Sta rompendo da mesi con queste sue primarie. Le vantano come espressione di massima democrazia, ad esempio per tutti gli altri partiti, le usano a rintuzzare ogni critica al loro operato. "Noi abbiamo le primarie!" è l'ultima "diversità" di questo partito sempre più strano, che risolve ogni confronto con questo autocompiacimento. Poi...
...Poi D'Alema, a rappresentare moltissimi altri notabili del PD, risolve l'altra connessa questione alle prossime elezioni interne: la sua ricandidatura. Un altro tormentone che ha sfinito l'attenzione pubblica alla politica nostrana: "non chiedo la deroga, ma se vince Renzi farò la guerra!"...Ma che democrazia è questa?
I Piddini vogliono distinguersi, fare gli americani, e fanno le primarie!...Perchè, ci dicono, superiori, questa è la massima espressione di democrazia, per il partito e per il Paese. Bene! Ma gli americani si rompono le corna durante la corsa alle elezioni, se ne dicono, fanno, di ogni colore, e però, quando le elezioni finiscono, il Presidente è il Presidente di tutti, specialmente dei primi acerrimi contendenti.
Nel PD no! Renzi, se proprio vuole rompere le scatole alla regia delle primarie, se non ha capito che è tutta una messinscena, si candidi pure! Sappia (l'avviso bilioso) che se vince avrà la guerra!...Da allibire!
Io non commento, non argomento altro. Chiedo, solo, che razza di democrazia sia questa!...Sinistra, forse...




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