pubblicato martedì 16 giugno 2009 in Gran Bretagna.
[The Telegraph]
Silvio Berlusconi, che il mese prossimo ospiterà il vertice dei G8, ha resistito a una serie di rivelazioni sulla propria vita privata che sembrano uscite dalla sceneggiatura di Carry on [serie televisiva britannica, NdT].
Persino per i veterani del circo politico italiano, le ultime settimane sono state fuori dall’ordinario. Silvio Berlusconi, che ospiterà il mese prossimo il vertice dei G8 tra le montagne nella città dell’Aquila, è al centro di un groviglio di scandali che avrebbero fatto arrossire persino la famiglia Borgia. Ragazze in bikini, modelle di biancheria intima, uomini di mezza età nudi, party in piscina in pieno giorno - le rivelazioni sulla vita privata del premier sembrano uscire dallo script di Carry On, con Berlusconi nel ruolo tradizionalmente riservato a Sid James [personaggio libertino della citata serie televisiva, NdT].
Prima fra tutti, Veronica Lario, la spumeggiante moglie del miliardario da circa vent’anni, ha denunciato il “ciarpame” del partito che progettava di candidare per il parlamento europeo uno stuolo di aspiranti showgirls, le cui capacità politiche apparentemente non superano, in media, quelle dei tassisti londinesi. Qualche giorno dopo, con una fuga di notizie, è arrivato l’annuncio della signora che dichiarava di volere il divorzio, dopo aver sopportato per anni i numerosi flirt del marito. La Lario ha attaccato Berlusconi per la sua “frequentazione di minorenni”, criticando la decisione di lui di partecipare alla festa per i 18 anni di una ragazza, sebbene non abbia mai avuto il tempo di presentarsi a quelle dei propri figli. La giovane, Noemi Letizia, si è poi rivelata un’avvenente bionda, che nonostante la tenera età ha posato per ammalianti foto di intimo ed è apparsa in TV come “velina”.
Dopo il “Noemi-gate” Berlusconi è stato accusato di aver usato i voli di stato per ospiti privati, tra cui giovani attrici e il suo personale “menestrello” napoletano, alla volta della lussuosa villa sarda di sua proprietà. Poi sono saltate fuori le foto di donne in topless che gironzolavano sul patio assolato della villa, tra statue bronzee di ninfee senza veli – una scena che El Pais, il giornale che ha pubblicato le foto, descrive come una “casa di riposo piena di corpi splendidi”. L’autore degli scatti ha affermato di aver persino assistito a un bizzarro finto matrimonio tra un’anonima giovane e il perennemente abbronzato primo ministro.
In molti paesi queste accuse avrebbero suscitato il clamore e l’indignazione dell’opinione pubblica, seguiti da indagini ufficiali e, con tutta certezza, dalle dimissioni nell’assoluta vergogna. Ma non in Italia. Mentre la fortuna politica di Berlusconi è stata intaccata nelle recenti elezioni europee, il suo partito di centro-destra, il Popolo della Libertà, ottiene ancora il 35% dei voti e la popolarità del premier si attesta ancora intorno al 50-60%.
Ma qual è il segreto di quest’uomo che è stato eletto tre volte primo ministro e che resta l’inconstestata figura politica dominante del suo paese?
“Nel loro intimo, molti italiani vorrebbero essere come Berlusconi: un uomo di successo, ricco e contornato da tantissime belle donne” spiega un amico italiano. “Lo amano anche perché consente loro di fare quel che vogliono. Non sentono il bisogno di un capo lungimirante, perché altrimenti sarebbero più simili al resto d’Europa e costretti a pagare le tasse”. Anche gli illeciti di Berlusconi – recentemente una corte milanese lo ha dichiarato colpevole per aver corrotto con un’ingente somma di denaro l’avvocato David Mills, ex marito del ministro britannico per le Olimpiadi, Tessa Jowell, affinché testimoniasse il falso in tribunale - devono essere considerati nella giusta ottica.
L’Italia è un paese dove l’evasione fiscale è endemica. Giulio Andreotti, sette volte presidente del Consiglio, è stato indagato per presunti rapporti con la mafia; un altro primo ministro, Bettino Craxi, è stato costretto a riparare in Tunisia a seguito delle accuse di corruzione.
D’altronde gli italiani ammirano Berlusconi per essere furbo - un concetto tutto italiano che porta con sé l’idea di scaltrezza e di ingegno. Vale a dire, cavarsela nella vita non sgobbando con fatica e sudore, ma comportandosi in modo subdolo e astuto, sfruttando conoscenze personali e scappatoie. “Berlusconi è stato sempre furbo in tutto ciò che ha fatto” afferma un osservatore britannico di lunga data. “Quando avviò il suo progetto immobiliare a Milano, riuscì a ottenere la modifica di una rotta aerea, perché i velivoli sarebbero stati troppo rumorosi per le sue costruzioni”.
“Il Cavaliere” ha raggiunto una popolarità immensa anche grazie al giro di vite sul crimine e sull’immigrazione clandestina, in un periodo in cui molti italiani si sentono sopraffatti dal flusso migratorio. I suoi sostenitori applaudono di cuore quando afferma che l’Italia non vuole diventare una nazione multietnica, o quando si lamenta, alla vigilia delle elezioni europee, del fatto che a Milano ci siano talmente tanti immigrati neri da farla assomigliare a una città “africana”.
Un altro fattore del successo di Berlusconi è la straordinaria influenza sui media italiani. Il controllo di televisioni commerciali, giornali e riviste gli ha dato la possibilità di divulgare la sua agenda politica con devastante efficacia. Sarebbe come se Rupert Murdoch, proprietario del Times, del Sun e delle televisioni Sky, fosse anche Primo Ministro britannico. “È una specie di lavaggio del cervello portato avanti negli ultimi vent’anni” sostiene scontento un membro del circuito mediatico. “Va affermando che la crisi economica è finita e che l’Italia sta agendo molto meglio rispetto al resto d’Europa, sebbene né l’una né l’altra cosa siano vere”.
Politicamente l’Italia è schierata in due poli distinti, e termini come “comunisti” e “fascisti” sono ancora largamente in uso nelle discussioni quotidiane. Per ogni italiano che vede il premier incline alla gaffe come un imbarazzo clownesco, un altro lo dipinge come un uomo d’azione i cui miglior doni sono la sua umanità e un carattere alla mano. Mentre chi lo critica resta sconcertato dalla sua esagerata confidenza affabile e dal suo umorismo da scuola elementare, i suoi sostenitori ne ammirano il carisma e l’energia. A 72 anni, Berlusconi sopporta ritmi che lascerebbero stremati anche giovani in forze.
Ancora una volta il leader italiano si è dimostrato indistruttibile, in un paese in cui l’ indolenza e la faziosità di gran parte del sistema giudiziario significa che anche i politici condannati raramente scontano la giusta pena. Berlusconi ha tutta l’intenzione di governare per l’intera legislatura, vale a dire fino al 2013, la qual cosa crea profondo sconforto per una metà del paese e offre una ragione di festeggiamenti sfrenati per l’altra metà.
[Articolo originale "Silvio Berlusconi's girls, gaffes and graft appeal to Italian voters" di Nick Squires
http://italiadallestero.info/archives/6379




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