Spagna, Italia, Grecia, Irlanda e Portogallo: l’Europa in piazza contro l’austerity
CRONACA ORA PER ORA - E' il giorno di mobilitazione internazionale dei sindacati e dagli attivisti contro le politiche lacrime e sangue dei grandi d'Europa. Le proteste sono state convocate da una quarantina di gruppi in 23 Paesi diversi. Nelle città italiane oltre 100 cortei
di Redazione Il Fatto Quotidiano | 14 novembre 2012Commenti (9)
Spagna, Italia, Grecia, Irlanda e Portogallo. Ma non solo. E’ il giorno di mobilitazione internazionale dei sindacati e dagli attivisti dei Paesi cosiddetti Piigs contro le politiche di austerity del governi e le scelte dei grandi d’Europa. In Italia, sono oltre 100 i cortei in tutte le città, dove si registrano già disagi al traffico. Le proteste sono state convocate da una quarantina di gruppi in 23 Paesi diversi, ma sono trainate soprattutto dalle organizzazioni sindacali dei Paesi iberici. I lavoratori di Spagna e Portogallo sono impegnati nel primo sciopero coordinato della penisola, che ha interrotto i trasporti, messo a terra centinaia di voli, chiuso le scuole. Anche in Grecia e in Italia i sindacati hanno previsto interruzioni del lavoro e dimostrazioni per la ‘Giornata Europea di azione e solidarietà’; proteste e manifestazioni sono previste anche in Belgio, Germania, Francia, Gran Bretagna e alcuni Paesi dell’Est.
L’EUROPA IN PIAZZA: CRONACA ORA PER ORA





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