Premetto che non ho una chiara idea su questo movimento, né se lo voterò alle prossime elezioni (sempre ammesso che si presenti!). Ma sono andato sul sito di Beppe Grillo e ho letto il programma, che senza dubbio è un programma NAZIONALE. Alcune cose le condivido e ne sono addirittura entusiasta, altre mi lasciano perplesso, altre ancora mi sembrano in contraddizione con alcuni altri punti dello stesso programma.
E' sicuramente generico, ma a dire la verità non meno generico di quello degli altri partiti, compreso il PD, che è quello di riferimento per chi vuole impedire a tutti i costi il ritorno del caballero.
Fino a quando Grillo e il suo movimento sono rimasti al di sotto di una percentale minimale nei sondaggi, mettersi a fare una discussione sul suo programma poteva essere anche inutile (perché questo e non il programma di IdV, per esempio, o dello stesso PD...?). Ma ora che il consenso verso questo movimento sta salendo repentinamente, anche grazie al disfacimento della vecchia politica, che non riesce a dare risposte concrete a tanti problemi che affliggono da decenni e decenni il nostro Paese, mi sembra utile, o quanto meno interessante, cominciare a dare un'occhiata a questo programma e cercare di spulciarlo, punto dopo punto, per metterlo sotto il torchio delle critiche pubbliche.
Spero che la partecipazione sia larga: il Paese in cui viviamo merita un governo serio, onesto, leale e deciso e, soprattutto, che agisca nell'interesse comune e non in quello di alcune lobbie di potere di vario genere.
I punti del capitolo: STATO E CITTADINI:
beppegrillo.it
http://www.beppegrillo.it/iniziative...o-5-Stelle.pdf
L’organizzazione attuale dello Stato è burocratica, sovradimensionata, costosa, inefficiente.
Il Parlamento non rappresenta più i cittadini che non possono scegliere
il candidato, ma solo il simbolo del partito. La Costituzione non è applicata. I partiti si sono
sostituiti alla volontà popolare e sottratti al suo controllo e giudizio.
• Abolizione delle province
• Accorpamento dei Comuni sotto i 5.000 abitanti
• Abolizione del Lodo Alfano
• Insegnamento della Costituzione ed esame obbligatorio per ogni rappresentante pubblico
• Riduzione a due mandati per i parlamentari e per qualunque altra carica pubblica
• Eliminazione di ogni privilegio particolare per i parlamentari, tra questi il diritto alla pensione
dopo due anni e mezzo
• Divieto per i parlamentari di esercitare un’altra professione durante il mandato
• Stipendio parlamentare allineato alla media degli stipendi nazionali
• Divieto di cumulo delle cariche per i parlamentari (esempio: sindaco e deputato)
• Non eleggibilità a cariche pubbliche per i cittadini condannati
• Partecipazione diretta a ogni incontro pubblico da parte dei cittadini via web,
come già avviene per Camera e Senato
• Abolizione delle Authority e contemporanea introduzione di una vera class action
• Referendum sia abrogativi che propositivi senza quorum
• Obbligatorietà della discussione parlamentare e del voto nominale per le leggi di iniziativa
popolare
• Approvazione di ogni legge subordinata alla effettiva copertura finanziaria
• Leggi rese pubbliche on line almeno tre mesi prima delle loro approvazione per ricevere i
commenti dei cittadini.
PS: come al solito ho dimenticato di mettere i TAG: politica, elezioni, Grillo, M5S




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