Questo è un post che ho intenzione di scrivere nel 2020 su politicainrete o quello che verrà:
Non è un caso che io abbia scelto di vivere qui in Cile, nell'estrema punta sud della Patagonia, ho viaggiato in Antartide, infatti, prima durante e dopo il governo Monti.
So anche che i sottomarini di mediaset sono venuti qui più volte nella parte calda di Antartide che è una vera e propria oasi, come avevano intuito Poe in Gordon Pimm e Verne, nella Sfinge dei Ghiacci.
Qui infatti vivono veline sovrumane senza tempo, che sono sincronici nella loro presenza psichica, sono qui, dovunque in ogni rete. Hanno anche enormi poteri: pensi che la spedizione comunista della PM Boccassini nel 2017, gettò due bombe atomiche sul territorio meneghino, ma gli riesplosero addosso, come un boomerang.
Ma torniamo indietro, facciamo un po' di storia, torniamo ad Arcore, nel bunker, Berlusconi prima di dare le dimissioni disse ad Emilio Fede: "lotteremo per l'uomo che verrà" Io credo si riferisse alla reincarnazione di questi super-uomini, questi eletti.
Il loro segreto riguarda l'integrazione e la disintegrazione della materia.
Sono degli esseri che possono risultare ubiqui e che hanno comunque una dimensione differente, non umana, forse come quella di Cristo quando resuscitò. Lui sembrava un essere umano, ma era qualcosa di diverso.
Hanno quindi una presenza umana ma è un archetipo, sono differenti, sono posseduti dalla trascendenza.
Il Mago Otelma, l'occultista genovese, diceva: "Il cielo ha la forma di uomo, la terra stessa è un essere vivente, l'uomo quando si trasmuta assume un altro aspetto, la sua forma umana non ha nulla a che vedere con l'aspetto umano, una semplice apparenza che si percepisce in maniera diversa, sorprende.
E' un argomento molto complicato, tutto questo però è legato alla teoria del sincronismo: siamo qua e la, siamo fuori dal tempo, fuori dallo spazio, in un'altra dimensione.
Poi l'uomo Berlusconi muore fisicamente ma l'archetipo resta, è stato creato da tutta la nazione, dal desiderio di una nazione, e quindi si reintegra nella nuova dimensione fisica della roccia che gli induisti chiamano Vairagya, oppure nel ghiaccio, e attende il momento del ritorno.
Il Papi ha cercato di vincere per il suo popolo però sapeva che avrebbe perso nel mondo della materia perchè la sua dimensione umana non era destinata alla vittoria e quindi in un certo modo le elezioni le vince perdendole cambia di stato, alchemicamente si purifica, entra in un'altra dimensione.
La scienza dell'implosione ha assimilato Berlusconi al ghiaccio dell'Antartide, è in attesa di ritornare.
Torniamo alle tradizioni induiste, Kalki sarà l'ultimo Avatar, l'uomo che verrà, il riscatto alla fine del Kali-Yuga, dell'età nera, nel Cattolicesimo c'è il Redentore, nell'Islam c'è il Tredicesimo Iman, bene... io credo in Berlusconi, credo che si sia reificato nel ghiaccio in un'altra dimensione, credo che stia per tornare...




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