User Tag List

Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 11 a 15 di 15
Like Tree8Likes

Discussione: Ezra Pound: a quarant'anni dalla sua morte

  1. #11
    Super Troll
    Data Registrazione
    02 May 2006
    Messaggi
    61,387
    Mentioned
    1010 Post(s)
    Tagged
    14 Thread(s)

    Predefinito Re: Ezra Pound: a quarant'anni dalla sua morte

    CANTO LXXII (in occasione della morte di Marinetti e del bombardamento del Tempio Malatestiano; per bocca del condottiero medievale, o tiranno a seconda delle fonti, Ezzelino III da Romano, Pound pronuncia anche un'invettiva contro il papato e una contro le "marocchinate"; Pound sposa la tesi di Ezzelino diffamato dal guelfo Mussato nell'Eccerinus, proprio per gettare fango sui ghibellini)


    Purché si cominci a ricordare la guerra di merda
    certi fatti risorgeranno. Nel principio, Dio,
    il grande esteta, dopo aver creato cielo e mondo,
    dopo il tramonto volcanico, dopo aver dipinto
    la roccia con licheni a modo nipponico,
    cacò il gra usuraio Satana-Gerione, prototipo
    dei padroni di Churchill. E mi viene ora a cantar
    in gergo rozzo (non a (h)antar 'oscano) ché
    dopo la sua morte mi venne Filippo Tomaso dicando:
    "Bè, sono morto,
    ma non voglio andare in Paradiso, voglio combattere ancora.
    Voglio il tuo corpo, con che potrei ancora combattere".
    Ed io risposi: "Già vecchio il mio corpo, Tomaso
    e poi, dove andrei? Ne ho bisogno io del corpo.
    Ma ti darò posto nel Canto, ti darò la parola, a te;
    ma se vuoi ancora combattere, va; piglia qualche giovinotto
    pigiate hualche ziovinozz' imbelle ed imbecille
    per fargli un po' di coraggio, per dargli un po' di cervello
    per dare all'Italia ancor' un eroe fra tanti;
    così puoi rinascere, così diventare pantera,
    così puoi conoscere la bi-nascita, e morir una seconda volta
    non morir viejo a letto,
    anzi morir a suon di battaglia
    per aver Paradiso.
    Purgatorio già hai fatto
    dopo il tradimento, nei giorni di Settembre Ventunesimo,
    nei giorni del crollo.
    Vai! Vai a farti di nuovo eroe.
    Lascia a me la parola.
    Lascia a me ch'io mi spieghi,
    ch'io faccia il canto della guerra eterna
    fra luce e fango.
    Addio, Marinetti!
    Tornaci a parlar quando ti sembra".
    "PRESENTE"

    e, dopo quel grido forte, mesto aggiunse:
    "In molto seguii vuota vanitade,
    spettacolo amai più che saggezza
    ne conobbi i savi antichi e mai non lessi
    parola di Confucio né di Mencio.
    Io cantai la guerra, tu hai voluta pace,
    orbi ambedue!
    Che all'interno io mancai, tu all'odierno".
    E parlava a me
    in parte solamente né al vicino
    una parte di se con se dialogava
    e non di se il centro; e da grigia
    la sua ombra si fè più grigia
    finché un altro tono della gamma
    uscì dalla diafana del cavo vuoto:
    "Vomon le nari spiriti di fiamma"
    Ed io:
    "Venisti tu Torquato Dazzi a ninna-nannarmi i versi
    che traducesti vent'anni or sono per svegliar Mussato?
    Tu con Marinetti fai il paio
    ambi in eccesso amaste, lui l'avvenire
    e tu il passato.
    Sovra-voler produce sovra-effetto
    purtroppo troppo, egli distrugger volle
    ed or vediamo le sue rovine più che nel suo voler".
    Ma il primo spirito impaziente
    come chi porta notizia urgente
    e non sopporta affare di minor urgenza
    riprese, ed io riconobbi la voce di Marinetti
    come sentita Lungotevere, in Piazza Adriana:
    "Vai! Vai!
    Da Macalè sul lembo estremo
    del gobi, bianco nella sabbia, un teschio
    CANTA
    e non par stanco, ma canta, canta:
    -Alamein! Alamein!
    Noi torneremo!
    N O I T O R N E R E M O !-"
    "Lo credo", diss'io,
    e mi pare che di codesta risposta ebbe pace.
    Ma l'altro spirito tornò al suo ritornello
    con:
    "poco minor d'un toro"...
    (che è verso dell'Eccerinus
    tradotto dal latino).
    Egli non pose fine al verso.
    Perché tutta l'aria tremò, e tutta l'ombra
    con sconquasso
    e come tuono che la pioggia ingombra
    saettava frasi senza senso. Finché con scrocchio
    come nello scafo sommerso quando il raggio lo trova
    che precorre forse la morte
    ed in ogni caso gran pena,
    udii in stridio crepitar':
    "Calunnia Guelfa, e sempre la loro arma
    fu la calunnia, ed è, e non da ieri.
    Furia la guerra antica in Romagna
    lo sterco sale sino a Bologna
    con stupro e fuoco, e dove il cavallo bagna
    son marocchini ed altra genia
    che nominar è vergogna,
    sì che il sepolto polvere s'affasca
    nel profondo, e muove, e spira,
    e, per cacciar lo straniero, agogna
    a tornar vivo.
    Di sporco vidi io parecchio ai miei tempi,
    la storia dà esempi a serie sporca
    di chi tradì città o una provincia
    ma quel mezzo feto
    tutta l'Italia vendé e l'Impero!
    Rimini arsa e Forlì distrutta,
    chi vedrà più il sepolcro di Gemisto
    che tanto savio fu, se pur fu greco?
    Giù son gli archi e combusti i muri
    del letto arcano della divina Ixotta..."
    "Ma chi sei?" clamai
    contra la furia della sua tempesta,
    "Sei tu Sigismundo?"
    Ma egli non m'ascoltòfuriando:
    "Più presto sarà monda la Sede
    da un Borgia che non da un Pacelli.
    Figlio d'usuraio fu Sisto
    e tutta la lor combutta
    di Pietro negator' degni seguaci,
    d'usura grassi e di ottimi contratti!

    Ch'or' vengon' a muggirVi che Farinacci
    ha mani rozze, perché è mangia foglia.
    Ha una mano rozza, ma l'altra ha dato
    così avendo onore cogli eroi,
    tanti ne sono: Tellera, Maletti,
    Miele, de Carolis e Lorenzini
    Guido Piacenza, Orsi e pedrieri
    fiol di banchiere fu Clemente, e nato
    d'usuraio il Decimo Leone..."
    "Chi sei?" clamai
    "Io son quell'Ezzelino che non credé
    che il mondo fu creato da un ebreo.
    Se d'altro scatto io fossi reo
    poco t'importa ora.
    Mi tradì chi il tuo amico ha tradotto
    cioè Mussato, che ha scritto
    ch'io son fiol d'Orco,
    e se tu credi a simile patocchia
    ogni carota può ben farti ciuco.

    Il bello Adonide morì d'un porco
    a far pianger' la Ciprigna bella.
    Se feci giocattolo della ragione
    direi che un toro da macello,
    o dal zoologo, vale un piccione;
    chi delle favole prende piacere e gioia
    dirà che l'animale non fa la religione.
    Un solo falso fa più al mondo boia
    che i miei scatti: tutti! Ragna, ragnaccia!
    Cavami quella belva dal suo buco
    se non è questa:
    Bestia umana ama la pastoia?
    Se mai l'imperatore quel dono fece,
    Bisanzio fu madre del trambusto,
    lo fece senza forma e contra legge,
    scindendo sé dal sé e dallo giusto;
    né Cesare se stesso mise in schegge,
    né Pietro pietra fu prima che Augusto
    tutta la virtù ebbe e funzione.
    Chi dà in legge è solo il possidente,
    e'l caso ghibellin ben seppe il fiorentino".

