User Tag List

Risultati da 1 a 5 di 5
Like Tree1Likes
  • 1 Post By legittimista italiano

Discussione: dai frutti riconoscerete la pianta: cronaca uranista

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    15 Oct 2012
    Messaggi
    128
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito dai frutti riconoscerete la pianta: cronaca uranista

    Come difensore della Famiglia e della Fede in Dio, spero che mi si riconosca il diritto di difendere, e civilmente come in tutti i miei post, ciò in cui credo.

    Ai simpatizzanti omosessualisti proporrei un analogo thread di segno opposto nelle loro sezioni simpatizzanti e poi si vede quale avrà più pagine.

    non penso questo contrasti con i regolamenti di questa chat.


    questo serva a schiarire un pochino le idee
    Pedofilia - Cathopedia, l'enciclopedia cattolica



    Il Tempo - Latina - Violenza «gay» tra le lenzuola di ospedale
    Il Tempo
    10 gen 2012 – Sergio Monforte FORMIA Ennesimo, squallido episodio di violenza sessuale, consumatosi all'interno di una struttura sanitaria di Formia, tra ...

    La lite tra coppia gay finisce nel sangue - Torino - Repubblica.it
    torino.repubblica.it/.../la_lite_tra_una_coppia_gay_finisce_nel_sangu...
    6 set 2011 – Efferato omicidio in un appartamento di via Garibaldi nel centro di Torino: un uomo di 42 anni ha ucciso a martellate il coetaneo a conclusione ...


    Lite tra gay, l'amante lo tradisce e lui l'accoltella
    Lite tra gay, l'amante lo tradisce e lui l'accoltella...
    5 mag 2012 – Un tradimento punito con una coltellata: una storia passionale tra due uomini al centro del tentato omicidio di un 32enne di Sava

    Torino, lite tra omosessuali finisce in tragedia. Un morto ...
    http://www.bolognanotizie.com/..o...finisce-in-tra...

    6 set 2011 – TORINO, 6 SETTEMBRE – Omicidio in pieno centro nel capoluogo piemontese intorno alle 22 di lunedì 5 settembre. Sembrava una serata ..

    I sacerdoti gay descritti in Panorama sono viziosi e preversi, li vedrei ...
    http://www.pontifex.roma.it/..023...i-in-panorama-...
    4 ore fa – Chiesa nella bufera dopo la inchiesta di Panorama su presunte movide notturne di sacerdoti a Roma. Il Vicariato con una dura nota, ha preso .

    segue.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    15 Oct 2012
    Messaggi
    128
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: dai frutti riconoscerete la pianta: cronaca uranista

    Squallide vite finiscono squallidamente

    Italiano ucciso da un ventenne a Hammamet riapre dibattito su diritti gay e turismo sessuale - Repubblica.it

    Italiano ucciso da un ventenne a Hammamet
    riapre dibattito su diritti gay e turismo sessuale

    Il caso di Angelo, un cinquantenne accoltellato a morte nel suo appartamento nella medina da un giovane che aveva invitato in casa e che sostiene di essere stato molestato. Grande riserbo da parte della Farnesina. Sulla vicenda però i media locali e la Rete diffondo diverse versioni e raccolgono opinioni divergenti
    di SABINA AMBROGI
    Lo leggo dopo






    Un italiano è stato accoltellato a morte in casa propria nei giorni scorsi nella medina di Hammamet. Si chiama Angelo V. C., cinquant'anni. L'autore del delitto, un ventenne tunisino reo confesso, originario di Gabès e residente a Nabeul, è ora in prigione dopo essere stato arrestato a Ben Arous. Un furto degenerato in tragedia sarebbe all'origine del gesto, secondo quanto dichiarano ufficialmente le autorità tunisine locali. L'omicidio risale al 2 agosto scorso.

    Secondo quanto riportato da Tuniscope (quotidiano tunisino on line) l'assassino ha dichiarato che la vittima l'aveva invitato a festeggiare il suo compleanno. Ma, aggiunge, l'italiano l'ha molestato sessualmente. In preda alla rabbia e volendosi difendere, l'avrebbe accoltellato. Racconta poi di essere stato preso dal panico dopo averlo visto in un lago di sangue, e di essere fuggito rubandogli soldi e oggetti. Da notare - continua Tuniscope - che le autorità hanno scoperto che la vittima aveva l'abitudine di ricevere giovani uomini allo scopo di intrattenere rapporti sessuali."

