Segnalo L'Infedele sul caso Ilva, in diretta da Taranto
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Segnalo L'Infedele sul caso Ilva, in diretta da Taranto
Bella puntata, in diretta e Lerner si è disimpegnato bene nell'arena. Una delle migliori (ultimamente l'Infedele sembrava una sorta di salotto per vecchi signori nostalgici del bel tempo che fu)
C'erano tutti, sindacalisti, sindaco, "società Civile", ambientalisti, economisti, movimentisti, urlatori, mamme ansiose, leghisti (erano quelli che urlavano a un caposquadra bresciano di andarsene da Taranto), il Giudice. Si è scoperto addirittura che durante uno sciopero di protesta ad agosto l'azienda ha mandato ai manifestanti l'acqua minerale!
Mancava solo un ingegnere esperto di sicurezza che conoscesse qualche dato, per cui era "acclarato" il disastro ambientale e sanitario fosse in corso. Quando si è detto che la mortalità per tumori risultava più alta a Lecce che a Taranto a momenti scoppia la sommossa.
Le migliori, da mio punto di vista eh, sono state:
- una pediatra che ha trovato un bambino di tre anni con un'orecchio pieno di polvere (uno solo), e lei e la madre sono giunte alla conclusione che camminava con l'orecchio rivolto verso l'Ilva mentre tirava vento.
- un'altra pediatra che descriveva il dramma delle puerpere in allattamento: ai poveri neonati venivano somministrate dosi spropositate di diossina, fino a 20 picogrammi per litro di latte materno contro i 2 picogrammi massimi raccomandati. Sarebbero 20 millesimi di miliardesimo di grammo per litro. Ma come li ha misurati, con lo spettrometro di massa?
Insomma si è innescato l'effetto Chernobil: una popolazione bombardata da ipotesi catastrofiste è entrata in delirio e matura patologie vere (ansia cronica, aspettative negative per il futuro, sidrome da predestinazione, nevrosi, abbassamento delle difese immunitarie, etc. etc) identificando con le ciminiere qualsiasi negatività vera o presunta.
E, ho sentito più volte durante la trasmissione, una chiusura dell'Ilva ci costerebbe 8 punti di PIL per i danni indotti al sistema industriale italiano che ha il suo massimo punto di forza nella meccanica.
Chi ha innescato e alimenta questa follia si è preso una bella responsabilità, ma forse è meglio che succeda perchè qui abbiamo bisogno di un reset profondo, una tabula rasa. Prima succede e meglio è.
Grifo: io e te dissentiamo su più punti, in questa vicenda; ma quello su cui dissento di più è il disinteresse (disprezzo?) quasi totale che "sembri" dimostrare rispetto al valore della salute di quella gente.
L'ho già scritto: per cause di lavoro (a parte il CAR che ho fatto a Maricentro ma nel lontano '80) sono stato frequentemente a Taranto dal 1990 sino a tutto il 2005; ed il disastro incombente è EVIDENTE.
Lo vedi nel colore dell'aria e dei muri, nelle puzze fetide, nel MARE di polveri che ricopre ed incrosta le strade e le cose ma, più di tutto, nelle facce della gente.
NON sono "sensazioni": lo VEDI!
Grifo deve trasferirsi in quei quartieri e dopo parlare altrimenti è un cialtrone, mi spiace.
Si adottano le soluzioni tecnologiche per risolvere i problemi di emissione, si chiude la baracca se queste soluzioni non esistono o non sono praticabili. Iersera si è parlato praticamente solo di polveri, e conosco benissimo la pericolosità delle polveri. E direi, proprio da quello che ho sentito iersera, che se Taranto è così importante per il complesso dell'economia nazionale (non credevo tanto) alla messa in sicurezza del siderurgico deve partecipare l'economia nazionale ove il costo dell'intervento fosse insostenibile per l'azienda. L'8% del PIL nazionale non è uno scherzo.
Ma quello che mi angustia sono i toni da tregenda, l'atteggiamento di rifiuto aprioristico verso qualsiasi cosa che odori di tecnologia che vedo continuamente (rifiuti, centrali elettriche, strade, ferrovie...) che si giustificano con ragionamenti di fantasia senza "misura". E da quello che mi risulta questi atteggiamenti stanno solo da noi.
Stranamente segnali tutti questi rifiuti da dove? vivi davanti qualche complesso industriale siderurgico o attività con un forte impatto?
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Grifo vuole farci credere che l'inquinamento fa bene alla salute, che con i fumi dell'Ilva si respira meglio, si vive più a lungo...
Viva l'aria tossica! E vai con l'acqua avvelenata! Il terreno è più fertile da quando c'è l'Ilva!
Come si può vivere senza l'Ilva? Con l'Ilva è meglio! Industria&Progresso!
Tutti a fare footing intorno al fabbricato, marsh!
E respirate a pieni polmoni, mi raccomando! Sentirete che olezzo di verbena!
Ma ci faccia il piacere!
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Ragazzo, io per motivi di lavoro sono stato professionalmente esposto alle radiazioni ionizzanti, ne ho prese più che a Chernobil. E da quasi venti anni vado sugli impianti di depurazione delle acque reflue a fare i controlli (l'ultima sabato e domenica scorsi su un impianto che serve 60.000 abitanti) dove mi prendo la mia bella dose di aereosol di acqua di fogna coi germi patogeni connessi.
Ma tu vuoi che l'acqua venga depurata e reimmessa nell'ambiente senza fosforo, azoto e potassio, e senza stafilococchi, streptococchi fecali, o vibrioni del colera. O sbaglio?
Vuoi che siano tutti a prenderle? nel 2012 non si puo' fare industria senza FAR CREPARE LA GENTE? COME MAI NEGLI ALTRI PAESI RIDUCONO AL MINIMO L' IMPATTO CON SERIETA' E PROFESSIONALITA' SENZA BUFFONATE COME IN ITALIA?
Hanno aspettato l' arrivo della magistratura, in 20 anni non hanno fatto un cazzo hanno soo incassato soldi senza fare investimenti per riidurre l' impatto.
Io li mettevo tutti in galera i dirigenti dell ilva TUTTI. gli espropriavo anche l 'anima e ci pagavo gli operai.
None sistono giustificazioni.
NON SANNO FARE IMPRESA IN ITALIA.