

Ultima modifica di mirkevicius; 17-09-12 alle 19:32


Siamo tutti adriaziani.




Ma assolutamente si,son stato anche al convegno e quelli dei prima e dopo,il più presto possibile.
Marca adriatica è un progetto reale.
L'Adriazia è una boiata.
Son due cose differenti.


Non mi diventare come i leghisti.


Ma d'alfonso è quello che spese 1 milione di eurozzi per quella statua di vetro che durò due settimane?




Per chi non ci credeva che ne parlano anche al ministeroe ancora devono uscire chi già sta portando avanti il progetto
C’è qualcuno che sta già discutendo di macroregione
14 ottobre 2012
Il Partito democratico d’Abruzzo e Molise pensa e guarda lontano, oltre la siepe. Ha convocato per sabato prossimo a Vasto quanti vogliono discutere di riforme delle autonomie locali su un tema di viva attualità come «Dal riordino delle Province alla Macroregione Adriatica: le prospettive per il territorio». Sull’argomento ho ricevuto una nota a firma di Antonio Lisella e Giulia D’Ambrosio dei Cristiano Sociali del Molise che al contempo segnalano l’intervista rilasciata ieri su La Stampa dal ministro per la Pubblica amministrazione con delega alla semplificazione. Sul quotidiano torinese Filippo Patroni Griffi avanza la proposta di snellimento amministrativo con le Unioni dei Comuni, l’accorpamento delle Province e il dimezzamento delle Regioni. Viene riproposta, a distanza di vent’anni, l’idea della Fondazione Agnelli di ridisegnare l’Italia da 20 a 12 macroregioni. Dal quel quadro nasce la Marca Adriatica composta da Marche, Abruzzo e Molise. Insieme formerebbero una nuova entità con una popolazione di oltre 3 milioni e 200mila abitanti, una superficie di 24.557 km quadrati e 680 comuni. Per i Cristiano Sociali del Molise «è grave il ritardo culturale di un’intera classe dirigente ripiegata sull’autoconservazione di se stessa, sulle micro questioni familistiche e sulla presunzione di negare la realtà dei fatti. Il Molise è sostanzialmente al fallimento economico, con un sistema produttivo al collasso e una pletora di enti pubblici del tutto inutili, costosi ed inefficienti. Confondere l’identità culturale molisana col controllo di tali nicchie di potere dove si annidano sprechi, sperperi e clientele, è assolutamente fuorviante. Al centro della buona politica va collocato l’uomo ed i suoi bisogni, non le sovrastrutture burocratiche con le sue cordate autoreferenziali». Mi sento di sottoscrivere queste osservazioni che vedono, già da tempo, assertore convinto Michele Petraroia. Nel Pdl c’è il senatore Ulisse Di Giacomo che avverte la stessa tensione ideale. Un primo passo per un confronto che deve essere per forza bipartisan.
14/10/2012 - MOLISE CON ABRUZZO E MARCHE: I CRISTIANO SOCIALI RILANCIANO L’IDEA
Il coordinamento dei Cristiano-Sociali rilancia nuovamente l’idea che il Molise debba far parte della Marca Adriatica, la macro regione comprendenti anche Abruzzo e Marche. Un’ipotesi rilanciata in un’intervista alla Stampa dal Ministro per la Semplificazione, Patroni Griffi, in cui viene avanzata la proposta di snellimento amministrativo con le Unioni dei Comuni, l’accorpamento delle Province e il dimezzamento delle regioni.
«Si riparte dagli studi della Fondazione Agnelli del 1992 per prospettare un’Italia divisa in 12 Macro-Regioni che andranno ricondotte a ruolo di legislazione e programmazione subordinata gerarchicamente allo Stato. Per le province – proseguono i Cristiano-Sociali - il Governo conferma l’emanazione del Decreto di riordino per il 26 ottobre e per il futuro si spingerà all’aggregazione degli 8.100 comuni per evitare una frammentazione dimensionale che penalizza i cittadini di quelle comunità. Il Molise entra nella Marca Adriatica insieme a Marche ed Abruzzo, avrà una sola provincia e dovrà incentivare l’associazionismo tra i Comuni». Su questi temi si discuterà il 20 ottobre a Vasto in un evento in cui interverrà anche il vice presidente regionale della Commissione Lavoro, Michele Petraroia, che da anni è convinto assertore di un percorso istituzionale nuovo che semplifichi il sistema delle autonomie locali.




Sarebbe un'ottimo esperimento...