    Alla radio Shems Fm il vicino di casa di Angelo racconta: "Abbiamo sentito un rumore di valigia trascinata, poi verso mezzogiorno un gruppo di amici, arrivati per festeggiare il compleanno di Angelo, non sono riusciti ad entrare. Ci hanno domandato aiuto e il proprietario di casa è venuto ad aprirci la porta. Abbiamo allora scoperto il corpo legato, presentava diversi segni di aggressione".

    La Farnesina non ha dato alcuna informazione

    circa l'identità completa della vittima indicata solo come "Angelo", né circa la sua professione, né per quali ragioni si trovasse a Hammamet e perché gli sia stato rilasciato un permesso di soggiorno tunisino, che è la sola circostanza resa nota. La famiglia adottiva di Angelo si trova in queste ore in Tunisia per riportare in patria il corpo del congiunto.

    Alcuni quotidiani on line riportano che Angelo fosse un prete, che alcuni oggetti ritrovati a casa dell'assassino lasciano pensare che si tratti del suo amante, e che i due si conoscessero già. La stampa tunisina ha però lasciato aperte tutte le ipotesi (dal traffico di droga, alla rapina degenerata in tragedia, al turismo sessuale).

    A quanto dichiara un'amica della vittima, Martine Costa, che ad oggi continua a essere l'unica fonte diretta, l'omicidio sarebbe legato all'omosessualità di Angelo e il suo mestiere era quello di truccatore. Secondo Martine, Angelo sarebbe stato ucciso con dieci coltellate e poi sgozzato. Anche questo dettaglio è ad oggi inverificabile poiché l'ospedale Charles Nicolle di Tunisi dove è stata trasferita la salma per l'autopsia non fornisce informazioni. "Erano le due di notte e deve aver gridato ma nessuno è accorso in suo aiuto", denuncia su Facebook la donna francese. E poiché è impossibile non essere sentiti nei vicoli strettissimi della medina, questa omissione, sempre secondo Martine, è ascrivibile all'orribile pregiudizio sull'omosessualità esistente in Tunisia. Poi ha raccontato dell'esposizione del cadavere subito dopo, con i bambini che ridevano "perché è morto l'omosessuale".

    Poiché appunto la notizia è frutto della rete, nelle rete si è aperto un acceso dibattito sull'omofobia in Tunisia e nei paesi musulmani in genere, dove l'omosessualità è frequentissima ma viene repressa e negata. Ciò avviene sia nel caso si tratti di una reale identità sessuale, sia nel caso di "pratica" alternativa alle limitazioni alla libertà delle donne, spesso poi costrette - usanza sempre più diffusa - a sottoporsi ad operazioni di ricostruzione plastica dell'imene per arrivare vergini al matrimonio. Modalità relazionali controllate, basate sull'ipocrisia e sulla frustrazione se si considera che i rapporti sessuali per le ragazze avvengono intorno ai 17 anni, mentre l'età del matrimonio è intorno ai 30.

    E se il codice penale tunisino all'articolo 230 prevede che la sodomia debba essere punita con tre anni di prigione, il partito islamista Ennahda maggioritario all'assemblea costituente non sembra andare verso un'evoluzione più illuminata della libertà sessuale degli individui. Ecco quindi che nei dibattiti infuocati nella rete si sia aggiunto un carattere fortemente politico all'avvenimento.

    L'altra grande questione che si è aperta, oltre all'omofobia dei paesi musulmani per molti versi speculare all'omofobia del nostro paese ("è ora che ci si renda conto che essere omosessuali è un flagello contro natura". sono i commenti a sfavore più diffusi ), riguarda anche una delle possibili versioni dell'omicidio di Angelo: la drammatica conseguenza del dilagante turismo sessuale di uomini e donne europei, italiani in particolare, verso i paesi del Maghreb. Un fenomeno databile dagli anni '80, e frequentissimo in Tunisia. Questo squallido costume occidentale ha fatto prosperare una "professione" locale, figlia della miseria, del disagio e della disoccupazione: sono i bezness o dragueur che seducono uomini o donne per poi derubarli o appropriarsi indirettamente dei loro beni.
    (08 agosto 2012)

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    15 Oct 2012
    Messaggi
    128
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: dai frutti riconoscerete la pianta: cronaca uranista

    Questa malattia, questo scompeso cerebrale, porta al cannibalismo!


