

Ultima modifica di Cuordy; 30-11-12 alle 16:47
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


non toccherebbe a me intervenire, ma visto che sono uno dei primi a leggere il post, cercherò di rispondere...
Da gaza, quotidianamente, vengono sparati sulla parte sud di israele, razzi che colpiscono Sderot e le altre cittadine circonvicine... perchè questi razzi non fanno notizia ? perchè semplicemente la propaganda palestinese è molto forte... e tace sui suoi misfatti, preferendo puntare l'obbiettivo sulle colpe altrui...
e perchè non ci sono vittime o danni ogni giorno ? ci sono poche vittime e pochi danni perchè è in uso un sistema di allarme che fa fuggire la popolazione nei rifugi come accadeva in tempo di guerra... anche nelle nostre città. Inoltre alcuni edifici sono provvisti di particolari protezioni in cemento armato che, dato che l'arrivo dei razzi è sempre dalla stessa direzione, riesce a impedire la distruzione dell'edificio stesso. Ma spero che converrete che vivere così non è vita. Ed è questa guerra latente che rende orgogliosi gli abitanti di gaza, perchè sono nel loro intimo convinti che riusciranno a cacciare gli israeliani dalla terra d'israele, rioccupando quel territorio che considerano loro, senza ricordare che il popolo ebraico entrò in Israele, qualche millennio prima di loro.
La terra di gaza è ricca e fertile. Se i palestinesi la coltivassero, invece di sparare razzi, sarebbe un giardino.


C'è un dettaglio che ho omesso : nello statuto di hamas, l'organizzazione terroristica palestinese che governa gaza, (senza provare a fare elezioni, ai tempi stabiliti), è previsto in un paio di articoli la distruzione di israele.
Ho motivo di credere, essendo più documentato del professor Odifreddi, che se hamas cancellasse quei due articoli dal suo statuto, forse sarebbe, quello sì, un passo importante verso la pace.
Nella conversazione telefonica a cui fa riferimento il fatto quotidiano si parla di pressioni da parte della comunità ebraica.
Credo si tratti di una questione di metodo : ovvero molti italiani di religione ebraica considerano loro dovere di cittadini che si battono per la verità, di scrivere ai giornali quando le opinioni dei giornalisti sono, come in questo caso, discutibili. E' quindi possibile che una certa mole di e-mail s sia precipitata sul sito di repubblica, chiedendo , appunto che gli insulti del professore venissero cancellati.


E' infatti di pochi giorni fa la notizia che smentiva l'uccisione del bambino palestinese da parte dell'esercito israeliano. Quel bambino venne ucciso dal "fuoco amico" palestinese. Hamas espose il cadavere di quel bambino facendo credere che era stato ucciso dagli israeliani, sapendo benissimo che così non era.
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
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Casi come questo ce ne sono stati tanti negli anni, ma il più eclatante è forse questo: Smascherato dopo 8 anni il caso Al Dura | l'Occidentale
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io sono cattolico, figuriamoci se sono d'accordo con odifreddi, ma un principio base della libertà, esposto da voltaire è: non approvo ciò che dici ma difenderò fino alla morte il diritto che hai di dirlo.
veni vidi mici


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c'è la controprova: Abu Mazen in Cisgiordania non spara un razzo, si è detto disponibile a riconoscere Israele e manca poco che porta il caffè a Netanyahu a letto ogni mattina. RIsultato? La Cisgiordania è un accrocchio di bantustan palestinesi circondati dall'esercito israeliano che "difende" i coloni che si prendono tutta l'acqua e continuano ad espandersi. Direi che se fossi palestinese non avrei il minimo dubbio su quale strategia renda di più
Ultima modifica di amaryllide; 01-12-12 alle 08:32


il problema vero è però un altro. I palestinesi si sentono molto furbi perchè installano le postazioni di lancio dei loro missili vicino ad obbiettivi particolari : innanzitutto moschee, poi ospedali e poi ancora scuole... in internet, durante i giorni del bombardamento israeliano, è stata mostrata la foto di una moschea, con vicino, ovvero a qualche metro, ben visibile, la rampa di lancio dei suddetti missili.... se, nel tentativo di colpire la rampa di lancio, le bombe israeliane, avessero colpito la moschea, avremmo tutti sentito gli alti lai dei palestinesi... ma stavolta gli israeliani sono riusciti nel loro intento, ovvero in quello di distruggere la rampa missilistica senza toccare la moschea e si sono anche sentiti molto bravi... hanno messo in internet le foto di prima e dopo l'intervento...


il problema che però ha provocato la guerra ultima è stato l'arrivo a gaza di missili con una portata (ovvero capacità di lancio) molto più ampia di quelli in dotazione in epoca precedente... detti missili provenivano dall'arsenale iraniano ed evidentemente il blocco di gaza di cui spesso si parla non è poi così completo se riesce a vfar passare proprio quello che non dovrebbe passare... ovvero armi contro israele...
La dimostrazione dell'arrivo dei nuovi missili è stata data dal fatto che i missili hanno colpito Tel Aviv, cosa mai accaduta prima.