dal profilo FB della FIOM nazionale:
La Corte d'Appello di Roma conferma le ragioni della Fiom e "condanna" la Fiat ad assumere a Pomigliano 145 lavoratrici/tori iscritti alla nostra organizzazione


dal profilo FB della FIOM nazionale:
La Corte d'Appello di Roma conferma le ragioni della Fiom e "condanna" la Fiat ad assumere a Pomigliano 145 lavoratrici/tori iscritti alla nostra organizzazione


Buon colpo.
L'imprenditoria deve smetterla di arricchirsi sulle spalle dei lavoratori: e quando c'è crisi, il primo a restare senza lavoro dev'essere l'imprenditore, visto che la crisi è colpa del suo mondo e non certo di quello dei dipendenti.
Il mio blog: l'anarchia del gatto e dei gemelli!


ottimo!
-Ma dai, sarà la bora..
-Ma non siamo a Trieste!


Ottimo, ora che si fa, se ne licenziano 15o a caso per far posto a questi?


Un’altra vittoria
venerdì 19 ottobre 2012 | Nichi Vendola | Un commento
La Corte d’Appello del Tribunale di Roma ha ancora una volta respinto il ricorso della FIAT. Ai 145 lavoratori di Pomigliano iscritti alla FIOM è stato riconosciuto il diritto al lavoro. È un’ottima notizia per chi crede nella difesa del diritto al lavoro dall’attacco arrogante dei potenti ed è anche l’ennesima dimostrazione che l’atteggiamento di Marchionne nei confronti degli operai non è stato per niente corretto.
Per troppo tempo il lavoro è sparito dal dibattito politico. E così sono sparite anche le ragioni dei lavoratori. Questo non è più ammissibile. Per questo invito gli altri candidati alle Primarie, Pier Luigi Bersani, Matteo Renzi e Laura Puppato ad accompagnare il ritorno in fabbrica dei lavoratori di Pomigliano. Insieme, per il lavoro.
Nichi Vendola
Un’altra vittoria | Sinistra Ecologia Libertà
VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/


Ultima modifica di So' greche!; 20-10-12 alle 20:36


Vanno riassunti tutti i lavoratori.
VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/


purtroppo nel capitalismo il fine dell'impresa è esattamente arricchirsi estraendo plusvalore dal pluslavoro dei lavoratori, per cui anche l'azienda meglio gestita che paga benissimo i suoi dipendenti, comunque DEVE (perchè il suo fine è il profitto) pagarli meno di quello che rendono. Un'azienda che riesce a guadagnare 60.000 euro dal lavoro di ogni dipendente e dà stipendi di 3.000 euro al mese (cioè 36000 l'anno) "ruba" ai suoi dipendenti 2000 euro al mese, che sono di più di quelli che ruba un'azienda che guadagna 12.000 euro da ogni dipendente e non paga gli stipendi. Certo, è sempre meglio prendere 3000 euro al mese su 5.000 che vale il proprio lavoro, piuttosto che zero su 1.000, ma il principio del capitalismo sempre il furto ai danni del lavoratore rimane.


qualcuno che si intende di dritto del lavoro sa se quelli della Fiom prenderanno lo stipendio solo da quando rientreranno in fabbrica o devono comunque prendere tutti gli arretrati a partire dal licenziamento (o meglio, dalla non riassunzione)? Perchè se è il primo caso, chi può impedire a Merdonne di chiudere la fabbrica pur di non pagare un centesimo? Se chiude la fabbrica, e sappiamo benissimo che è così bastardo da farlo pur di averla vinta, sarà difficile denunciarlo per licenziamenti discriminatori, una fabbrica chiusa licenzia tutti senza distinzioni....


Ultima modifica di Feliks; 21-10-12 alle 11:41