    Luka Magnotta, il cannibale: arrestato a Berlino l'attore porno gay ricercato - GQItalia.it





    Luka Magnotta, il cannibale: arrestato a Berlino l'attore porno gay ricercato

    04 giu 2012 — G.A.

    Il porno attore gay Luca Magnotta, che aveva fatto a pezzi il corpo del suo fidanzato e poi aveva spedito per posta parti del suo cadavere, sarebbe stato arrestato in Germania, stando alle indiscrezioni di Bild


    --------------------------------------------------------------------------------




    --------------------------------------------------------------------------------


    0 Commenti
    More Sharing ServicesShare

    Preferito




    --------------------------------------------------------------------------------



    Tags:
    luka magnotta,
    cannibale killer


    --------------------------------------------------------------------------------




    Il porno attore gay Luca Magnotta, che aveva fatto a pezzi il corpo del suo fidanzato e poi aveva spedito per posta parti del suo cadavere, sarebbe stato arrestato in Germania, stando alle indiscrezioni di Bild.

    Da una settimana il mondo gli dava la caccia, dopo che l'attore ha maciullato davanti alla telecamera il suo fidanzato, per postare il delitto in rete e poi inviare parti del cadavere per via postale. Compiuto il delitto in Canada, a Montreal,Luka si è poi dato alla fuga, fino ad arrivare in Europa dove è stato identificato con addosso una parrucca femminile. E a Neukolln, un quartiere povero e ricco di immigrati turchi che si trova nella parte orientale della capitale tedesca, l'arresto.

    Leggi anche: la storia del cannibale del Maryland, clicca QUI

    Diretto a Berlino in pullman, il killer aveva soggiornato a Bagnolet, un sobborgo di Parigi, e da lì aveva preso un bus della compagnia Eurolines in direzione della capitale tedesca e, stando a Bild, ora la sua fuga si sarebbe conclusa per sempre.

    Le Figaro racconta che Magnotta è stato ospitato nel comune di Clichy-la-Garenne da un uomo che aveva contattato su Internet, ma l'uomo ha chiamato la polizia dopo aver visto la foto di Magnotta sui giornali. La polizia ora ha anche sequestrato una bottiglia di Coca Cola che Magnotta avrebbe tenuto in mano per sottoporla a un esame del Dna.

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    15 Oct 2012
    Messaggi
    128
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: dai frutti riconoscerete la pianta: cronaca uranista

    Isteria femminea, atti osceni, risse sicuramente ridicole

    e per cosa?

    Per "amori" che hanno una predilizione per le aree fecali!!!!!

    Schifosi!




    Lite tra coppia gay finisce nel dramma


    Tragedia nel centro di Torino, dove un uomo di 42 anni è morto dopo essere stato preso a martellate.



    Il presunto omicida, sordomuto, è stato bloccato dai carabinieri, allarmati dai vicini di casa che hanno sentito le urla della vittima: ”Aiutatemi, aiutatemi, mi sta uccidendo”.

    Ettore Brachetto, l’aggressore di 42 anni, nel suo appartamento, in via Garibaldi 57 a Torino, si sarebbe incontrato con Michelangelo Nicotra, anche lui 42enne, come spesso avveniva, tra i due pare esistesse una relazione sentimentale.

    Tra il Brachetto e il Nicotra sarebbe scaturita una lite, la prima ipotesi degli inquirenti è un dramma della gelosia, la discussione quindi si è poi tramutata in una vero e proprio atto di violenza. Il Brachetto avrebbe preso a martellate il Nicotra che avrebbe perso i sensi, quindi cadendo, avrebbe violentemente sbattuto la testa contro lo spigolo del tavolo.

    L’omicida è stato fermato dai carabinieri in flagranza di reato. Appena i carabinieri hanno sfondato la porta, hanno trovato i due uomini uno sopra l’altro: uno col martello insanguinato in mano che continuava ad infierire sul quel corpo, ormai inerme steso al suolo del Nicotra, che non smetteva di colpire, con il cranio completamente sfondato e il volto irriconoscibile.

