È in partenza a Napoli il corteo di contestazione alla ministra Fornero e a tutta la masnada riunita sotto l'ombrello della Mostra d'Oltremare dove oggi e domani verrà presentato il progetto di apprendistato duale. Un progetto presentato, insieme alla ministra del lavoro tedesca Ursula von Der Leyden e a quello dell'istruzione nostrana Profumo, a una platea di politici e imprenditori alla ricerca di nuove frontiere dello sfruttamento.
La tipologia di apprendistato in questione non è altro, infatti, che lo stage non retribuito che abbiamo imparato bene a conoscere nei tirocini universitari e non solo, declinato per ragazzi a partire da quindici anni. Una combinazione di “formazione” in aula e sul lavoro associata a progetti di mobilità italo-tedeschi, in cui riproporre gli schemi delle emigrazioni nostrane verso le fabbriche e le imprese mitteleuropee.
Insomma un progetto che sa di provocazione e che sembra voler aggiungere agli insulti di pochi giorni fa una specificazione: non c'è posto per voi da queste parti, se volete lavorare dovete andare via “non siate choosy, jatevenne!”. A questa ulteriore provocazione però i movimenti oggi hanno preparato una risposta tesa a ribaltare queste minacce urlando per primi JATEVENNE a chi non dovrebbe avere il pudore, oltre che il coraggio, di presentarsi su queste terre. L'aria che si respira indica che la misura è colma e che non è più accettabile continuare ad assorbire le dichiarazioni manifestamente razziste dei vari ministri del governo Monti.
Al corteo di oggi partecipano le varie realtà meridionali che si sono incontrate a Palermo soltanto una settimana fa, a poche ore dalla notizia della conferenza, per Orizzonti Meridiani atto II. Quello che si è detto in quella occasione e quello che questa piazza ribadirà è che l'unico orizzonte europeo auspicabile è quello delle lotte, e che se c'è una cosa che i meridionali oggi vogliono scegliere è scegliere di lottare.
In una Napoli blindata il concentramento delle 11 si dirigerà in corteo verso la sede della Mostra protetta da un'ingente schieramento di forze dell'ordine. Intanto, mentre veniva occupata l'Università Orientale, oltre seicento tra studenti, universitari e precari insieme ai disoccupati Flegrei si sono mossi in corteo spontaneo passando per il Liceo Classico Genovesi, sgomberato stanotte dalla polizia, e in direzione di Piazza San Vitale da cui sta partendo il corteo.
QUA LA DIRETTA: Napoli (diretta): in 5000 al corteo contro la Fornero - ControLaCrisi.org




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