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Re: Una domanda
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Troll
è morfologicamente e razzialmente una cosa peculiare però è veneto che io sappia
No ma infatti ha la faccia veneta da pilone di mischia della squadra di rugby del dopolavoro ferroviario.
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Re: Una domanda
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Troll
ma a parte cosa pensa questo o quell'interlocutore il punto originario dell'ironia frediana verso "l'ottimismo sociale" era riferito all'idea che redimendo materialmente il popolo esso si innalzerebbe a più nobili ideali anziché banalmente approfittare del maggiore comfort e chiederne altro ancora senza per questo mettersi al servizio di un'Idea sovraindividuale che gli richiedesse sacrifici (che sono l'opposto della casa di proprietà e di altre comodità)
ma secondo me pensando questo si travisa il vero fine di chi propugna l' "ottimismo sociale" (che poi non comprendo il significato dato al concetto - ottimismo significa avere una posizione di riguardo positiva verso il futuro; ottenere una casa o conquistare dei diritti sociali cosa ha in comune con l'essere ottimisti? è un approdo) che è in realtà creare maggiori condizioni di felicità e serenità per il popolo (=utilitarismo, forse?), che chiaramente per chi persegue un ideale è coerente col proprio scopo di vita o di lotta.
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Re: Una domanda
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Troll
ma a parte cosa pensa questo o quell'interlocutore il punto originario dell'ironia frediana verso "l'ottimismo sociale" era riferito all'idea che redimendo materialmente il popolo esso si innalzerebbe a più nobili ideali anziché banalmente approfittare del maggiore comfort e chiederne altro ancora senza per questo mettersi al servizio di un'Idea sovraindividuale che gli richiedesse sacrifici (che sono l'opposto della casa di proprietà e di altre comodità)
Perchè usi il condizionale? L'ironia è riferita ai fatti. La plebe è già stata materialmente innalzata. E ha ricambiato. Infatti, quando gli chiedevano del perchè facesse ironia su Mussolini, rispondeva che non era ironia, ma rimpianto. Rimpianto che Mussolini non fosse stato un algido e severo tiranno, ma un tribuno filantropo.
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Re: Una domanda
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Originariamente Scritto da
socialistaprussiano
Perchè usi il condizionale? L'ironia è riferita ai fatti. La plebe è già stata materialmente innalzata. E ha ricambiato. Infatti, quando gli chiedevano del perchè facesse ironia su Mussolini, rispondeva che non era ironia, ma rimpianto. Rimpianto che Mussolini non fosse stato un algido e severo tiranno, ma un tribuno filantropo.
però Hitler li portava in crociera col Kraft durch Freude e sono rimasti a farsi incenerire
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Re: Una domanda
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Troll
però Hitler li portava in crociera col Kraft durch Freude e sono rimasti a farsi incenerire
Portava in crociera quelli che non spediva a Dachau. Perfetta eudaimonia platonica.
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Re: Una domanda
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Giò
Tommaso, mi sembri il demagogo che cerca di attirare il consenso altrui solleticandone gli appetiti e le passioni.
Così per farti dare ragione, ti metti a citare Mussolini, presentandolo come un pezzente ed un emarginato sociale, e lasci intendere che se il Fascismo ha avuto successo è stato perché è consistito in una rivolta dei "pezzenti" contro l'upper class.
Come se non sapessimo che per te il Fascismo è stato - secondo il più vieto cliché dell'analisi storica marxiana - un fenomeno reazionario di massa al soldo del padronato ed il corporativismo fascista un "capitalismo militarizzato" che avrebbe narcotizzato il proletariato con la previdenza sociale per poi, dietro le quinte, rafforzare la grande industria ed i famigerati padroni....
Insomma, chi vuoi prendere in giro?
Il comunismo applicato è stato il socialismo reale ed ha miseramente fallito per una serie di ragioni.
Proporlo come alternativa concreta e seria al sistema capitalistico liberale attualmente esistente è quanto di meno "innovatore" ci possa essere in questo preciso momento storico.
Chi te lo fa fare?
Il fascismo per me è stato, come dici giustamente, nei fatti un "capitalismo militarizzato".
Però, nel mentre era infatti una forma capitalista, nell'astratto della sua narrazione, nella sua rappresentazione, era anche qualcosa di nuovo, che era l'aspirazione a una forma comunitaria - come del resto qui stesso il socialistaprussiano ha riferito (seguendo Spengler).
Ecco perché la mia non è una posizione di critica unilaterale del fascismo.
