
Originariamente Scritto da
Garat
Cinque Stelle: nel Lazio, c'è già un "candidato senatore" - Pubblico | Dalla parte degli ultimi e dei primi
Saranno diversi dalla “vecchia politica”, saranno nuovi e tutti gli altri morti. Ma alcuni militanti Cinque Stelle sembrano avere propri tutti i vizi della politica d’antan.
Colpa anche delle regole: per correre a Camera e Senato non conterà il consenso di ognuno, il voto “dal basso” del territorio, ma solo un precedente burocratico: può candidarsi chi è già stato candidato per il movimento in precedenti elezioni. La rosa, perciò, è molto stretta, gli improvvisati, molti.
Oggi scade il limite per presentare la propria candidatura: poi, secondo il regolamento, dovranno essere gli iscritti “certificati” del movimento, a decidere chi mandare il lista.
Ma un militante precedentemente candidatosi a Frosinone ha già approntato una pagina fans u Facebook nella quale si definisce: «Marino Mastrangeli candidato senatore del MoVimento 5 Stelle». Se un utente gli chiede: «Alla faccia della democrazia dal basso… e chi avrebbe deciso che Marino Mastrangeli può essere candidato per il Senato nel M5S?», lui risponde senza infingimenti:
«Lo ha deciso il comunicato politico n.53 del nostro amato Beppe Grillo (quello che fissa le regole, ndr). Io sono l’unico che ha questi requisiti in tutto il territorio Cassinate, e quindi i cassinati mi hanno chiesto accoratamente di candidarmi».
Niente primarie online, niente democrazia diretta, niente “cittadini prestati alla politica”, Marino Mastrangeli è già candidato
senatore. Nel suo curriculum, in effetti, può vantare ben due citazioni dal blog di Grillo, un lavoro presso il ministero dell’Interno che gli permette di avere “Il nulla osta di sicurezza (NOS) autorizza una persona alla trattazione di informazioni classificate”, e anche il kit da perfetto “grillino”: «Mai iscritto ad alcun partito politico. Mai militato in alcun partito politico. Attivista del MoVimento 5 Stelle da anni. A maggio 2012 per la prima volta nella vita, sono stato candidato a delle elezioni, come consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle Frosinone».
Gli utenti, su Facebook, non hanno preso bene il suo attivismo. Se molti gli fanno gli auguri («Dai amico mio che ce l’hai fatta»), altri sono più critici.
«Alla faccia della democrazia dal basso» scrive Fabio. «Ma è ufficiale o una proposta di candidatura? Sarebbe deludente non rispettare i principi tanto annunziati di democrazia dal basso!» aggiunge Mario. «Pessima mossa, pessima pubblicità e pessima “ombra di politica classica”. I possibili candidati che verranno votati on line sono una cosa, il candidato senatore é altro. Hai già saltato lo step del voto on line o stai facendo solo della schifosissima campagna elettorale?» si arrabbia Ivan.
E Adriano minaccia: «Chiederò la tua testa al Mov 5 Stelle LAZIO! Non stai per niente bene!». Frah, infine, invita alla prudenza: «Visto che la seconda repubblica è stata peggio della prima.. Invito Marino Mastrangeli che già mi conosce ad una maggiore compostezza.. In questi giorni di schiamazzi non farebbe male».
Alla fine lo stesso “candidato senatore” replica: “Grazie a tutti/e voi per i vostri preziosi consigli. W LA DEMOCRAZIA DIRETTA E TELEMATICA ! W IL MOVIMENTO 5 STELLE!”. Molto “nuova politica”.