Visto che tutti si sentono in dovere (e in diritto) di dire la loro, talvolta con ragione, altre volte con uscite demagogiche e iniziative improvvide, dico la mia su quanto sta accadendo e potrà accadere del Gioco di Simulazione Politica noto agli amici come Transatlantico.
Andrò per punti, come un bravo commentatore politico super partes, in modo da rispettare il mio ruolo di Presidente, sia mai che sollevassi delle polemiche con i Sacri Custodi dell'Ordine e del Protocollo.
Punto Primo:
Questione demografica e qualitativa: La Mancanza di Ricambio Constante per ragioni fisiologiche.
Occorre rilevare che il forum di partenza, al netto dei cloni, dei droni, dei diversamente esistenti e degli estemporanei è grande all'incirca un quarto del forum di origine del predecessore di Transatlantico.
Ovvero Camera aveva quattro o cinque volte gli aderenti e i giocanti di Transatlantico semplicemente perchè POL aveva gli stessi rapporti di grandezza con PIR. Inutile evitare di parlare di questo convitato di pietra, visto che appunto, essendo di pietra lì è lì rimane.
A questo incontrovertibile fatto aggiungiamo poi : è fisiologico il fatto che diversi protagonisti del gioco abbandonino (talvolta con l'intenzione di tornare in seguito, altri invece no) il campo virtuale per impegni nella vita reale, stanchezza delle sue dinamiche, motivazioni le più distinte e varie.
Altrettanto fisiologico il fatto che le nuove leve hanno per ciò stesso bisogno del sostegno e della motivazione a giocare da parte di giocatori di lungo periodo che si diano da fare per propagandare dentro i confini di questo forum e anche al di fuori di essi il gioco stesso.
Recentemente questo secondo punto fisiologicamente rilevante ha sofferto di una vistosa e crescente flessione.
Abbiamo anche assistito al mescolarsi di fattori diversi che hanno strozzato la partecipazione divenendo più evidenti a causa della ridotta ampiezza del bacino dei giocatori.
In altre parole, le sacrosante leggi anti cloni e i regolamenti per rendere civile e vivibile il gioco, del tutto assenti nel suo predecessore Camera, non sono limitativi della partecipazione "per se" ma in associazione con la scarsa partecipazione dovuta ai motivi esposti sopra danno l'impressione di una necessità di allentare i freni messi per rilanciare la partecipazione.
Non sono tanto sicuro che servirebbe, in effetti....ma talvolta l'impressione è questa.






