Quale fu, secondo voi, l' aspetto più bello, più entusiasmante, più stupefacente, del nazionalsocialismo tedesco?


Quale fu, secondo voi, l' aspetto più bello, più entusiasmante, più stupefacente, del nazionalsocialismo tedesco?


Rispondo senza manco pensarci: tutto.
Trollhunter delle 2 Sicilie.


La negazione delle correnti culturali che hanno formato l' occidente: quindi la feroce antitesi nei confronti della cultura di sinistra, del cristianesimo, del giudaismo, del liberalismo. Questo fu secondo me l' aspetto che lo rese unico e originale, nel bene e nel male. Mentre gli altri movimenti fascisti tendevano a fare proprio qualche filone culturale del mondo occidentale, ad esempio il movimento crocefrecciato ungherese (almeno il suo capo) vedeva nel marxismo e nel cristianesimo le cose migliori create in occidente, il rexismo e il legionarismo romeno vedevano positivamente il cristianesimo, nell' ambito del fascismo italiano almeno nelle correnti moderate e fiancheggiatrici era visto bene il liberalismo, nei fascismi francesi poteva essere ben visto il marxismo, il nazionalsocialismo germanico si pose come totale rifiuto di qualsivoglia corrente formante l' occidente giudeo, quindi sinistra, democrazia, liberalismo, eccettera; contro la sinistra, il cristianesimo, il parlamentarismo, il liberalismo, la massoneria, condusse una lotta senza quartiere sia culturale-filosofica che pratica, il che lo condusse ad avere al tempo stesso tanti nemici e amici, e a farne nel dopoguerra il male assoluto, nel significato della negazione di ciò che è la cultura dell' uomo moderno odierno.
Unico elemento partorito dall' occidente assimilato dal nazionalsocialismo germanico fu il razzismo, per quanto mitigato a partire dal 1938, ma tenendo conto che il razzismo era caratteristico dei popoli germanici almeno finchè non furono trasformati da secoli di cristianesimo e altro; quando nel periodo tardo romano i germani conquistavano territori dell' impero, per secoli mantenevano una forte separazione etnica, proibendo legalmente miscugli.
Ultima modifica di Avanguardia; 22-10-12 alle 14:29


La politica anticapitalista
l'animalismo
l'ecologismo
l'anticolonialismo.


Alla fine questo si può dire che è quello che hanno detto Avanguardia e Nazionalistaeuropeo, in maniera sintetica.
Perché il Nazionalsocialismo è stato unico nel suo essere contro il mondo, non conosco nessun'altra ideologia che ti metta in lotta contro il mondo intero come questa.L'unica visione del mondo che gli si avvicina, fino ad avere dei punti di contatto inquietanti, è quella cristiana.
Nell'Apocalisse abbiamo Dio che lotta contro il mondo intero , non è forse il Signore che attacca il mondo per distruggerlo?
Ed in entrambe queste due concezioni dell'esistente gli ebrei hanno un ruolo importante.
Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .


Riguardo la questione di possibili affinità tra cristianesimo e nazionalsocialismo germanico, due ideologie entrate in conflitto, è vero che al di là di questa conflittualità, la figura del Cristo era molto rispettata e apprezzata dai gerarchi del Terzo Reich, probabilmente per la coerenza del Cristo con le le sue idee e per il suo impegno, per la sua militia, per la sua vittoria sugli impacci terreni. Il coraggio con cui milioni di camerati si batterono pur nella consapevolezza che si era fottuti può essere paragonato al sacrificio per la fede dimostrato dal cristianesimo nei suoi periodi di vitalità, tipo la battaglia di Lepanto. Lo stesso animalismo del regime hitlariano può essere vista come un' espansione della fratellanza cristiana verso altre creature senzienti, appliccando la massima cristica "mai fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te". E' vero che a quei tempi la Chiesa si trovava ad avere sulle scatole avversari comuni come il marxismo, il liberalismo, la massoneria, la democrazia, il giudaismo, allora sì. Tuttavia, ci furono anche motivi di scontro, sia di tipo contingente come l' evidente concorrenza tra 2 sistemi "religiosi" (un ideologia politica si può fare essa stessa religione) per l' educazione e l' inquadramento delle persone, sia di ordine ideologico come una diversa concezione della morale sessuale (il Terzo Reich conciliava tutela della famiglia con il ripudio del bigottismo riguardo la sessualità giovanile, cosa che fu liberatoria per le ragazze) oppure il culto di qualcosa di materiale come la stirpe, la nazione, il volk, il richiamo ad elementi di religiosità pre-cristiana, l' eutanasia. Alla fine lo scontro fu inevitabile e duro, a parte il rispetto per alcuni personaggi della cristianità come Leon Degrelle.


La politica economica e monetaria.
"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


Il ridimensionamento della borghesia capitalista, cosa che nel fangoso campo italiano non riuscì completamente al PNF.


La politica monetaria ed economica.
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)