un ottimo motivo per vivere altri 50 anni, non intendo perdermi un minuto


un ottimo motivo per vivere altri 50 anni, non intendo perdermi un minuto


io so ignorante, e quindi vi domando, noi poveri stronzi di provincia, ad oggi, che c'abbiamo guadagnato coi programmi di nasa e affini?
Credere che la prima cellula si sia formata per caso è come credere che un tornado, infuriando su un deposito di sfasciacarrozze, abbia messo insieme un boeing.


Oltre alla migliorata conoscenza scientifica?
Beh, tutte le ricadute tecnologiche:
Luna 1969, le ricadute tecnologiche: dal teflon ai liofilizzati e i microchip - LASTAMPA.it
Sono almeno 30.000 i diversi oggetti prodotti utilizzando tecnologie messe a punto negli anni della serrata corsa alla Luna, con lo sviluppo del programma Apollo.
Molti di questi sono diventati ormai più che familiari, oggetti comuni della vita quotidiana, come il goretex delle tute degli astronauti, oggi utilizzato per le giacche a vento, il velcro che sostituisce bottoni e chiusure lampo, o ancora le gomme da masticare al fluoro e il rivestimento in teflon che rende le pentole antiaderenti: sono oggetti diventati ormai così comuni e diffusi che, secondo gli esperti, per ogni dollaro dei circa 25 miliardi spesi negli anni ’60 per il programma dalla Nasa, le ricadute tecnologiche ne hanno prodotti tre. Non per caso lo sbarco sulla Luna è stato definito da alcuni «il miglior investimento in ricerca da quando Leonardo da Vinci si è comprato un quaderno per i suoi schizzi».
La corsa alla Luna ha dato inoltre un fortissimo impulso allo sviluppo di tecnologie rivoluzionarie, come quella alla base dei circuiti elettronici miniaturizzati: i microchip che hanno permesso di costruire i personal computer sono stati derivati direttamente dai computer di bordo utilizzati sia nel modulo lunare che nel modulo di comando delle missioni Apollo.
Anche le celle a combustibile sono state sviluppate in vista delle missioni lunari, e i componenti strutturali utilizzati nelle missioni Apollo sono stati fabbricati in modo automatico, con l’aiuto di macchine, anticipando così le moderne fabbriche che utilizzano i robot.
I cibi liofilizzati che oggi si trovano facilmente nei supermercati sono una diretta conseguenza della tecnologia sviluppata dalla Nasa negli anni ’60 per preparare i pasti per gli astronauti, facendo i conti con lo spazio angusto dei moduli lunari. Orologi al quarzo, elettrodomestici con batterie ricaricabili, così come le tecnologie alla base dei satelliti meteorologici e per le telecomunicazioni sono ancora le conseguenze dell’impresa che portò l’uomo a camminare sulla Luna.
Le ricadute del programma Apollo si sono fatte sentire anche sulla medicina, per esempio con la realizzazione di arti artificiali in materiali compatibili con i tessuti biologici, o con la realizzazione dei pacemaker per il cuore e gli spettrometri di massa per la chirurgia.
"Bad karma"


Ah, le ricadute di cui sopra riguardano solo le missioni lunari. Poi ci sarebbe da cercare tutte quelle attorno alle missioni esplorative su Marte, quelle su Venere (dei russi) alla messa in orbita dei satelliti, messa in orbita dei telescopi.....etc...etc....etc...
"Bad karma"


in teoria la perdita di calcio delle ossa non dovrebbe essere determinanti, 10 mesi di viaggio, poi la gravità marziana ad aiutare contro la perdita di calcio, infine il ritorno...
Matsudaira Izu no Kami disse al Maestro Mizuno Kenmotsu: "Voi siete un uomo di grande valore, peccato siate così basso".
Kenmotsu gli rispose: "E' vero. A volte in questo mondo non tutto va come si desidera. Ora, se io vi tagliassi la testa e l'attaccassi sotto i miei piedi, sarei più alto. Ma è qualcosa che non si potrebbe fare".