    E come onde che vengon da più di un trasmittente
    sentii allora
    le voci fuse e con frasi rotte
    e molti uccelli fecer' contrappunto
    nel mattino estivo,
    fra il cui cigolar
    in tono soave:
    "Placidia fui, sotto l'oro dormivo".
    Suonava come note di ben tesa corda.
    "Malinconia di donna e la dolcezza"...
    Ma io ebbi la pelle convulsa
    fra le mie spalle,
    e il mi polso preso
    in sì ferreo laccio
    che muover non potei
    né mano né spalla, e ad afferrare il polso
    io vidi un pugno
    e non vidi avambraccio
    che mi tenne come chiodo in muro;
    mi crede insulso chi non ha fatto la prova.
    E poi la voce che prima furiava,
    mi disse feroce, dico feroce, ma non ostile
    anzi era paterna quasi, come chi spiega
    in mezzo di battaglia che deve fare un giovin' poco esperto:
    "La voglia è antica, ma la mano è nuova.
    Bada! Bada a me, prima ch'io torni
    nella notte.
    Dove il teschio canta
    torneranno i fanti, torneranno le bandiere".



    Questo canto e il successivo furono scritti da Pound direttamente in italiano, e in seguito da lui tradotti in inglese
    ...

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #12
    Super Troll
    Data Registrazione
    02 May 2006
    Messaggi
    61,387
    Mentioned
    1010 Post(s)
    Tagged
    14 Thread(s)

    Predefinito Re: Ezra Pound: a quarant'anni dalla sua morte

    CANTO LVIII

    E poi dormii
    e svegliandomi nell'aere perso
    vidi e sentii,
    e quel ch'io vidi mi pareva andare a cavallo,
    e sentii:
    "A me non fa gioia
    che la mia stirpe muoia infangata della vergogna
    governata dalla carogna e spergiurata.
    Roosvelt, Churchill ed Eden ed il popolo spremuto in tutto ed idiota!
    Morte che fui a Sarzana aspetto la diana della riscossa.
    Son quel Guido che amasti pel mio spirito altiero
    e la chiarezza del mio intendimento.
    De la Ciprigna sfera
    conobbi il fulgore già cavalcante (mai postiglione)
    per le vie del borgo detto altramente
    la città dolente (Firenze) sempre divisa,
    gente stizzosa e leggiera che razza di schiavi!
    Passai per Arimnio ed incontrai uno spirito gagliardo
    che cantava come incantata di gioia!
    Era una contadinella
    un po' tozza ma bella ch'aveva a braccio due tedeschi
    e cantava cantava amore senz'aver bisogno d'andar in cielo.
    Aveva condotto i canadesi su un campo di mine
    dove era il Tempio della bella Ixotta.
    Camminavano di quattro o in cinque ed io ero ghiotto
    d'amore ancora malgrado i miei anni.
    Così sono le ragazze nella Romagna.
    Venivan' canadesi a spugar i tedeschi
    a rovinar' quel che rimaneva della città di Rimini;
    domandarono la strada per la via Emilia a una ragazza
    una ragazza stuprata
    po' prima da lor canaglia
    - Bè! Bè! soldati!
    quest'è la strada
    andiamo, andiamo a via Emilia
    con loro proseguiva.
    Il suo fratello aveva scavato
    i buchi per le mine, là verso il mare.
    Verso il mare la ragazza, un po' tozza ma bella,
    condusse la truppa. Che brava pupa! Che brava pupetta!
    Lei dava un vezzo per puro amore, che eroina!
    Sfidava la morte,
    conquistò la sorte peregrina.
    Tozza un po' ma non troppo raggiunse lo scopo.
    Che splendore!
    All'inferno nemico, furono venti morti,
    morta la ragazza fra quella canaglia,
    salvi i prigionieri. Gagliardo lo spirito della pupetta
    cantava, cantava incantata di gioia,
    or'ora per la strada che va verso'l mare.
    Gloria della patria! Gloria! gloria
    morir per la patria nella Romagna!
    Morti non morti son',
    io tornato son' dal terzo cielo per veder la Romagna,
    per veder'le montagne nella riscossa,
    che bell'inverno!
    Nel settentrion rinasce la patria,
    ma che ragazza!
    Che ragazze,
    che ragazzi,
    portan ' il nero!
    ...

