Torno come sempre ad un tema a me molto caro: l'istruzione.
Come dev'essere intesa l'istruzione in un paese liberale e come si deve organizzare ?


Torno come sempre ad un tema a me molto caro: l'istruzione.
Come dev'essere intesa l'istruzione in un paese liberale e come si deve organizzare ?


Un paese liberale intanto dovrebbe garantire la possibilità , per chi lo volessea, di studiare a casa propria con un precettore e non per forza in una scuola.
Poi di soluzioni ce ne sarebbero tante. Alcuni liberali hanno proposto il buono scuola, da impiegare a scelta in una qualsiasi scuola pubblica o privata (con notevole risparmio per le casse pubbliche, dato che oggi i dipendenti delle scuole sono pagati dallo stato mentre con il buono scuola sarebbero pagate dai manager delle singole scuole, che dovrebbero fare di tutto per restare entro il budget).
La situazione attuale, secondo me, è in assoluto la peggiore è va smantellata.
Dio perdona, LIBERAMENTE senza dubbiamente no.


credo che il governo non dovrebbe occuparsi di istruzione, dovrebbe limitarsi a pagare la retta ai non abbienti meritevoli.
La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO


Beh, il thread diceva per un "liberale", quindi suppongo si debba rispondere per tutta la categoria. Ad un libertario certamente il disimpegno va benissimo, ma se la domanda è indirizzata più genericamente ai liberali del forum forse è meglio prospettare più soluzioni.
Dio perdona, LIBERAMENTE senza dubbiamente no.


Infatti ho suggerito che lo stato finanzi chi non può permettersi un'istruzione.
nella prassi libertaria lo stato non esiste, al massimo si potrebbe ricorrere alla filantropia e a borse di studio offerte da privati!
La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO




La scuola pubblica è una delle più grandi inefficienze che esistano, di principio e di fatto.


Ed è anche un costo difficilmente sostenibile, abbiamo un numero di insegnanti che fa paura e non fanno un cazzo dalla mattina alla sera, solo che è quasi impossibile mandarli a casa con le leggi che abbiamo.
Dio perdona, LIBERAMENTE senza dubbiamente no.


Se cade la scuola pubblica cade uno dei pilastri dello statalismo, forse il più importante, perchè forma le giovani menti.


Idea piuttosto pericolosa caro Lib, per un bambino o un adolescente è fondamentale imparare a vivere in mezzo agli altri a comunicare con i propri coetanei e non.
Per quanto riguarda l' istruzione e la formazione culturale secondo me sarebbe ottimo che le scuole pubbliche subissero la concorrenza delle scuole private perchè in questo modo si formerebbero scuole di vari livelli da quella che ti può erogare il più alto livello qualitativo d' istruzione fino a quelle per studenti un po' somari.