Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    22 Apr 2009
    Messaggi
    13,575
     Likes dati
    564
     Like avuti
    1,711
    Mentioned
    217 Post(s)
    Tagged
    10 Thread(s)

    Predefinito Nazionalizzazione e socializzazione

    NAZIONALIZZAZIONE E SOCIALIZZAZIONE. | UNIONE PER IL SOCIALISMO NAZIONALE
    COMUNICATO 27.XI.2012

    Lo sviluppo negativo imposto da atti dovuti della magistratura (che non comprendiamo però con quale tempistica “ad orologeria” sono stati messi in atto !) nei confronti dell’industria ILVA impone ormai una riflessione concreta riguardo al tema inserito nel nostro progetto politico relativo alla NAZIONALIZZAZIONE dei comparti industriali strategici ed alla realizzazione concreta della SOCIALIZZAZIONE delle imprese in un quadro normativo generale e statuale. L’Unione per il Socialismo Nazionale si pone al fianco della categorie produttive di Taranto, Genova, Torino che devono decidersi una volta per tutte di delegittimare i sindacati ed ogni altra autorità che sta portando al dramma migliaia di famiglie che orbitano nel contesto ILVA ma che in realtà riguarda l’intero sistema economico italiano. Con la NAZIONALIZZAZIONE lo Stato esautora le inadempienze private, assicura le metodiche di salvaguardia ambientale e pone l’industria strategica nazionale in una strategica trincea protezionistica contro ogni ingerenza internazionale salvaguardando il lavoro in tutte le sue componenti.

    Con la SOCIALIZZAZIONE pone finalmente la categorie produttive nell’ambito delle scelte gestionali ridistrubendo i profitti in una logica compartecipata anche nelle scelte operative.

    Non si azzardi il ministero dell’interno a ritenere la cosa solo un problema di “ordine pubblico” perché così non é.

    Al prof. Monti dichiariamo che la Comunità Nazionale é al limite della sopportazione e certe sue dichiarazioni in merito anche alla possibile “privatizzazione sanitaria” dimostrano palesemente il suo completo asservimento totale ai Nemici dell’Italia.

    NOI NON CI STIAMO E NON CI STAREMO !

    M.C.
    Ultima modifica di Avanguardia; 28-11-12 alle 12:14

  2. #2
    Moderatore
    Data Registrazione
    22 Apr 2009
    Messaggi
    13,575
     Likes dati
    564
     Like avuti
    1,711
    Mentioned
    217 Post(s)
    Tagged
    10 Thread(s)

    Predefinito Re: Nazionalizzazione e socializzazione

    UN IMPOSTORE AL GOVERNO. RACCOLTA FIRME PER RICHIESTA DIMISSIONI. | UNIONE PER IL SOCIALISMO NAZIONALE
    La misura è colma ! La crisi disperata della città di Taranto, una città tradita da tutti senza alcuna eccezione, compresa la curia vescovile, impone una reazione civile che vada oltre la normale solidarietà. Questi sono i momenti in cui un capo di governo responsabile e sensibile alla tragedia di migliaia di lavoratori che vedono messo in discussione il lavoro e di migliaia di cittadini che rischiano di ammalarsi per i veleni che respirano, dovrebbe trovare il coraggio per prendere direttamente in mano la situazione e confiscare tutti gli impianti affidando ad un Commissario ad Acta l’intera gestione dell’azienda con la collaborazione degli operai, dei tecnici e degli amministrativi. In concreto dovrebbe “socializzare l’ILVA”, investendo tutti gli utili nel risanamento ambientale. Siccome il signor Monti è al servizio degli sfruttatori apolidi che dominano in questo momento il paese Italia e non seguirà il nostro suggerimento, NOI SOCIALISTI NAZIONALI, fin da questo momento, apriamo ufficialmente la raccolta di firme (in qualunque forma, modo e metodo) per chiedere le dimissioni del massone Mario Monti e di tutto il suo governo. Nel contesto attuale, questa nostra iniziativa di totale rottura con il regime usurocratico, è l’unica forma di solidarietà concreta nei confronti di tutti i lavoratori e delle loro famiglie. La sfida è lanciata e nessuno si tiri indietro !
    Stelvio Piaz
    Ultima modifica di Avanguardia; 28-11-12 alle 12:15

  3. #3
    Alleanza Ribelle
    Data Registrazione
    19 Oct 2012
    Località
    Shanghai, RPC
    Messaggi
    7,742
     Likes dati
    795
     Like avuti
    5,573
    Mentioned
    155 Post(s)
    Tagged
    21 Thread(s)

    Predefinito Re: Nazionalizzazione e socializzazione

    Mandare a casa Monti? Magari fosse così facile, magari! Il problema non è mandare a casa Monti, il problema è il montismo, la tecno-partitocrazia, l'Itaglia nelle sue forme più note...
    TIOCFAIDH ÁR LÁ
    ╾━╤デ╦︻

    革命无罪,造反有理

  4. #4
    Moderatore
    Data Registrazione
    22 Apr 2009
    Messaggi
    13,575
     Likes dati
    564
     Like avuti
    1,711
    Mentioned
    217 Post(s)
    Tagged
    10 Thread(s)

    Predefinito Re: Nazionalizzazione e socializzazione

    Citazione Originariamente Scritto da RibelleInEsilio Visualizza Messaggio
    Mandare a casa Monti? Magari fosse così facile, magari! Il problema non è mandare a casa Monti, il problema è il montismo, la tecno-partitocrazia, l'Itaglia nelle sue forme più note...
    Il "fuori tutti" è sottinteso.

