



Invece in Oriente l'emanazione o Universo...ha un ciclo..nasce e muore ...e nel Mahapralaya l'emanazione si riassorbe nel Principio..per poi tornare..
Quindi l'Essere è Possibilità..non esistente alla fine del ciclo....impermanente..
« Quando sanno che la durata completa di un giorno di Brahmā è di mille eoni[7], e di mille eoni[7] la sua notte, gli uomini conoscono veramente che cos'è un ciclo cosmico.
Quando viene il giorno, tutti gli esseri distinti procedono dall'indistinto; quando viene la notte, è in esso altresì che si risolvono, in ciò che è detto l'indistinto.
Questa stessa moltitudine di esseri, dopo esser venuta più e più volte all'esistenza, figlio di Pṛthā[8], si riassorbe suo malgrado, quando viene la notte; essa torna a sorgere quando torna il giorno.
Ma al di là di questo non manifestato, esiste un altro non manifestato, eterno che, anche quando tutti gli esseri periscono, non perisce.
È detto l'Imperituro, il Non Manifestato; è Lui che si proclama essere il fine supremo. Quando lo si è ottenuto, non si rinasce più. È la mia sede suprema. »
(Bhagavad Gita, Canto VIII, versi 17-21[9])
PS
Questo è un thread su Osho..e l'argomento sull'Essere e l'impermanenza può essere spostato..
Ultima modifica di Zed; 24-11-09 alle 16:13
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Ultima modifica di Zed; 24-11-09 alle 16:11
...
Chi coltiva un pensiero raccoglie un'azione, chi coltiva un'azione raccoglie un'abitudine, chi coltiva un'abitudine raccoglie un carattere, chi coltiva un carattere raccoglie un destino.




L'Essere come Principio è permanente come Possibilità..assieme a tutte le Possibilità che formano il Tutto Universale..in questo caso anche un albero è permanente..
Ma dal momento che viviamo in stati condizionati....e che l'Essere è la condizione determinante il nostro stato..viene spontaneo reputarlo eterno..in quanto l'Essere senza l'Esistenza non esiste..cioè..è altra cosa..
Altra cosa che la varie Tradizioni hanno chiamato Brahman Inqualificato..Vacuità..Wu Chi ..etc..
Venendo ad una sintesi logica..l'Infinito non può avere parti o qualificazioni...e l'Essere è una qualificazione..un aspetto..
e solo l'Infinito è permanente....il Brahman ...oltre le distinzioni e anche la logica che si subordina a ciò che è più grande..
Ultima modifica di Zed; 24-11-09 alle 16:12
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)




"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


La luce esiste se c'è una lampada esistente...e dove c'è lampada c'è qualcosa che viene illuminato..
La lampada non esiste se nulla viene illuminato..
Il Bahman Saguna non esiste senza la manifestazione..l'Essere è il fondamento metafisico dell'Esistenza..ma mentre l'Esistenza è manifestata..l'Essere non lo è ...noi vediamo solo la Sua luce....
L'Essere Puro..non essendo manifestato non esiste ..per questo è eterno come Possibilità..e la manifestazione è eterna se non si manifesta ..ma temporanea se si manifesta...
Bisogna elevarci dal senso di esistere..naturalmente dopo che lo si è compreso..e ciò è la meditazione senza oggetto...quel viaggio che ci conduce dai sensi alla Coscienza e dalla Coscienza ..Oltre..
In realtà..volendo afferrare il nostro Centro..rimaniamo vuoti..come chi volendo conoscere l'Essere trova che anche l'Essere era illusione..
e solo il Brahman ..l'Incondizionato..è..anche se questa parola è riduttiva per il Tutto..
Per sintetizzare..
L'Essere produce l'Esistenza..e l'Essere è prodotto da Brahman..sono aspetti..qualificazioni..distinzioni..nascono e periscono perchè tutto ciò che vive.. muore....tranne Colui che non muore perchè è oltre la vita e la morte..è il Principio..il Mistero..la Fonte...il Brahman Inqualificato..e la nostra mente si ritrae..da tali Profondità..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Veramente è proprio l'opposto..impermanente è tutto ciò che è manifestato..e anche ciò che pur non manifestandosi non è indistinto....come l'Essere appunto..
Ci sono vari gradi di manifestazione..e quando dico che l'Essere è oltre la manifestazione..intendo quella formale..ma non oltre tutta la manifestazione perchè altrimenti sarebbe il Brahman Nirguna..
La manifestazione si identifica con l'Esistenza..ma non si esaurisce con essa...oltre l'Esistenza c'è l'Essere..che non si manifesta nell'Esistenza..
Io sono in tutte le cose ma ne rimango indipendente..dice Krishna..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)