



Balle, pedofili sono solo i preti! :giagia:


Vero.
Hasidic child sex abuse allegations – Anderson Cooper 360 - CNN.com Blogs
http://www.policeprostitutionandpoli...nomination.pdf
p.s=ovviamente non voglio fare l'equazione protestanti=pedofili o ebrei=pedofili
solo dimostrare la stronzata di affibbiare un crimine a una detta religione,come fece
la "disinteressata" stampaccia d'occidente.


Come in altra sede, frequentata da sovversivi e nemici di Dio, c'e' un legame tra pedofilia e crollo dei valori.
Sicuramente un prete conciliare, un progressista, un ateo, sono predisposti per questa parafilia immonda.


Seguo spesso reati di cronaca che trattano questo reato abominevole(considerato
reato persino dai più feroci criminali).
E a commetterlo sono individui di tutte le razze,religioni,etnie: ebrei,islamici,cristiani
o presunti tali,e ancora manager,turisti sessuali ricchissimi o fetenti che vivono nei quartieri
più lerci della Cambodia,ma anche nelle periferie più estreme dell'occidente.
Il fatto è che "qualcuno" ha colto la palla al balzo per accusare la Chiesa e addirittura il papa(?)
di proteggere abusi che a loro dire duravano da decenni(e che come per magia sono saltati
fuori tutti nello stesso arco di tempo).
Una vera e propria montatura.
Disse un anonimo cittadino americano "Crime is above race"
io dico che è anche oltre la religione,la sfera sociale...
e la soluzione non può essere che una
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E' un fenomeno che riguarda tutti gli ambienti. Diciamo che la vita che facevano i preti un tempo forse li rendeva più predisposti, tenendo presente che c'era parecchia gente che veniva buttata in seminario contro la loro volontà dalle famiglie; adesso la vita dei preti è un pò cambiata e dovrebbero essere meno predisposti.


credo che questi fenomeni siano recenti. Prima queste parafilie venivano autorepresse dai potenziali carnefici.
Oggi viviamo in una società imbelle, dove tuttoviene giustificato con la scusa di trovare l'origine del male.
Certo, va ricercata una soluzione definitiva ma questa non vi sarà mai fin tanto che la società resta quella che è.
Ritengo anche io che di fronte a questo immondo crimine la morte sia la giusta punizione, impedendo all'omopedofilo di ripetere l'immondo gesto e allo stesso tempo dargli l'estrema possibilità di sincero pentimento e di salvare la propria anima.


Pena di morte? No. E' una grazia. LAVORI FORZATI.


Invece è disumano!
Inviandoli ai lavori forzati questi sciagurati vivranno nell'illusione di poter prima o poi riconquistare la libertà, quindi non mediteranno a fondo sul loro crimine e un eventuale pentimento potrebbe essere parziale, illusorio.
Invece la pena di morte, anche preceduta da procedure atte a farlo meditare e maledire quello che hanno fatto, sicuramente salverà loro l'anima.
Noi possiamo giudicare i vivi, con un giudizio parziale, non possiamo giudicare i morti.
Chi siamo noi per decidere di condannare alla dannazione eterna?
Anche il più infame degli uomini deve pur sempre sperare nella misericordia divina!
Quando l'infelice avanzerà verso il patibolo avverrà quello che avviene alla fine a tantissimi atei, comunisti, invertiti, bestemmiatori: il terrore, a volte inconscio, su quanto li attende dopo li farà pentire. Basteranno quei pochi secondi per cancellare i loro immondi crimini agli occhi di Dio.