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  1. #1
    Francpolitik
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    Predefinito Ambiente e Sviluppo sono coniugabili?

    Sempre più frequentemente si sostiene che non è per forza necessaria una decrescita economica, e quindi una diminuzione del benessere degli esseri umani, per aiutare a salvare il Pianeta, ma esiste anche uno Sviluppo Sostenibile.

    Cosa ne pensate? E' veramente pensabile che 6,9 miliardi di persone riescano ad abbracciare l'ecosostenibilità e a correggere molti dei loro vizi che stanno causando enormi danni al nostro Pianeta?

    Oppure siamo destinati, per salvarci, alla Decrescita ipotizzata dall'economista Georgescu-Roegen?

    Per maggiori informazioni su questa interessante teoria, potete leggere questo articolo su Wikipedia o trovare svariate centinaia di pagine su Google in materia: Decrescita - Wikipedia
    L'uomo è nato libero ma ovunque è in catene

  2. #2
    Crocutale
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    Predefinito Rif: L'Ambiente e lo Sviluppo, sono coniugabili?

    Si parla di decrescita in maniera generica, ma non ho ancora visto nessuno fare distinzioni tra i beni di consumo oggettivamente utili e quelli inutili, cioè creati solo come moda per alimentare un mercato fine a se stesso.

    Invece ho visto molti, come Massimo Fini, confondere nei loro discorsi la decrescita dei consumi con quella della tecnologia, dicendo in sostanza che vorrebbero ridurre anche la ricerca tecnologica, oltre alle sue applicazioni materiali.

    Detto questo resta chiaro che se la produzione di energia continua a dipendere da carbone e petrolio dovremo decrescere piaccia o no. E le stupefacenti scoperte tecnologiche promesse dagli antinuclearisti tardano ad arrivare. Anche perchè non si è ancora capito bene chi le starebbe ricercando, con quali fondi ecc.

  3. #3
    calici amari
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    Predefinito Rif: L'Ambiente e lo Sviluppo, sono coniugabili?

    Citazione Originariamente Scritto da Perseo Visualizza Messaggio

    se la produzione di energia continua a dipendere da carbone e petrolio dovremo decrescere piaccia o no. E le stupefacenti scoperte tecnologiche promesse dagli antinuclearisti tardano ad arrivare. Anche perchè non si è ancora capito bene chi le starebbe ricercando, con quali fondi ecc.
    Ci sono già operanti altri sistemi oltre al carbone e al petrolio: energia solare, termica, eolica, geotermica... e non si tratta soltanto di progetti teorici, sono energie già utilizzate in varie parti del mondo.
    La tecnologia renderà sempre più vantaggioso l'utilizzo di alternative pulite.

    Chi ragiona in termini di carbone, petrolio e gas è ancora mentalmente legato al XIX secolo.

    Per dare un'occhiata al futuro, ecco un piccolo assaggio...


    http://forum.politicainrete.net/grou...si-grazie.html

    http://forum.politicainrete.net/grou...stenibile.html
    Corpo sano in ambiente sano.

    Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
    Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.

  4. #4

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    Predefinito Rif: L'Ambiente e lo Sviluppo, sono coniugabili?

    Secondo me l'unico modo per conciliarci con la natura senza fare un evoluzione all'indietro è diminuire di numero.
    La realtà è che siamo una specie altamente distruttiva per l'ambiente su cui ci affacciamo e che ci riproduciamo troppo (mi vengono in mente i pesci siluro nel Pò ).
    brotip #1058 open your mind before you open your mouth

  5. #5
    calici amari
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    Predefinito Rif: L'Ambiente e lo Sviluppo, sono coniugabili?

    Secondo me l'unico modo per conciliarci con la natura senza fare un evoluzione all'indietro è diminuire di numero.
    ridurre la popolazione mondiale in che modo?
    Corpo sano in ambiente sano.

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  6. #6

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    Predefinito Rif: L'Ambiente e lo Sviluppo, sono coniugabili?

    Citazione Originariamente Scritto da Regina di Coppe Visualizza Messaggio
    ridurre la popolazione mondiale in che modo?
    Beh, ovviamente figliando con moderazione. Smettendo di far passare la paternità e la maternità come la soddisfazione principale della vita di una persona.:giagia:
    E' ovvio che ora siamo il numero che siamo, mica possiamo "selezionarci" e uccidere l'avanzo (sarebbe contro anche i nostri pensieri, no?), però possiamo sempre progettare un domani in cui siamo meno numerosi e di conseguenza abbiamo una minore esigenza di materie prima, produciamo molta meno immondizia, non abbiamo bisogno di lastricare di cemento intere valli ecc... E soprattutto, se fossimo meno, saremmo più efficienti nei metodi di riciclo, nella coscienza ecologica e quanto altro.
    brotip #1058 open your mind before you open your mouth

  7. #7
    calici amari
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    Predefinito Rif: L'Ambiente e lo Sviluppo, sono coniugabili?

    Sai, la tua affermazione che basta ridurre la popolazione mondiale mi lascia perplessa.
    Perché vedi, ci sono molti modi per farlo in modo efficace: uno sterminio di massa, ad esempio...
    Inoltre, anche se il mondo fose abitato da poche persone, queste potrebbero mandare in rovina l'intero pianeta: basta una guerra atomica...
    Insomma, non credo che il problema sia la sovrappopolazione; il problema imho è la creazione e distribuzione dei beni. Ovviamente parlo di risorse non inquinanti, altrimenti non sono beni, ma veleni!
    Ultima modifica di Regina di Coppe; 16-07-11 alle 11:31
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  8. #8
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    Predefinito Rif: L'Ambiente e lo Sviluppo, sono coniugabili?