Secondo me il meglio del fascismo sta proprio in quel che diceva, ma che non poteva fare non avendo compiuto un percorso critico nella teoria verso il capitalismo.
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Re: Una domanda
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Originariamente Scritto da
Troll
ma a parte cosa pensa questo o quell'interlocutore il punto originario dell'ironia frediana verso "l'ottimismo sociale" era riferito all'idea che redimendo materialmente il popolo esso si innalzerebbe a più nobili ideali anziché banalmente approfittare del maggiore comfort e chiederne altro ancora senza per questo mettersi al servizio di un'Idea sovraindividuale che gli richiedesse sacrifici (che sono l'opposto della casa di proprietà e di altre comodità)
Proprio di questo parlavo, e dicevo che Freda si sbaglia, perché se il sociale non basta in se, per lo meno è una condizione necessaria.
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Re: Una domanda
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Originariamente Scritto da
Tommaso
Il fascismo per me è stato, come dici giustamente, nei fatti un "capitalismo militarizzato".
Però, nel mentre era infatti una forma capitalista, nell'astratto della sua narrazione, nella sua rappresentazione, era anche qualcosa di nuovo, che era l'aspirazione a una forma comunitaria - come del resto qui stesso il socialistaprussiano ha riferito (seguendo Spengler).
Ecco perché la mia non è una posizione di critica unilaterale del fascismo.
Secondo me il meglio del fascismo sta proprio in quel che diceva, ma che non poteva fare non avendo compiuto un percorso critico nella teoria verso il capitalismo.
Quindi Mussolini avrebbe fatto il contrario di quello che diceva e, verosimilmente, pensava per vent'anni?
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Re: Una domanda
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Originariamente Scritto da
Tommaso
Proprio di questo parlavo, e dicevo che Freda si sbaglia, perché se il sociale non basta in se, per lo meno è una condizione necessaria.
Al contrario Tommaso; una logica ed una prassi comunista non possono che essere regressive, antisociali, di autoassoggettamento. Il che risponde ad esigenze di Giustizia e non di Eguaglianza. L'eguaglianza resta il prodemonio di liberali e socialisti.
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Re: Una domanda
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amerigodumini
In realtà i creditori, pare di capire dall'analisi di Negri e Hardt, vivono di debito,cosa praticamente tautologica, ma sino al punto che in effetti sarebbero in grado di riprodurre i rapporti che ad esso si riconnettono anche innanzi un atto di forza o una serie di atti di forza di scardinamento del dispositivo.
Un pò come accadeva per i giudei nei ciclici periodi di criticità sociale.
oggi è uscita una roba negroide (nel senso di Negri) che va a toccare ste cose
Il Manifesto - Surfare sull'ultima onda contro le oligarchie finanziarie
"Due elementi decisivi, messi in luce dall'evoluzione della crisi, fanno da cornice alla riflessione dell'autore. Il primo è il carattere permanente della cosiddetta «accumulazione originaria» la quale, lungi dal rappresentare il peccato originale di una violenza extraeconomica che pone i fondamenti dell'economia, si rinnova costantemente come brutale rapporto di forze che rastrella e piega le risorse naturali e sociali del pianeta alle pretese della rendita. Il secondo, che immediatamente ne discende, è l'esaurimento di ogni ipotesi riformista, nel senso (sempre più flebile anche tra coloro che la professano) di una correzione minimamente efficace delle politiche liberiste veicolata dalla rappresentanza politica del disagio sociale ingigantito dalla crisi. Da qui, non vi è dubbio, bisogna ripartire, consapevoli del fallimento irreversibile del vecchio strumentario del socialismo. [...]
La signoria dei «mercati» è eticamente molto più detestata di quella dei vecchi padroni delle ferriere, ma decisamente più al riparo dal raggio di azione della rivolta e dall'esercizio di un diritto di resistenza. Possiamo colpirla solo attraverso un meccanismo di sottrazione (o esodo) cui anche Raparelli fa riferimento, ma è una sottrazione né agevole, né pacifica che a molti poveri, sia pur ricchi di soggettività, fa ancora molta paura. L'incubo del bancomat che ti sputa in faccia ha terrorizzato a dovere non solo i Greci. Il sovrano bancario ha in mano i nostri soldi e, attraverso questi, i nostri diritti. In fondo l'usura è sopravvissuta per secoli all'indignazione, alla riprovazione, alla condanna morale. Anche se non reggeva, come invece oggi, le sorti del mondo. Potrebbe essere questa estensione, forse, a fare la differenza"