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Noir
E STAMATTINA OCCUPATA LA SEDE DELL'ORIENTALE DI PALAZZO GIUSSO
Napoli, gli studenti assediano la Fornero
Lanci di pietre e bottiglie: la polizia carica
Il ministro in città per l'incontro intergovernativo col collega tedesco der Leyer. Scontri a Fuorigrotta
NAPOLI - Gli universitari napoletani della rete Studenti precari e precarie «assediano» il ministro Elsa Fornero. Nel corso del corteo in svolgimento a Piazzale Tecchio, quartiere Fuorigrotta, i manifestanti hanno forzato l'alt di polizia e carabinieri e lanciato pietre, mazze e bottiglie verso le forze dell'ordine.
LACRIMOGENI - Militari e agenti hanno risposto con lacrimogeni e con una carica. Diverse decine di studenti - si legge su Twitter - si sono rintanati nella facoltà di Ingegneria situata a piazzale Tecchio, dopo il fuggi fuggi generato dalla carica e dai lacrimogeni.
IL SUMMIT - La responsabile al Lavoro del governo Monti è alla Mostra d'Oltremare di Napoli per il vertice intergovernativo Italia-Germania (12 e 13 novembre) con l'omologa tedesca Ursula von der Leyen, con cui oggi firmerà un accordo. Al summit prende parte anche il titolare all'Istruzione Francesco Profumo.
LE PAROLE DEL MINISTRO - «Ho scelto Napoli per dare un segnale, un messaggio positivo a una città dove il problema del giovani è molto forte» ha detto il ministro del Lavoro parlando con un gruppo di studenti dell'Iti Fermi Gadda di Napoli. E ha aggiunto: «Bisogna puntare sull'apprendistato, che vuol dire apprendere perchè a volte quando si esce dalla scuola e si va in un'azienda si può avere un momento di difficoltà».
ATENEO OCCUPATO - Come prima «mossa» stamattina gli studenti dell'università «L'Orientale» di Napoli hanno occupato la sede dell'ateneo in vista delle proteste che, da mezzogiorno, hanno preso il via in città contro la precarietà nel lavoro e nella scuola.
La locandina della manifestazione studentesca
PRIMO CORTEO - La rete degli studenti ha annunciato presìdi in piazza per la due giorni di convegno «per assediare il vertice, per fermarli e contestare i diktat dell'austerity» (Questo lo spot realizzato per la manifestazione).
«WHY SO CHOOSY?» - Al programma di manifestazioni, intitolato «Why so choosy? Jatevenne!» (il riferimento è al termine choosy, schizzinoso, indirizzato dalla ministra ai giovani, il mese scorso), aderiscono molteplici realtà del mondo della scuola, del precariato e dei centri sociali campani. L'intero pacchetto di iniziative è consultabile su choosyblog.com.
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