
Originariamente Scritto da
Garat
“Enorme carenza di scuole” » Parma Golese - Blog - Repubblica.it
OBIEZIONI - L’atmosfera si scalda quando ai presenti viene spiegato il metodo: ci dividiamo in gruppi e voi scrivete le criticità su questi fogli. All’improvviso, senza una figura autoritaria, spazzata via l’eredità dei vecchi consigli di quartiere, i presenti perdono i riferimenti. Scattano accese osservazioni. Non ci sta Luigi Gandolfi, ex assessore della Giunta Lavagetto nonché presidente uscente del quartiere Golese: “Possiamo parlare anche di duecento problemi – dice – faccio notare che dovremmo concentrarci sulla situazione della nostre scuole. A Fognano i bimbi si trasferiscono direttamente in città, mentre l’istituto di Baganzola sarebbe da ampliare”. Si lamenta anche Arnaldo Ziveri, consigliere del circolo Arci Golese: “Sono quattro mesi che ho chiesto al Comune una stanza per far fare ginnastica alle persone anziane, quattro ore alla settimana – ci tiene a spiegare – ci sono un sacco di associazioni qui che dovreste conoscere”.
La psicoterapeuta Laura Castaldini e la consigliera grillina Patrizia Ageno si impegnano a calmare le acque senza perdere la pazienza. “
I politici devono prendere le decisioni – scrive una capogruppo battagliera in cima al foglio delle criticità – la scelta deve venire da chi ci amministra”. Risponde con calma la vicesindaco Paci: “
Vi rendiamo partecipi delle nostre azioni, poi saremo noi a vagliare interventi mirati, e magari tra questi ci sarà una soluzione da voi proposta”. Alla fine il clima si distende e nessuno lascia la stanza. Ci si divide in gruppi per frazioni, e le criticità arrivano.
Splendido, questo metodo per la democrazia diretta: sostanzialmente si riduce a: voi fate quel che volete, le decisioni le prendiamo noi.
Avvertenze del 3d:
1) Parma è un esperimento nazionale: siete pregati di non risollevare l'obbiezione sulla carica locale del 3d. Grazie
2) Amici: non vi si vuole convincere a non votare BG o a votare PD, siete pregati di non mettere di mezzo queste tematiche. Grazie.