Tantissimi, perché sono tantissimi i libri che ho comprato e non posso averli letti tutti interi.
Comunque uno che ho finito ma proprio a fatica (e a pensarci adesso non so neanche perché) è "Il processo" di Kafka, una noia mortale.
Visualizzazione Stampabile
Tantissimi, perché sono tantissimi i libri che ho comprato e non posso averli letti tutti interi.
Comunque uno che ho finito ma proprio a fatica (e a pensarci adesso non so neanche perché) è "Il processo" di Kafka, una noia mortale.
Io son capace di digerire anche le pietre, e quando inizio un libro devo assolutamente finirlo, ma posso assicurare che "Eros e civiltà" di Herbert Marcuse, è riuscito nel record di far desistere pure me.
Credo sia il piu' incredibile mattone esistente in Occidente. Difficilissimo sia per i continui richiami a tutta la letteratura sulla psicologia esistente, sia per il linguaggio che definire criptico è un complimento.
Non mi ricordo tutti quelli che ho finito, figuriamoci quelli che ho mollato.
Non mi faccio nessun problema a smettere di leggere quello che non ritengo meriti la mia attenzione, e sono facile alle stroncature.
Ho finito Crypto di Dan Brown perchè non avevo mai letto nulla di costui e si parlava troppo de Il codice Da Vinci, avevo quello sotto mano e volevo farmi un'idea dell'autore, non ho più letto niente di questo qui, non so davvero come ho fatto a finirlo, ma so perfettamente come hanno fatto a pubblicarlo. E devo dire che il ricordo è parecchio impresso nella mia mente.
Ho rischiato di non terminare Il pendolo di Focault.
non ho praticamente mai finito un libro per intero in vita mia. Leggo solo quello che mi pare piùinteressante.
ho iniziato e mai finito "angeli e demoni"