Così definì la mia regione Primo Levi tanti anni fa', una regione allora poverissima, la piu' povera dopo la Calabria, poi nel secondo dopoguerra la lenta crescita, il boom negli anni '70 con il ritorno degli emigrati dalle miniere del Belgio e della Scozia, dalle fabbriche di Zurigo e Stoccarda, dai cantieri di Toronto e di Philadephia.
Qui con le dovute storture i soldi della cassa del mezzogiorno hanno creato DAVVERO occupazione e soprattutto un classe imprenditoriale LOCALE, oltre ai grandi gruppo internazionali, tanti abruzzesi hanno creato e sviluppato questa regione.
Una delle poche regioni italiane, di tutte le regioni, totalmente libera da criminalita' organizzata e con una buona-ottima qualita' della vita.
Ora tutto sembra finito, non solo a L'Aquila, il sistema regione sembra collassato, ma noi combatteremo!
E porco due, che non provino a fare le porcate stile irpinia, non se lo merita nessuno per principio, l'Abruzzo in particolare!




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