
Originariamente Scritto da
seven77
Uruguay. Un nuovo disegno di legge, molto più liberale di quello previsto, prevede la creazione di un Istituto Nazionale di Cannabis che avrà il potere di concedere la licenza agli individui e alle imprese di produrre e vendere marijuana per usi ricreativi, medicinali o industriali. Si vogliono inoltre promuovere club per la marijuana (qualcosa di molto simile ai coffee shop olandesi) per fornire l'erba ai rispettivi membri.
L’idea è la solita, ma mai banale: allontanare i grandi spacciatori di droga dal business della marijuana e consentire ai fumatori d'erba di acquistare la loro erba legalmente senza dover alimentare l'industria illegale che fornisce, tra l’altro, hashish di qualità infima dovendo badare al risparmio e non certo alla salute dei clienti. Gestendo la diffusione della marijuana potrebbero essere effettuati controlli mirati atti a verificarne la non tossicità, ovvero la non mescolanza con sostanze potenzialmente molto nocive come l'ammoniaca (tradizionalmente utilizzata per conferire maggiore volume ad uno stesso "stock" di erba e, dunque, ottenere più soldi illudendo il cliente di aver acquisito una quantità molto maggiore rispetto a quella che, effettivamente, sta per acquistare).
La legge proposta consentirebbe a chiunque di possedere fino a 40 grammi di erba per il proprio consumo e di crescere sei piante in vaso nelle proprie case, producendo fino a 480 grammi di marijuana alla volta. Un esperimento che nessun Paese ha mai tentato prima.
Coi soldi ottenuti dalla vendita delle licenze, lo Stato uruguayano raccoglierà fondi per finanziare la salute pubblica e campagne di prevenzione. E in Italia, arriveremo mai a questi livelli di apertura mentale e culturale? Potremo mai giungere a risultati simili? Ah già, dimenticavo. Vaticano e Mafia non lo permetteranno mai.
Uruguay & Marijuana: 40 grammi e 6 piante per tutti! - Young Blog - You-ng.it