    La prima ad accorgersi di ciò che stava accadendo, è stata una bambina che al rientro a casa in compagnia dei genitori, salendo le scale, nel sentire quelle urla strazianti ha iniziato ad urlare a sua volta. E’ stato in quel momento che il padre della bambina ha avvertito subito i carabinieri.

    Ultimo aggiornamento 06 settembre 2011 ore 10,45


    e se la coppietta fosse stata etero secondo voi come finiva? - Mobile
    Mogliano. amoreggiano in auto: gay denunciati per atti osceni

    Giovane arcugnanese e operaio svizzero sorpresi dai carahbinieri a scambiarsi effusioni davanti al municipio

    Avevano scelto un luogo certamente poco appartato per amoreggiare: piazza Donatori di Sangue, esattamente davanti al municipio di Mogliano. Per loro sfortuna, l’automobile all’interno della quale si stavano scambiando effusioni ha insospettito una pattuglia dei carabinieri che, vedendo una Toyota Rav 4 ferma in piazza, avevano pensato si trattasse di un gruppo di malviventi.
    Ma così non era. E quando i militari dell’Arma si sono avvicinati all’auto e hanno guardato all’interno, hanno visto due uomini amoreggiare appassionatamente. Inevitabile la denuncia per atti osceni in luogo pubblico. «Ci siamo lasciati andare alla passione - si è scusato uno dei due - non ci siamo più resi conto di dove eravamo».
    I fatti risalgono alla notte tra giovedì e venerdì. La coppia, il ventinovenne arcugnanese Gilberto Smaniotto (esponente locale della comunità gay) e il quaranticinquenne operaio tessile svizzero Pio Pierucci (già noto per atti osceni presso la polizia elvetica), erano appena stati a cena in un ristorante della zona. Poco dopo l’una sono quindi risaliti sulla macchina che era stata parcheggiata ad inizio serata in piazza Donatori di Sangue. A quel punto, probabilmente complice qualche bicchiere di troppo, si sono lasciati andare alla passione, senza rendersi di conto di trovarsi all’interno della piazza più centrale di tutta Mogliano

    Rissa durante il congresso di Arcigay Bari - Gay .it -
    Rissa durante il congresso di Arcigay Bari
    di Andrea Contieri
    Venerdì 28 Settembre 2012

    Condividi:




    Caos al congresso di Arcigay Bari. Ad essere contestata, fra gli altri, è stata la presenza di politici del PD locale con l'intento di farli votare per uno dei candidati alla presidenza.

    Commenta su Facebook

    In vista della tre giorni congressuale di Arcigay, che dal 24 al 26 Novembre rinnoverà le sue cariche, cresce la tensione nel confronto fra le due mozioni in campo per il rinnovo (o la riconferma) del presidente nazionale Arcigay. Ad inasprire il clima già teso si è aggiunta la difficile situazione del Circolo di Bari che nel suo congresso locale avrebbe dovuto rinnovare le proprie cariche locali a soli tre mesi dall'ultimo congresso che aveva visto l'elezione di Giuseppe Maffia, sostenitore della mozione del candidato presidente nazionale Flavio Romani.

    I 45 voti non ammessi - Ennesimo oggetto del contendere è stato il rifiuto di ammettere al voto 45 soci sostenitori dello sfidante Graziano Andriani (sostenitore della mozione nazionale dell'attuale presidente nazionale Paolo Patanè) la cui iscrizione ed ammissione al voto era stata approvata dal direttivo del circolo barese il 24 settembre. Maffia ha però presentato ricorso al consiglio nazionale dei garanti circa la legittimità di questa scelta poiché la loro iscrizione, secondo le regole statutarie, sarebbe arrivata troppo tardi. Da parte loro, i 45 esclusi avevano denunciato che il loro ritardo è stato dovuto al fatto che il computer della sede, l'unico col database dei soci, sarebbe sparito. Il caos è scoppiato dopo che Maffia ha comunicato la sua intenzione di fare ricorso al consiglio dei garanti. I soci delle opposte mozioni, a quel punto, sono arrivati fin quasi alle mani; una vetrata è stata infranta ed è stato reso necessario persino l'arrivo della Digos.