  3. #13
    Super Troll
    Data Registrazione
    02 May 2006
    Messaggi
    61,387
    Mentioned
    1010 Post(s)
    Tagged
    14 Thread(s)

    Predefinito Re: Ezra Pound: a quarant'anni dalla sua morte

    Anche il canto 80, che racconta lo smarrimento psicofisico e il tracollo mentale subiti da Pound prigioniero nella gabbia del campo di concentramento è molto interessante ma non trovo il testo tradotto.
    ...

  4. #14
    Super Troll
    Data Registrazione
    02 May 2006
    Messaggi
    61,387
    Mentioned
    1010 Post(s)
    Tagged
    14 Thread(s)

    Predefinito Re: Ezra Pound: a quarant'anni dalla sua morte

    Citazione Originariamente Scritto da Robert Lee Visualizza Messaggio
    Canti Pisani, Canto LXXIV,

    L'enorme tragedia del sogno sulle spalle curve del
    contadino
    Manes! Manes fu conciato e impagliato,
    Così Ben e la Clara a Milano
    per i calcagni a Milano
    Che i vermi mangiassero il torello morto
    DIGENES, διγενές, ma il due volte crocifisso
    dove lo trovate nella storia?
    eppure dite questo al Possum: uno schianto, non una lagna,
    con uno schianto, non con una lagna,
    Per costruire la città di Dioce che ha terrazze color delle stelle,
    Gli occhi miti, sereni, non sdegnosi,
    fa parte del processo anche la pioggia.
    Quello di partire non è il modo
    e l'albero di olivo soffiata bianchezza nel vento
    lavata nel Kiang e nell'Han
    che bianchezza aggiungerai a questo candore, quale candore?
    Questo canto fu incominciato a scrivere su un pezzo di carta igienica mentre Pound era ingabbiato a Coltano, come dimostra un frammento di carta ritrovato nelle sue carte con i primi appunti dell'incipit, ovviamente racconta della scena di piazzale Loreto, appresa da Pound pochi giorni prima del suo arresto
    ...

  5. #15
    Super Troll
    Data Registrazione
    02 May 2006
    Messaggi
    61,387
    Mentioned
    1010 Post(s)
    Tagged
    14 Thread(s)

    Predefinito Re: Ezra Pound: a quarant'anni dalla sua morte

    Citazione Originariamente Scritto da Robert Lee Visualizza Messaggio
    Questo canto fu incominciato a scrivere su un pezzo di carta igienica mentre Pound era ingabbiato a Coltano, come dimostra un frammento di carta ritrovato nelle sue carte con i primi appunti dell'incipit, ovviamente racconta della scena di piazzale Loreto, appresa da Pound pochi giorni prima del suo arresto
    ...

 

 
Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12

Discussioni Simili

  1. - Ezra Pound + Ezra Sound
    Di Defender nel forum Destra Radicale
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 06-02-13, 16:23
  2. Risposte: 40
    Ultimo Messaggio: 11-03-11, 00:05
  3. Quarant'anni dalla strage di stato di piazza Fontana
    Di semipadano nel forum Padania!
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 12-12-09, 19:04
  4. Il poeta Cinquant'anni fa Ezra Pound recuperava la sua libertà.
    Di TyrMask (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 07-05-08, 14:54
  5. Lettere dalla Sicilia di Ezra Pound
    Di MSFT-Palermo nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 08-11-06, 18:58

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226