
Originariamente Scritto da
zlais
Nell'ultima settimana parecchi segnali lanciati dal segretario stanno facendo capire che, in qualunque caso, nel periodo che va dalle primarie al congresso, nel PD ci sarà un enorme rinnovamento. Se vince Renzi sarà un rinnovamento traumatico (d'altronde secondo le regole dell'energia potenziale, maggiore è il tempo di inerzia, maggiore sarà l'esplosione di energia), se vince Bersani sarà un pò più morbido ma non meno profondo.
Bersani sa bene che se vince, non può comunque ignorare una tendenza che in realtà è già in atto da un decennio (D'Alema non riceve certo le prime critiche da Renzi, dimentichiamo le analisi post sconfitta del 2001?).
Pare infatti che una parte di sostenitori di Bersani, gente che in realtà l'ha sempre pensata diversamente ma che si è unita per mero spirito di autoconservazione (Bindi, Fioroni, Letta, Boccia, Marini, Franceschini), stia guardando con sempre maggiore sospetto il segretario.
Bersani ad esempio sta sostenendo in parlamento una proposta che renda il limite dei mandati legge, secondo la formula del tempo equivalente ai tre mandati pieni (quindi 15 anni). Con grande sconcerto di qualcuno :sofico: