Pd/primarie: Partito lavoro aderisce a Carta intenti e sostiene Bersani
06 Novembre 2012 - 13:10
(ASCA) - Roma, 6 nov - ''La sinistra, come altre volte nella storia italiana, deve assumersi la responsabilita' di concorrere a portare il Paese fuori dalla drammatica crisi economica, politica, democratica e di valori che l'Italia sta attraversando. Le politiche di austerita' precludono ogni prospettiva di crescita, aggravano le condizioni economiche dei ceti popolari, colpiscono i diritti del mondo del lavoro.
La democrazia e' messa in discussione dall'idea che una sola politica sia possibile, quella imposta dalla finanza speculativa e dalla destra europea''.
Lo affermano Gian Paolo Patta e Cesare Salvi annunciano l'adesione del loro movimento alla Carta d'Intenti e il sostegno a Bersani ritenuto il solo in grado di unire le diverse foze in una prospettiva di governo.
''Cresce nei cittadini il rancore e la protesta -sottolineano- nei confronti di tutti i partiti, omologati in un giudizio negativo, com'e' confermato dal voto siciliano.
La questione morale si conferma, come aveva detto Enrico Berlinguer, un grande questione democratica.
E' compito della sinistra evitare che questo diffuso orientamento si traduca nell'astensionismo o in una protesta fine a se stessa. Per farlo, occorre rimuoverne le cause: indicando una prospettiva politica alternativa e affermando nei fatti una ritrovata etica pubblica''.
''Nel frattempo -proseguono Patta e Salvi- le forze di centrodestra si stanno riorganizzando intorno a un progetto che ripropone per la prossima legislatura un nuovo governo Monti e politiche liberiste e antisociali. Del resto anche all'interno del centrosinistra, e nella stessa competizione per le primarie, sono presenti posizioni che esplicitamente ritengono che sia necessario proseguire le politiche del governo in carica.
L'alternativa e' ormai chiara: solo l'alleanza progressista che veda insieme il Pd e le forze alla sua sinistra puo' sconfiggere questo disegno. Si rafforzano quindi le ragioni per le quali il Movimento per il Partito del Lavoro ha avviato e svolto un confronto politico e programmatico con Pd, Idv e Sel''.
''Il nostro Movimento, nato per concorrere a ridare rappresentanza politica al mondo del lavoro, intende sostenere -aggiungono- le ragioni e le proposte della Cgil e della Fiom, dando ad esse voce politica all'interno dell'alleanza dei progressisti.
Il testo definitivo della Carta d'intenti, l'esclusione di una alleanza politica con l'Udc, l'iniziativa avviata dalla segreteria del Pd per una intesa con il governo Hollande e con la socialdemocrazia tedesca perche' un'altra Europa sia possibile, sono elementi che ci fanno ritenere che sia credibile una via d'uscita dalla crisi diversa da quella finora imposta dalla finanza e dalla destra politica europea''.
''Per questi motivi -affermano infine Patta e Salvi- il nostro Movimento aderisce alla Carta di Intenti e partecipera' alle primarie indette dall'alleanza. Pur in presenza di altre candidature di sinistra, riteniamo che la gravita' della situazione imponga fin dal primo turno l'affermazione dell'unico candidato capace di unire tutto lo schieramento, secondo le linee della Carta di intenti, e di portarlo al Governo. Per questo diamo il nostro sostegno a Pier Luigi Bersani''.
Pd/primarie: Partito lavoro aderisce a Carta intenti e sostiene Bersani - ASCA.it
La scelta di sostenere Bersani dal primo turno la reputo sbagliata e dannosa (ma si sa, è dettata dal fatto che Salvi e Patta saranno nelle liste del PD), detto questo è bene che altre forze della sinistra si uniscano al patto PD-SEL-Socialisti. E poi Patta porta in dote una fetta di CGIL (Lavoro e Società) e dal sindacato non si butta via niente.




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