
Originariamente Scritto da
Malaparte
Mah guarda, se devo essere sincero mi sono rotto le palle pure io del nazionalismo, delle definizioni, etichette di ogni genere e tutto il resto, poi capisco benissimo che il fatto che il mondo sia cambiato così velocemente negli ultimi decenni per chi ha un minimo di sensibilità sia un trauma, ma questo trauma o lo si supera positivamente oppure ci si allontana sempre più dal mondo circostante - insomma o si fa come Evola ("Cavalcare la tigre") o si fa come Mishima e ci si ammazza per protestare contro la modernità, ma non è che serva a molto. Possiamo sputare finché vogliamo contro il mondo capovolto che ci circonda, ma prima o poi ci stancheremo anche di sputare, e allora ci chiederemo, forse, finalmente: cosa fare?
Detto ciò, quel discorso di Krishnamurti (che personalmente non ho mai letto), certo, sembra creato ad hoc per essere adeguato all'ideologia dominante (a dire il vero non so quando sia stato scritto), ma va considerato che un discorso del genere non è per tutti. Le masse vivono di astrazioni e senza astrazioni non possono vivere.
Scusate ma evidentemente è il mio trip di questo periodo