Il sindaco di Alessandria Rita Rossa (PD) sottoscrive il quesito per il mantenimento del 75% delle tasse sul territorio
Speriamo che altri sindaci facciano la stessa cosa. :giagia:


Il sindaco di Alessandria Rita Rossa (PD) sottoscrive il quesito per il mantenimento del 75% delle tasse sul territorio
Speriamo che altri sindaci facciano la stessa cosa. :giagia:
Ultima modifica di Juv; 21-10-12 alle 13:05
"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"




Mi volete dire che il 75% delle tasse del Piemonte non rimangono già adesso sul territorio?
Mica è la Lombardia...
Ultima modifica di Ludis; 21-10-12 alle 13:56


sono contrario personalmente.
si avrebbe diversità tra zone ricche e povere del Paese (magari in futuro si proporrà una divisione persino tra quartieri della stessa città?).
i fondi che riceve ogni cittadino italiano devono variare in un range contenuto e dipendere quasi esclusivamente dal suo reddito.
il federalismo si attua nella diversa destinazione che i vari enti locali scelgono per quei fondi.




Prova a pensare a questo, magari ti aiuta a comprendere la mia visione. Il 75% rimane nella regione->potrebbe essere uno spronare certe regioni improduttive a darsi da fare o migliorare la situazione per avere migliori entrate. Allo stesso tempo il 25% delle regioni ricche (che son molti fondi) verrebbe comunque destinato a sviluppare le regioni più povere. Personalmente lo trovo estremamente giusto e equilibrato.
Ultima modifica di Zeratul; 21-10-12 alle 13:58


Ma quali sono quelle regioni che perdono più del 25% delle proprie tasse?
Forse, e dico forse, in tutta Italia c'è solo la Lombardia. Non ne sono nemmeno certo ma non c'ho voglia di cercare nelle tabelle.
A me sembra una proposta inutile che non cambierebbe nulla.


Proposte populiste di populisti.


A trovarsi in questa situazione non siamo solo noi lombardi ma tutte le regioni del nord, ad esclusione di quelle a statuto speciale. In testa c’è proprio la Lombardia con un saldo negativo pro capite pari a 5.360 euro. Questi i risultati che emergono dal bilancio delle tasse versate dalle Regioni allo Stato e le somme che quest’ultimo ritorna in termini di trasferimenti. In Lombardia, come dicevamo, di fronte ai 6.623 euro di tasse pagate da ogni cittadino (i dati si riferiscono all’Irpef, all’Irpeg, e all’IVA) lo Stato ritorna solo 1.263 euro (con un saldo negativo pari a 5.360 euro). Anche il Piemonte registra una situazione fortemente deficitaria (-3.880 euro). Sulla scia delle regioni maggiormente svantaggiate troviamo anche l’Emilia Romagna (-3.417 euro) e il Veneto (-2.960 euro), seguite a breve distanza da Toscana (-2.517 euro), Liguria (-1.980 euro) e Friuli Venezia Giulia (-1.713 euro), unica regione a statuto speciale che presenta una situazione deficitaria.
Non va meglio nemmeno al centro dove Marche, Umbria ed Abruzzo risultano anch’esse svantaggiate nei trasferimenti statali. Caso a parte è il Lazio, dove ogni residente versa 5.787 euro e se ne vede ritornare 1.359, con un saldo negativo di 4.428 euro (questo dato risulta fortemente viziato dalla presenza, a Roma, delle sedi legali delle principali aziende parastatali e dei Ministeri).
http://www.sindacatopadano.org/doc/devoluzione.htm
Magari non è la miglior fonte di informazione, provo a cercare altro. Comunque i numeri son notevoli.


le zone povere non sono di mafia più di quel che siano le zone ricche.
come già altre volte ho avuto modo di dimostrare ai patani la lombardia è più mafiosa della puglia e ci sono territorio come l'irpinia e il cilento in campania o la regione Basilicata che tradizionalmente non hanno criminalità organizzata