  5. #5
    Moderatore
    Data Registrazione
    22 Apr 2009
    Messaggi
    13,575
     Likes dati
    564
     Like avuti
    1,711
    Mentioned
    217 Post(s)
    Tagged
    10 Thread(s)

    Predefinito Re: Nazionalizzazione e socializzazione

    In questo articolo la Rocella prospetta una correlazione tra le direttive di chiusura della fabbrica e il progetto di costruire una base NATO a Taranto.
    Io sono convinto lo stesso che ci sia sotto qualcosa, non la base NATO, ma il piano di decrescita infelice.

    LABORATORIO USN: LA QUESTIONE ILVA E L’OMBRA DELLA NATO | UNIONE PER IL SOCIALISMO NAZIONALE
    La questione che sta investendo in questi giorni il colosso siderurgico dell’Ilva, non può essere approcciata se non attraverso gli occhi della geopolitica; il dramma non è difatti legato soltanto ad una questione territoriale di intrusività e dannosità ambientale, ma risulta essere inserito in una rete di strategie belliche inquietanti che si stanno muovendo sul territorio europeo sotto la regia atlantica. Le finalità di tali manovre sarebbero rappresentate dall’intento di accerchiamento della Russia e dalla determinazione nel prepararsi ad attaccare l’Iran; non a caso preme la realizzazione della Tav (come corridoio di collegamento tra Lisbona e Kiev) e l’installazione, nell’area sud-est della nostra penisola, di una importante base militare statunitense. A supporto di tali dichiarazioni, riportiamo lo stralcio dell’atto Parlamentare della seduta dell’11 Marzo 2004 che (si cita la fonte PEACELINK) “profila l’eventualità che la base navale di Taranto sia chiamata dal 2005 ad ospitare la sesta flotta americana di cui sarebbe già stato deciso il trasferimento da Gaeta; in particolare sempre secondo la detta fonte, documenti ufficiali del Pentagono attesterebbero, sempre a Taranto, la costituzione di una “high readiness force” (comandi proiettabili ad alta prontezza) di tipo navale, che si andrebbe ad affiancare ad un’”high readiness force” di terra, ubicata a Milano, in un apposito nuovo quartier generale della NATO. Malgrado le intervenute smentite da parte di alcuni rappresentanti del ministero della difesa italiano, dalla mappa del Pentagono, ricavabile dal sito Dipartimento della difesa USA, risulta chiaramente che l’unica sede deputata ad accogliere la sesta flotta USA nel nuovo ruolo del comando NATO è Taranto”

    Il sito destinato alla realizzazione della citata struttura militare (che dovrebbe ospitare un grande centro di comunicazioni e spionaggio e servire come centro operativo per i sommergibili nucleari Us-Navy), risulta collocato in una grande area del porto tarantino; dall’osservazione della relativa mappa, è possibile riscontrare che il Molo Ovest, occupato dall’Ilva, ed il Molo settoriale, destinato alla Nato, risulterebbero affiancati nonché accavallati per quanto attiene un’insenatura.

    Come fare?

    Ed ecco che, dopo decenni di trascuratezze, indifferenza e concussioni (rispetto a verifiche e a possibili interventi di disinquinamento e di ricircolo delle acque di scarto impiegate nella produzione siderurgica), all’improvviso vediamo un pool di magistrati agire di tutta fretta ed acquisire perizie medico tossicologiche capillarmente documentate.

    Quello che rappresentava un colosso industriale del sistema produttivo industriale italiano, è stato trasformato agli occhi dell’opinione pubblica come il “mostro da dover cancellare”; la direzione delle decisioni da intraprendere sta risultando tendente alla chiusura e non alla bonifica. Evidentemente non interessa “mantenere in vita l’Ilva” bensì preme liberare l’area affinché venga egemonizzata dell’ennesima base strategica e militare Nato.

    Dinnanzi a simili prese di coscienza, riguardo alle quali occorrerebbero pagine di approfondimenti, tanto risultano essere inquietanti, preferiamo ancora sperare che l’Ilva possa continuare ad esistere, opportunamente ristrutturata e bonificata, nonostante il contesto di feroce deindustrializzazione che la Nostra Nazione sta subendo….

    In nome del Lavoro Italiano, in nome dei Lavoratori!

    Daniela Roccella
    Ultima modifica di Avanguardia; 29-11-12 alle 01:01

 

 

Discussioni Simili

  1. Grillo e la nazionalizzazione di MPS
    Di giacomo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 31
    Ultimo Messaggio: 01-02-13, 20:21
  2. e ora... NAZIONALIZZAZIONE MEDIASET
    Di stefaboy nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 18-11-11, 21:46
  3. La Nazionalizzazione Russa
    Di RUS nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 24-10-06, 01:43
  4. La Nazionalizzazione Russa
    Di RUS nel forum Politica Estera
    Risposte: 41
    Ultimo Messaggio: 23-10-06, 14:09
  5. nazionalizzazione del gas in Colombia
    Di pietro nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 07-07-04, 21:04

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito