.

    http://www.loccidentale.it/articolo/...itari+.0074170


    La notizia del golpe di Honduras, piccolo stato del Centro-America precedentemente guidato da un Presidenti molto vicino a Chavez e alle sue politiche neo-socialisteggianti, ci permette di indagare sulle mosse di politica estera dell'Amministrazione Obama. La questione iraniana resta ovviamente in primo piano, ma l'arrendevolezza e i cedimenti del Presidente statunitense appaiono palesi ed inquietanti anche in questo caso. Non siamo in presenza di un colpo di stato da parte di un dittatore o di forze militari pronte a scatenare caos, massacri generalizzati o repressioni. Zelaya, secondo il giudizio di Corte e Suprema e Congresso del suo paese (organo di giustizia e assemblea parlamentare! non è poco...), ha violato più volte la Costituzione, ha tentato di modificarla per farsi eleggere più volte in contrasto coi dettami della Carta, ha destituito i vertici militari che avevano posto un diniego verso le sue volontà autoritarie. L'Honduras si è dunque salvato da un altro piccolo Chavez, da un dittatorello in erba.

    Se il colpo di stato si tradurrà in violenze, in soprusi, in arresti di massa, in omicidi, in sopressione della libertà, in una instaurazione di una dittatura militare, allora le forze in campo contro Zelaya cadranno nel più grave dei torti. Alcuni segnali non sono confortanti, ma nulla ad oggi ci indica che si arriverà a sovvertire per davvero le libertà costituzionali e la democrazia. Il presidente ad-interim ha assicurato che si voterà regolarmente, nei tempi già previsti. Ciò che forse stupisce di più, è il sostegno plateale di Obama ad un fantoccio di Chavez, ad un violatore della Costituzione, ad un bolivariano filo-socialista amico dei regimi venezuelano e cubano. Siamo dinnanzi agli "Stati Uniti all'incontrario": pronti ad appoggiare i nemici di sempre (Ahmadinejad, Castro, Chavez) e a mostrare tiepidi rapporti con gli alleati tradizionali (Israele in primis). Una politica saggia? O forse palesemente assurda e controproducente? Ce lo diranno le mosse future di Iran, Venezuela, e regimi anti-americani vari... che non staranno certo a guardare, e che forse si stanno già fregando le mani per i varchi paurosi aperti da Obama.

  2. #2
    Leggenda
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    cancellato
    Messaggi
    124,913
     Likes dati
    14,956
     Like avuti
    22,081
    Mentioned
    3272 Post(s)
    Tagged
    58 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: ESTERI/ Il Golpe in Honduras e la politica di Obama

    non conosco esattamente la situazione e non so chi abbia foraggiato questo golpe da nell'aver vista la reazione di Chavez ho la sensazione netta che un dittatorello castrista sia caduto, non mi sembra che Obama abbia sostenuto platealmente questo dittatorello bolivarista e in ogni caso, credo che sotto sotto abbia dato il suo sostegno all'esercito di quel paese per rovesciarlo.

    Al contrario da quando c'è Obama vedo Ahmadinejad in difficoltà in Iran e questo castrista bolivarista di Zelaya cadere in Honduras, in Israele sembra che si stia riaprendo il dialogo Israele-Palestina: risultati che non c'erano con Bush. Quindi non me la sentirei di essere troppo severo con Obama, almeno non davanti a questi risultati, per ora positivi anche perchè Bush negli ultimi anni non mi pare che fosse molto brillante in politica estera

    Mi chiedo se a forza di sorrisini e ammiccamenti all'Iran alla fine non assisteremo al miracolo di Reza II che sale sui gradini del trono che gli spetta

  3. #3
    Iterum rudit leo
    Data Registrazione
    09 Jun 2009
    Messaggi
    3,661
     Likes dati
    125
     Like avuti
    62
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: ESTERI/ Il Golpe in Honduras e la politica di Obama

    Citazione Originariamente Scritto da Candido Visualizza Messaggio
    Al contrario da quando c'è Obama vedo Ahmadinejad in difficoltà in Iran e questo castrista bolivarista di Zelaya cadere in Honduras, in Israele sembra che si stia riaprendo il dialogo Israele-Palestina: risultati che non c'erano con Bush.
    Post hoc non significa propter hoc, anche perché non mi sembra di ravvisare risultati straordinari, né la mano dell'amministrazione Obama in nessuno di essi, anzi. Onestamente non vedo dove sia ripreso questo dialogo tra Israeliani e Palestinesi e la situazione in Iran mi pare che non dipenda proprio per nulla da azioni occidentali, ma anzi stia disegnando uno scenario completamente diverso rispetto a quello in cui si voleva inserire Obama (cioè la trattativa con qualsiasi dittatore), tanto è vero che gli States sono rimasti per diversi giorni in un assordante silenzio.

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    10,854
     Likes dati
    0
     Like avuti
    16
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: ESTERI/ Il Golpe in Honduras e la politica di Obama

    Caos in Honduras dopo il golpe
    Obama: «Quanto avvenuto non è legale»
    Lacrimogeni contro i manifestanti che appoggiano il capo dello Stato deposto. Censurati i media critici



    «PER GLI USA IL PRESIDENTE RESTA ZELAYA» - Dagli Stati Uniti nel frattempo il presidente americano Barack Obama ha ribadito che per l'America il presidente dell'Honduras resta Manuel Zelaya. Quanto avvenuto domenica secondo l'inquilino della Casa Bianca «non è legale» e se il colpo di Stato in Honduras venisse accettato sarebbe «un terribile precedente». «La nostra priorità immediata è di ripristinare totalmente l'ordine democratico e costituzionale nel Paese», ha dichiarato il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, al suo primo incontro con i giornalisti dal 17 giugno scorso, quando si ruppe un gomito in seguito a una caduta.

    http://www.corriere.it/esteri/09_giu...4f02aabc.shtml


    carlomartello

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    10,854
     Likes dati
    0
     Like avuti
    16
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: ESTERI/ Il Golpe in Honduras e la politica di Obama

    L’Honduras all’italiano Micheletti
    Coprifuoco e barricate nella capitale





    Ieri in Honduras è stata una giornata di scontri. Mentre alle Nazioni Unite è prevista un'Assemblea generale, già convocata dal presidente Miguel d'Escoto, mentre il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ha chiesto che Manuel Zelaya, il presidente deposto due giorni fa dall'esercito, sia reintegrato nelle sue funzioni, i cittadini del piccolo Stato centroamericano sono scesi per le strade sfidando il coprifuoco imposto dai golpisti per manifestare contro il colpo di Stato. A Tegucigalpa centinaia di persone sono scese nelle strade, alcuni con maschere, bastoni e pietre, per protestare contro la mossa dei militari, subito appoggiata dal Parlamento, sfidando i blindati che circondano la zona del palazzo presidenziale e gli altri obiettivi sensibili e gli elicotteri che pattugliano la città dal cielo. I primi bilanci parlano di almeno un morto e alcuni feriti.
    L'assemblea legislativa, nel frattempo, ha già nominato il successore di Zelaya: è il presidente del Congresso Roberto Micheletti, figlio di immigrati lombardi, ed ex compagno di partito del leader deposto. Nato in Honduras, Micheletti - stando a fonti locali - ha passaporto italiano e il padre era originario di «Bergamo e grande tifoso dell’Atalanta». Il presidente ad interim, che parlerebbe molto bene l’italiano, come prima mossa ha risposto al venezuelano Chavez, che aveva minacciato un intervento armato se la rappresentanza diplomatica di Caracas fosse stata minacciata, replicando che «l'esercito honduregno sarà pronto a respingere ingerenze».
    Il nuovo governo, che ha spento i ripetitori televisivi e tolto l'elettricità in parte della capitale, si è subito trovato assediato diplomaticamente, con condanne arrivate da tutto il mondo: dall'Ue agli Usa, fino ai Paesi dell'America latina, con in testa i membri dell'Alba (Alleanza bolivariana delle Americhe) che hanno ritirato gli ambasciatori. «Come si chiama questo signore che sta facendo la figuraccia della sua vita? “Pinochetti?”», ha detto il presidente ecuadoregno Rafael Correa, paragonando Micheletti al cileno Augusto Pinochet e chiedendo al popolo dell'Honduras di ribellarsi con uno sciopero generale. Contro il golpe si è scagliato ieri anche l'ex presidente cubano Fidel Castro.
    Zelaya resta alla finestra e si gode l'appoggio di tutti i vicini, e aspetta di vedere l'evolversi della situazione, sperando che il supporto cittadino lo riporti in sella al Paese centroamericano e gli faccia fare la riforma costituzionale che gli permetterebbe di restare in carica anche dopo la scadenza del mandato, a gennaio.

    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=362646


    Un lumbard, straordinario.


    carlomartello

  6. #6
    Leggenda
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    cancellato
    Messaggi
    124,913
     Likes dati
    14,956
     Like avuti
    22,081
    Mentioned
    3272 Post(s)
    Tagged
    58 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: ESTERI/ Il Golpe in Honduras e la politica di Obama

    un italiano come presidente, spero che il governo italiano non vada ad ingrossare le fila di coloro che invocano il ritorno del castrista

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    10,854
     Likes dati
    0
     Like avuti
    16
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: ESTERI/ Il Golpe in Honduras e la politica di Obama

    Honduras: Osa annuncia sanzioni

    Leader manifestanti: presidente Zelaya torna domani

    (ANSA)-SANTIAGO 4 LUG - L'Osa sospendera' l'Honduras come paese membro e adottera' sanzioni politiche e economiche contro di esso,dopo il golpe contro Manuel Zelaya. Lo ha annunciato oggi Jose' Miguel Insulza, il segretario generale dell'Organizzazione degli Stati Americani. Intanto i leader di una dimostrazione di appoggio al presidente deposto hanno annunciato che Zelaya tornera' in Honduras domani. L'attuale presidente, Roberto Micheletti, ha gia' annunciato che Zelaya sara' arrestato se dovesse tornare nel Paese.

    http://www.ansa.it/site/notizie/awnp...104389861.html


    carlomartello

  8. #8
    Leggenda
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    cancellato
    Messaggi
    124,913
     Likes dati
    14,956
     Like avuti
    22,081
    Mentioned
    3272 Post(s)
    Tagged
    58 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: ESTERI/ Il Golpe in Honduras e la politica di Obama

    come sempre l'Europa si accoda al carro del "politically correct" per condannare un golpe che voleva cacciare un presidente chavista e che violava la costituzione...mi spiace che si sia arrivati a tanto e bravo Micheletti, Zelaya in galera, io sto coi golpisti...

  9. #9
    Conservatorismo e Libertà
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    17,354
     Likes dati
    159
     Like avuti
    515
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: ESTERI/ Il Golpe in Honduras e la politica di Obama

    Citazione Originariamente Scritto da Candido Visualizza Messaggio
    come sempre l'Europa si accoda al carro del "politically correct" per condannare un golpe che voleva cacciare un presidente chavista e che violava la costituzione...mi spiace che si sia arrivati a tanto e bravo Micheletti, Zelaya in galera, io sto coi golpisti...
    Pur auspicando la fine degli incidente e degli scontri, non posso che schierarmi dalla parte di Micheletti (e quindi della Corte Costituzionale e del Parlamento, ovvero della legalità). Non si è trattato infatti -e dovrei modificare il titolo del 3d- di un golpe, ma di un ripristino della Costituzione, di fronte alle chiare mosse criminali di Zelaya, che pretendeva un secondo mandato proibito dalla Carta. E allora, lunga vita al Governo di Micheletti, Presidente fiero e orgoglioso. I filo-castristi e chavisti vadano al diavolo.

  10. #10
    Civilization
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Hic sunt leones.
    Messaggi
    6,831
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: ESTERI/ Il Golpe in Honduras e la politica di Obama

    il problema dei "conservatori" in Italia è che sembra impossibile essere "di destra" senza essere reazionari e fascisti, come gli interventi in questo 3d dimostrano...

 

 
Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Honduras: il golpe delle banane
    Di Sandinista nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 02-09-09, 21:42
  2. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 15-07-09, 15:36
  3. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 11-07-09, 11:26
  4. Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 09-07-09, 23:46
  5. Honduras: il primo golpe di Obama?
    Di Canaglia nel forum Destra Radicale
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 29-06-09, 11:54

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito