"Chi non fa inchieste, non ha diritto di parola" Mao
Un deprimente breviario per l’estate
1. L’Honduras è solo. Con lui tutta l’america Latina bolivariana è lasciata sola. Lasciata sola dalla sinistra italiana a vedersela con i piani di San Obama per “rimettere ordine nel cortile di casa”, come già annunciato durante la sua campagna elettorale.
Dopo i tentativi di rivoluzione colorata in Bolivia, Ecuador e Venezuela, falliti grazie alla reazione di veri movimenti popolari, la cui genuinità era palpabile sociologicamente e antropologicamente (minatori, lavoratori - non yuppies -, studenti, indios, contadini, ...), gli USA si stanno riprendendo l’Honduras. Che altro ci faceva Hugo Llorens, l’ambasciatore mafioso-cubano USA a Tegucigalpa, esperto di terrorismo (come terrorista) e di operazioni di destabilizzazione?
La sinistra, dal PD al Manifesto, non ne parla se non di sfuggita e di solito per sottolineare sonnacchiosamente che San Obama è contrario. Bisogna capire: tranne rari casi, sono troppo impegnati a far sviolinate sui “rivoltosi per la libertà” iraniani per occuparsi dei rivoltosi per la libertà honduregni.
Segue Comunismo e Comunità




Rispondi Citando
