Lo Stato deve essere democratico e questo in sintesi significa i seguenti requisiti fondamentali:
- Tutti i cittadini maggiorenni partecipano alla politica attraverso il voto libero e segreto e la possibilità di candidarsi alle elezioni.
- Esiste un ampio grado di libertà di professare e promuovere le proprie opinioni religiose o non-religiose, politiche ed economiche, in forma individuale e/o associata, attraverso la stampa e altri mezzi di comunicazione, anche se alcune opinioni possono avere una promozione limitata o proibita (esempio: incitamenti alla violenza, alla sovversione, all'illegalità, a sistemi di governo che rifiutano il suffragio universale).
Il numero delle limitazioni e delle proibizioni, decise dalla maggioranza, vanno ridotte al minimo indispensabile per garantire un largo pluralismo.- Tutti gli individui, gli organismi istituzionali e privati, devono rispettare in egual modo la legge.
- Tutti le persone hanno diritto alla sicurezza personale: protezione contro crimini come assassinio, tortura, rapimento, violenze fisiche.
- Tutti gli individui, gli organismi istituzionali e privati, hanno diritto alla proprietà privata. La legge deve proteggere la proprietà privata.
- Separazione dei poteri: per una migliore gestione del potere politico occorre il rispetto del principio della separazione dei poteri, secondo la classica tripartizione: il potere esecutivo al governo; il potere legislativo al parlamento; il potere giudiziario alla magistratura.
- Volontà della maggioranza: le leggi cambiano periodicamente in virtù delle opinioni politiche, economiche, morali religiose e non-religiose espresse dalla maggioranza popolare, nel rispetto dei requisiti precedenti.
Per la precisione qualsiasi legge dello Stato presuppone e dispone in base a principi morali: le proprie opinioni politiche ed economiche sono conseguenza delle proprie opinioni morali.
La volontà della maggioranza rappresenta l'espressione dell'identità nazionale, garantisce coesione sociale, sprona il confronto sociale.
L'identità nazionale non è stabilita a priori, integrale, immodificabile ma essa viene determinata in modo dinamico, questione per questione, con il periodico e libero confronto sociale.
La democrazia non è un sistema perfetto o meraviglioso ma semplicemente il migliore tra i sistemi possibili.
La democrazia é un giusto mezzo tra gli eccessi della dittatura e dell'anarchia.
La dittatura priva molte persone dei propri diritti fondamentali.
L'anarchia disgrega la società, è il regno della confusione; nel caos morale anche le norme morali più semplici divengono fragili o mancanti. Anche le persone più dotate di volontà e saggezza ne sono condizionate in una certa misura.
L'anarchia priva molte persone dei propri diritti in quanto i diritti fondamentali non possono essere garantiti senza un'autorità politica.




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