    I politici del PD al congresso - In serata non si è fatto attendere il commento del presidente Patanè che su Facebook ha commentato: "Regolari le motivazioni. Pretestuosi e antidemocratici i rifiuti di porvi rimedio." Ma non è finita. Patanè si è chiesto cosa ci facessero al congresso di Bari, non da semplici osservatori ma pronti a votare sostenendo una mozione anziché un’altra, un consigliere comunale ed il responsabile regionale diritti civili del PD, il segretario provinciale dei giovani democratici ed altri esponenti del partito. Una domanda che oggi ha deciso di rivolgere attraverso una lettera anche alle due persone che si candidano a guidare il maggior partito di centrosinistra: Matteo Renzi e Pierluigi Bersani.

    Il PD non ci sta - Un gesto mal digerito dal responsabile regionale diritti civili del PD Enrico Fusco che rivendicato il suo ruolo storico in Arcigay (ha organizzato tra l'altro il Gay Pride di Bari del 2003) si chiede: "Come si permette il presidente nazionale uscente di Arcigay di gettare fango sul Partito Democratico, mentre moltissimi dirigenti di Arcigay, in tutta Italia, sono iscritti a partiti politici?" "Trovo paradossale che il candidato (di minoranza) alla successione a se stesso in Arcigay, provi a dettare la linea al Segretario Bersani su quello che i dirigenti locali di questo fanno a titolo personale sul territorio. E ancora più strano è che il presidente di un’associazione LGBT provi maldestramente a gettare fango sul mio Partito, proprio adesso che il Segretario Bersani ha fatto propria la battaglia per i diritti civili, proponendo un modello evoluto di riconoscimento paritario delle famiglie omosessuali, che tra pochi mesi potrebbe essere legge."

    Il tema del rapporto e dell’indipendenza delle associazioni dai partiti, ed in particolare del rapporto fra Arcigay e Partito Democratico, non è nuovo e sembra essere un tabù che finora l’associazione non è mai riuscita ad affrontare fino in fondo. Basti pensare che nel 2010 a Roma, dopo il congresso per la scelta dei delegati da inviare a Perugia che nella Capitale vide perdere in maniera schiacciante la mozione del futuro presidente, ci fu una denuncia analoga da parte di alcuni soci.

    Fra reciproche accuse di aver portato a votare truppe cammellate completamente estranee alla vita del circolo, il congresso è stato sospeso e rinviato al 7 ottobre sperando che 10 giorni bastino a raffreddare gli animi e a permettere un confronto, se non pienamente costruttivo, che rimanga quantomeno entro i margini della civiltà e del rispetto reciproco.

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    15 Oct 2012
    Messaggi
    128
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: dai frutti riconoscerete la pianta: cronaca uranista

    Se poi questi sporcaccioni vengono maltrattati o ritrovati cadaveri in una discarica passano pure per vittime, quando essi stessi vanno a cercarsela!




    Multe salate per rapporti gay sul Piave | Gay Wave nella zona del Piave si è cercato di limitare il problema del sesso omosessuale , come è già accaduto in altre zone d’Italia, dove il problema del sesso gay in pubblico era diventato insostenibile.

    Anche nel Piave quindi saranno applicate delle severe sanzioni per chi trasgedirà alla legge. Proprio oggi il sindaco Fiorenzo Fantinel avrebbe avuto un incontro con il comandante del Consorzio Piave per vedere in che termini sia possibile adottare un’ordinanza per stroncare il fenomeno dei gay sul Piave, con multe salate per chi trasgredisce.

    Il sindaco ha anche sottolineato che se gli incontri sul Piave fossero tra persone eterosessuali, la protesta vi sarebbe ugualmente, e che -ovviamente- non è una questione di orientamento sessuale.

    Il sindaco “giustifica” (anche se non c’è in fondo qualcosa di cui giustificarsi) la sua protesta affermando che “va salvaguardata la sacralità di quel luogo: non solo, non mi sembra giusto che le famiglie di chi frequenta il tiro al piattello, se vanno a passeggiare, si imbattano in spettacoli imbarazzanti o choccanti per i bambini».

