Il sindaco dichiara l'inagibilità della città, dalle interviste pare che tutto sia distrutto. Mi pare stranissimo che non si sia salvato nulla.


Il sindaco dichiara l'inagibilità della città, dalle interviste pare che tutto sia distrutto. Mi pare stranissimo che non si sia salvato nulla.


ho letto ora che domani faranno i controlli insieme con la protezione civile e i vigili del fuoco, ovviamente con i proprietari


Molte case hanno subito pochissimi danni, ma per sicurezza hanno fatto sgombrare tutto.


Quindi si può presumere che in poco tempo buona parte delle persone potranno rientrare.
Speriamo che anche in Abruzzo le banche si comportino come le nostre, in occasione del terremoto di Salò del 2004, quando hanno proposto mutui ai terremotati per la ristrutturazione degli immobili lesionati all'Euribor senza spread.
Mi parrebbe un segno di serietà da parte degli istituti.








Ma non mi pare sbagliato: la proprietà privata dovrebbe essere privata in tutto, anche nelle conseguenze dei danni.
Non credo sia corretto negare una qualsiasi forma di aiuto, ma di certo il grosso degli interventi dovrebbe essere sostenuto dai proprietari stessi che poi godranno di tutti i vantaggi della costruzione più nuova.
Anche nel 2004 qui, zona lago di Garda, moltissimi edifici sono stati lesionati, ma praticamente tutti hanno ristrutturato a proprie spese. Ora è praticamente tutto a posto.
Mi rendo conto che le cose in Abruzzo sono più gravi, ma comunque il grosso dovrebbe essere fatto dai propietari stessi.


Credo inoltre che lo stato potrebbe intervenire con grandi sgravi fiscali sulle rate mutuo pagate. Questo sarebbe un aiuto importante, perché lascerebbe al privato il controllo delle opere e tutti sappiamo che le cose vengono sempre costruite meglio se sono controllate da privati che hanno interesse in prima persona a che le opere siano realizzate bene.

