L'animalismo non è antispecismo. L'antispecismo è antifascismo
In merito alle infiltrazioni reazionarie e fasciste ed ai fatti accaduti in occasione del corteo antispecista contro Harlan.

Estratto dal flyer distribuito da Freccia45 e FermareGreenHill, organizzatori del corteo nazionale contro HARLAN e la vivisezione:
“ANIMAL LIBERATION - HUMAN LIBERATION: Un movimento contro la discriminazione degli animali non può ammettere discriminazioni tra gli umani. Razzismo, sessismo, omofobia, transfobia e fascismo non sono accettati!”
Appare evidente il carattere dell'iniziativa. Senza troppe sorprese, tuttavia, alla partenza dell'autobus da Torino si palesavano nostalgici del ventennio e ragazzini confusi.

Con buona pace degli animalisti benpensanti e delle isteriche ragazzine noi non tolleriamo ideologie fasciste, “siamo qui per gli animali, la politica non c'entra oggi” (ripetuto all'infinito da questi animalari) foraggia e fiancheggia l'infiltrarsi di personaggi ambigui quando non dichiaratamente razzisti-reazionari-fascisti. Ridicolo dunque sostenere che “la manifestazione è PER gli animali” e che “sfilare accanto ai fascisti non è un problema”. Questo è essere complici, esattamente come novant'anni fa. Noi non siamo stati complici: sincere individualità antispeciste, ritrovatesi al concentramento, hanno spontaneamente impedito ai fascisti di inquinare il messaggio dell'iniziativa.
Ed in merito alle parole vomitate a sproposito dagli scribacchini di regime e dai siti della suddetta gentaglia (con tanto di foto, nomi ed altre 'amene' infamità), precisiamo che non un solo schiaffo (sacrosanto) o spintone (più che lecito) è stato distribuito. La protezione statale e poliziesca passa anche attraverso gli attenti obiettivi delle telecamere presenti. E l'autobus partito da Torino era carico di... fascisti o ignari complici. Compagne e compagni taurinensi erano meno di una decina, giunt* a Lesmo per i fatti propri.
Proprio perché l'antispecismo è quell'idea, assolutamente politica, che lotta contro ogni distinzione tra le specie animali di questo pianeta, tra cui anche l'uomo, e di conseguenza lotta per la libertà di ogni animale, compreso l'uomo. In quest'ottica è ovvio che chi discrimina tra animali umani, come i fascisti, i sessisti, i razzisti o gli omofobi, nel movimento antispecista, NON DEVE TROVARE SPAZIO.
Vigiliamo affinché questa piccola vittoria non venga travisata, strumentalizzata e soprattutto non resti un caso isolato.

“Fuori i fascisti dal corteo!”

Individualità Antispeciste Taurinensi

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