La Lega sa BENISSIMO qual'è l'opinione dei cittadini lombardi (a maggioranza) nei confronti della maggisdradura itagliana : sa che non ci fidiamo delle inchieste ad orologeria.
Quindi sa anche cosa moltissima gente pensa di queste inchieste che, a ripetizione, chissà come mai, si sono abbattute (tanto per cambiare) sulla regione Lombardia.
Sa quindi che gran parte della popolazione lombarda che vota PDL e Formigoni è ostile a questo stato (e in particolare sono ostili quelli della CDO).
In questo contesto, un partito non dico secessionista ma per lo meno autonomista cosa avrebbe dovuto fare? lungi dal far cadere una giunta che aveva il consenso della popolazione lombarda, avrebbe dovuto PROTEGGERE la giunta e il governatore dagli attacchi (gli ennesimi) dello stato itagliano. Avrebbe dovuto porre la questione in questa luce, e porsi alla guida dell'opinione pubblica lombarda (giacchè di quella degli altri itagliani non ci può fregar di meno) contro lo stato itagliano, costringendo anche il potente governatore a prendere posizione in questo senso.
Invece la Lega cosa fa? convoca a ROMA il governatore della regione LOMBARDIA, insieme ad un tizio come il siciliano Angelino Alfano, per farlo dimettere....subendo quindi al 100% l'offensiva dello stato itagliano...e rompendo un'alleanza politica (quella tra Lega e ala del PDL vicina alla CDO) che trovava nel sentire della popolazione lombarda stessa la sua ragione d'essere.




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