    «Un secondo provvedimento che intendo adottare riguarda l’introduzione del divieto di sosta per le auto in tutta l’area abitualmente utilizzata dai gay. Anche questo provvedimento – sottoliea Fantinel – dovrebbe fungere da deterrente».

    In merito alla vicenda si è pronunciato anche Francesco Vian, appartenente ad un’associazione omosessuale del luogo, che ha detto: «Nessuno di noi frequenta quella zona. Credo che lì vadano soprattutto persone che non hanno il coraggio di affrontare la propria omosessualità, magari uomini sposati o, comunque, persone con una doppia vita. Non li condanno, ma noi ci battiamo perché tutti possano esprimere la propria sessualità senza bisogno di andare sul Piave».


    “Sesso gay in mare? Non si può fare”
    Urla, insulti, proteste e un inseguimento sulla scogliera: è finito così il pomeriggio in Costa Smeralda per due stranieri che domenica si sono allontanati a tutta velocità dalla spiaggia di Liscia Ruja, dopo un episodio hot vicino agli ombrelloni. A scatenare l’ira di alcuni bagnanti, è stata la scena di sesso esplicito che ha protagonisti i due uomini. Le effusioni gay, e tutto il resto, sono avvenuti a bordo di un gommone, ancorato a una ventina di metri dal bagnasciuga. La barca, tra l’altro, non appartiene alle persone che l’avevano scelta per un momento di intimità, si fa per dire. Tutto è avvenuto poco le 17 di domenica e i due protagonisti della vicenda hanno rischiato grosso, quando alcuni turisti hanno deciso di manifestare concretamente il loro disappunto. Il gommone galeotto, a quanto pare, appartiene al titolare di una struttura di servizio che si trova poco lontano dalla spiaggia.

    LA FUGA – I due turisti stranieri, probabilmente inglesi, sono stati costretti a fuggire in acqua. Continua L’Unione Sarda:


    Nessuno, inizialmente, si è accorto dei due uomini saliti sull’imbarcazione dopo una nuotata nella splendida insenatura della Costa Smeralda. Forse la coppia ha cercato, almeno in una prima fase, di non farsi notare. D’altra parte, il rischio era molto alto, con una spiaggia affollata di bagnanti come platea dello spettacolo involontario. Quando i due hanno perso il controllo della situazione e diversi turisti si sono accorti di quanto stava avvenendo dentro il gommone, è iniziata la bagarre. Alcuni bagnanti, dopo avere rivolto una raffica di insulti alla coppia in barca, si sono tuffati per raggiungerli. I due stranieri (probabilmente inglesi) hanno subito deciso di buttarsi in mare per evitare qualsiasi contatto con il gruppo partito dalla spiaggia. L’operazione, però, è riuscita solo parzialmente, perché uno dei due uomini è stato raggiunto da una persona. È successo vicino agli scogli di Liscia Ruja, nel punto dove lo straniero pensava di toccare terra e allontanarsi verso la strada. A quanto pare c’è stato un furibondo litigio e soltanto dopo qualche minuto, l’inseguito è riuscito a scappare. Non è escluso che sia volato anche qualche schiaffo. Va detto che la maggior parte dei bagnanti, fortunatamente, non ha manifestato comportamenti omofobi. Certo, la scena di sesso sul gommone, a pochi metri dalla spiaggia, ha provocato la reazione di tante persone. Ma sarebbe stata la stessa cosa se si fosse trattato di una coppia etero. In un punto dove i carabinieri di Porto Cervo spesso intervengono (lo scorso anno ci sono state diverse denunce) per il nudismo vicino agli ombrelloni
    Haxel likes this.

 

 

Discussioni Simili

  1. Dai loro frutti li riconoscerete
    Di Giovanni dalle Bande Nere nel forum Cattolici
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 23-01-13, 14:45
  2. Dai loro frutti li riconoscerete
    Di Giovanni dalle Bande Nere nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 23-01-13, 01:24
  3. Sei uranista?
    Di Airbus nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 08-02-08, 13:58
  4. Stalin...dai frutti li riconoscerete...
    Di agaragar nel forum Politica Estera
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 20-06-06, 00:53
  5. dai loro frutti li riconoscerete...
    Di Sakura nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 02-04-06, 03:26

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226