    ORA E SEMPRE NO TAV
    NO AI LAGER CHIAMATI CIE

  9. #9
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    Predefinito Rif: L'Ambiente e lo Sviluppo, sono coniugabili?

    Citazione Originariamente Scritto da Francpolitik Visualizza Messaggio
    Sempre più frequentemente si sostiene che non è per forza necessaria una decrescita economica, e quindi una diminuzione del benessere degli esseri umani, per aiutare a salvare il Pianeta, ma esiste anche uno Sviluppo Sostenibile.

    Cosa ne pensate? E' veramente pensabile che 6,9 miliardi di persone riescano ad abbracciare l'ecosostenibilità e a correggere molti dei loro vizi che stanno causando enormi danni al nostro Pianeta?

    Oppure siamo destinati, per salvarci, alla Decrescita ipotizzata dall'economista Georgescu-Roegen?

    Per maggiori informazioni su questa interessante teoria, potete leggere questo articolo su Wikipedia o trovare svariate centinaia di pagine su Google in materia: Decrescita - Wikipedia
    Ambiente e "sviluppo" inteso come crescita economica fine a sé stessa si, sono necessariamente in contraddizione tra loro. Sviluppo, però, non è una parolaccia: non esiste solo uno sviluppo materiale, dei beni e dei servizi che concorrono a formare il PIL. La stessa parola benessere è troppo semplicisticamente resa sinonimo di opulenza, di stili di vita crassi e goderecci, che spesso sono l'esatto opposto del benessere: un obeso che si strafoga di grassi saturi e zuccheri "sta bene" ?

    Sono convinto che a livello individuale, prima che politico, se riflettessimo sul significato della parola "benessere" e decidessimo di far qualcosa per agire in questa direzione ( senza avere direttamente in vista l'ambiente o l'eco-sistema ma solo, egoisticamente, noi stessi), saremmo immediatamente portati a consumare di meno e a cambiare stili di vita e di lavoro. Mangeremmo in modo diverso, ci muoveremmo più intelligentemente, cercheremo posti migliori dove vivere privilegiando non i servizi e le opportunità socio-economiche ma la qualità dell'habitat, dedicheremmo meno tempo al lavoro, alla produzione e al consumo sfrenato di beni, benedicendo un lavoro part-time invece che definirlo "precario". L'idiosincrasia che si ha oggi verso i lavori a-tipici è dovuta alla difficoltà di pensarsi al di fuori del Sistema vigente, che tutti definiamo corrotto e insostenibile ma dalle cui mammelle non riusciamo/vogliamo staccarci. Eppure, chi può sostenere che con 600-700 euro al mese non si riesca a fare una vita dignitosa e senza privarsi di tutto ciò che serve davvero? Si può, ma andiamolo a spiegare a politici, economisti, giornalisti, sindacati, che invece di dire alle persone "uscite dalla crisi, ora e subito, perché la crisi è solo un punto di vista, frustrante, immorale e illogico sulla realtà", continuano a rimanere fermi sulla necessità di crescere, crescere, crescere. Perché? Per avere cosa? Per andare dove? Per essere chi? Non importa, non c'è una risposta. Bisogna crescere.

    Eppure, dovrebbe essere chiaro che più stai bene meno consumi: una società che è in salute consuma meno farmaci; una società che ha meno paura non spende in polizia e antifurti; una società che vive in pace non ha bisogno di grandi armamenti; una società che ha un'equilibrata cultura alimentare consuma meno calorie; una società che si muove intelligentemente consuma meno carburante; una società che conosce e usa le risorse della natura risparmia energia; una società integrata ha meno bisogno di servizi per la cura e l'assistenza delle persone; una società con individui più sicuri di sé spende meno in costose e inutili cure estetiche, ma anche in inutili abiti firmati. E potremmo andare avanti all'infinito.

    Una società felice, proprio perché felice, ha meno bisogni. Sono l'infelicità e l'inappagamento che, per definizione, generano bisogni e alimentano il senso perenne di insoddisfazione. Quando siete ospiti di qualcuno che vi chiede se gradite da bere o da mangiare, una delle due risposte possibili è: "No, grazie, sto bene così". Una società consumista questo non può permetterlo, non può consentire che le persone stiano bene, che non abbiano fame o sete. Il senso dell'oggetto di consumo è gratificare il soggetto depresso e surrogare l'assenza di senso che caratterizza la vita moderna.

    Se gli esseri umani puntassero sul proprio benessere, riconoscendolo lì, pronto a manifestarsi non appena si fa tacere l'inferno che ci circonda, invece che immolarsi al Sistema per riceverne le briciole, risolverebbero gran parte dei propri problemi e di quelli del Pianeta, sprigionando una creatività strabiliante, capace di risolvere con semplicità problemi che oggi appaiono enormi.

    La crisi non esiste, la crisi è un volto cui la società dei consumi si manifesta per rendervi più stanchi, più dipendenti, più bisognosi, più disponibili a sacrificare energie in suo nome.
    Ultima modifica di Cane di paglia; 25-09-11 alle 16:42

  10. #10
    calici amari
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    Predefinito Re: Rif: L'Ambiente e lo Sviluppo, sono coniugabili?

    .


    Discussione in rilievo per il mese di Settembre!

    ^^


    .
    Corpo sano in ambiente sano.

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