Blitz McDonald's: l'arrestato è rapinatore seriale e doveva essere ai domiciliari

NAPOLI - Era un rapinatore seriale che già aveva usato lo stesso modus operandi e per di più avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari il malvivente arrestato ieri sera, da un poliziotto libero dal servizio, dopo il raid in un McDonald's di Villaricca, in cui una banda di rapinatori ha fatto irruzione a pistole spianate costringendo i clienti, tra cui decine di ragazzini, a stendersi sul pavimento.

Alessandro Varriale, 24enne di Giugliano, doveva trovarsi nella sua abitazione, agli arresti domiciliari per una rapina che mise a segno con dei complici il 22 gennaio scorso in un centro scommesse Eurobet di Casavatore. Sempre la stessa dinamica: luoghi affollati, famiglie con bambini ed i rapinatori che fanno irruzione con armi in pugno volto coperto da caschi e passamontagna.

Ieri sera Varriale è rimasto ferito nella colluttazione con l'agente che lo ha arrestato. Anche a gennaio venne ferito a una mano dal titolare del centro scommesse, che esplose un colpo di fucile: in quella circostanza Varriale sparò alla vittima, ed era quindi ai domiciliari per tentato omicidio e rapina aggravata.

Il malvivente ha iniziato la sua «carriera» a soli 16 anni, il 21 luglio del 2006, quando insieme ad un complice, armato di taglierino, aveva fatto irruzione in una banca e, dopo aver immobilizzato gli impiegati presenti, era riuscito ad asportare 34mila euro. Lo stesso modus operandi dei colpi successivi e di quello di ieri sera.

Blitz McDonald's: l'arrestato rapinatore seriale e doveva essere ai domiciliari - Il Mattino