art. 28
Il Presidente di Pir può assumere immediatamente le funzioni di Presidente del Consiglio qualora il Senato si pronunci in questo senso tramite votazione con maggioranza assoluta dell'aula durante la prima seduta della Legislatura.
Nel caso in cui, ad inizio Legislatura, per due volte consecutive il Governo nominato dal Presidente di PIR a seguito delle consultazioni previste dall'art. 25 non ottenga la fiducia del Senato, vengono convocate immediatamente nuove consultazioni. Se risulta evidente che non è possibile nominare un Primo Ministro in grado di ottenere la fiducia del Senato, il Presidente di PIR forma un Governo presidenziale da lui presieduto e formato da Ministri da lui nominati.
Il Governo del Presidente ed i suoi Ministri non sono soggetti al voto di fiducia o a mozioni di sfiducia.
Qualora nel proseguio della Legislatura a seguito di dichiarazioni pubbliche dei rappresentanti dei partiti politici e dei gruppi parlamentari risulti possibile nominare un Primo Ministro che ottenga la fiducia del Senato, il Presidente di PIR ha l'obbligo di avviare le consultazioni previste dall'art. 25, eccezion fatta per quanto previsto dall'ultimo comma del presente articolo.
Qualora il Primo Ministro:
- non ottenga la fiducia del Senato;
- si dimetta volontariamente;
- decada per i motivi di cui all'art. 69
il Presidente di PIR ha l'obbligo di avviare le consultazioni previste dall'art. 25 e verificare se risulta possibile nominare un Primo Ministro che ottenga la fiducia del Senato. Se risulta evidente che non è possibile, il Presidente di PIR forma il Governo presidenziale di cui al periodo precedente.
Qualora il Primo Ministro sia sfiduciato a seguito dell'approvazione, da parte del Senato, di una mozione di sfiducia costruttiva di cui all'art. 36, il Presidente di PIR ha l'obbligo di nominare direttamente il Primo Ministro indicato nella mozione senza effettuare le consultazioni di rito.
Non è possibile approvare più di tre mozioni di sfiducia costruttiva nel corso della Legislatura. In seguito all'approvazione da parte del Senato della terza mozione di sfiducia, che in deroga all'art. 36 non deve contenere il nome del nuovo Primo Ministro designato nè un programma di governo, il Presidente di PIR forma il Governo presidenziale con ministri da lui nominati. Questo Governo non può più essere sostituito da altri esecutivi per tutto il resto della Legislatura.